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CHE CHIMBA DI NOTTE Giovanni dice: Eyyyyyyyy amico, da quando me ne sono appena andato, è stato lì per un po' wow, sissy

CHE CHIMBA DI NOTTE Giovanni dice: Eyyyyyyyy amico, da quando me ne sono appena andato, è stato lì per un po' wow, sissy, sono arrivata e il mio cazzo era pieno, gocciolava ancora, sissy, Durante il breve viaggio di ritorno mi sentivo i pantaloni bagnati, sapevo che l'albero il latte è uscito a fiotti, mi sono appena ricordato del tuo culetto e il latte è uscito, e di me, no... di me non era rimasto più niente, tu sei la mia manina, lo sapevo quando io Hai spremuto tutto, mi hai munto, socio, mentre mi guardavi gli occhi, pieni di lussuria dentro, piena di quel piccolo fuoco che solo quelli veri hanno i "machitos", coloro che amano le storie salate e tutta la sofferenza dei sentimenti dentro un pezzo di merda come quello che appendi tra le gambe, 19 cm, pieno di quelle venature sui fianchi che ci piacciono tanto, la testa, lucida e grande da dove scorrono continuamente quei liquidi......hehehe.....credo Mi hai messo incinta, guebon, ho già voglia di più latte, di più cazzo. Esteban dice: Guebon, anch'io sono appena arrivato................ verità........non volevo che finisse, appena arrivata sono entrata per vedere se eri su msn, ovviamente frocio eccoti qui, e ancora una volta mi sento vicino, Il gallo cominciò a riempirsi di sangue... era uno scherzo, tutto quello che facevamo, essendo la prima volta che arrivavamo a qualcosa, nel luogo in cui ci trovavamo, Essendo la prima volta che ci vediamo, sembra tutto, tutto. Giovanni dice: hehehehe, la verità è che frocio, quella cosa era pianificata, Quel cinema dove ti ho invitato, l'avevo già prenotato, è il posto perfetto fare "piccole cose", dovevo solo incitare le cialde, la verità è che... era facile, Naturalmente non ne ero convinto, ma appena ti ho visto arrivare ho capito che se eri così quello di cui avevo bisogno. Ti darò una descrizione di quello che mi è successo. testa in quel momento: Ehi, che ragazzino quello che arriva lì. Lo sarà? sarà?, io Credo, vediamo, 1,74 mt, occhi color miele, capelli castani, corto, cortissimo, una piccola barba che gli spunta dal mento, quelle labbra, ufffffff, che pazzia labbra, no, deve essere quell'uomo, è identico, ovviamente, ora che lo vedo più vicino, sì, sì, è lui, è quello nella foto, ...hehe......anche se ovviamente il la foto non ha tanti vestiti, solo una piccola sottoveste bianca attillata, che non lascia molto all'immaginazione, oltre al fatto che sei spudorato, mi hai mandato la foto, dove ti trovi in salotto, la punta può essere vista sopra il bordo superiore del foglietto, ma niente altro, solo il tronco che è segnato molto stretto, solo Ho bisogno che tu li bagni, che latte ho versato con quell'immagine, ahhh, ma hanno segnato anche alcune palle che ha lanciato, quali palle, e i peli quello Appaiono spudoratamente come se volessero entrare nella mia mente e corromperla...ehi Mi fa solo arrabbiare, in più quei peletti mi salgono su tutto l'addome, e... Raggiungono quei capezzoli tanto baciati stasera e formano un tapetico, dolce, non dimostri 20 anni, sembri più vecchio, ahhhhhhhh, lo sono già incazzandosi di nuovo, questo cazzo punta al soffitto, quasi non me lo permette neanche scrivi.....eheh.......beh non dove andavo, ah sì, te lo dicevo di quella foto che mi hai mandato, piena di morbosità ovunque la guardi, per di più, Eri così in forma che mi permetti ancora di apprezzare la tua silhouette glutei gonfi, che hanno devastato la mia sanità mentale, e io, mandandoti una foto tutta formale, con i vestiti fino al collo, nooooo, no Quello potevo tenerlo, ecco perché ti ho rispedito l'altro.....hehehe....tu gusto? Esteban dice: Amico, come mi piace? Sei un guebon o cosa? Non lo so gusto..........., mi affascina, femminuccia, il fatto è che dove lo vedi, anche tu hai da dove. Marica, quando l'ho vista, non sono riuscito a fermarmi e ho tirato fuori il cazzo dei pantaloni, e cominciò la frenesia della paglia fatta dal desiderio e dall'anelito avere quelle labbra vicine, quegli occhi neri, poter afferrare quel cazzo, grosso, soprattutto grasso, ahhhhhh, ma sei andato oltre, mi hai mandato tu la foto senza vestiti, proprio come sei venuto al mondo, e questo mondo È molto fortunato ad avere ragazzi come te, bruni, 1,74, occhi neri, capelli tagliati corti, neri anche loro, quanto sono belli quegli ingressi, riflettono maturità, ma se hai appena 23 anni è eredità. Ma se continuiamo a scendere, Ehi guebon, da quanto tempo vai in palestra???, hai un corpo perfetto, diverso dal mio, tutto flaccido e informe, il tuo non è un chimba, molto ben marcato e lavorato senza esagerare, ma meglio, sei tu lascia che i capelli crescano dove dovrebbero essere, è lì che ho esplorato di più questo aspetto notte in cui ho messo di più la lingua, la goccia che ho ricavato dal vedere quell'immagine è stata inimmaginabile, ho innaffiato il monitor del computer, l'ho messo a bagno nel latte e non lo era solo che quelle volte, erano tante, mentre calmavo il desiderio così presto Quando arrivava questo giorno, mi infilavo le dita nel culo più che potevo potermi illudere che fossi tu a trapanarmi e non le mie dita, ma oggi quando ho controllato la tua taglia, nooo, non c'era paragone. Giovanni dice: hehehe, che uomo esagerato, ma bravo amico Continuiamo con la descrizione di quello che abbiamo vissuto stasera, tu indossavi i pantaloni blu e una camicina a quadretti con le maniche arrotolate fino ai gomiti, esattamente come me hai detto che saresti stato...hehehe, ma non me lo hai mai detto il rigonfiamento del cazzo tra le gambe, si vedeva sui pantaloni, ma la cosa migliore È stato quando sei arrivato e mi hai detto: Juan? Sei Juan? - Sì e immagino che tu Devi essere Esteban, ovviamente se sei rechimba, questo è sicuro - ti ho risposto, ma dopo aver finito di parlare ci guardavamo come stupidi, ma sembrava che ci conoscessimo da un po', quella vocina gotica lo aveva già fatto sentito prima, ricordo molto bene la prima volta che mi hai chiamato, ero studiando per un semestre, era notte fonda e all'improvviso suonò la campanella telefono, rispondi senza suonare al secondo squillo,-pronto-,.......-con Juan?- Mi hai chiesto - sì, con lui, con chi sto parlando - con Esteban Guebon - hai detto...-parcero, che bello sentirlo- ho risposto, rompendo il ghiaccio...hehe...ogni volta che ricordo quella volta, mi ferma, come adesso, di nuovo è a cento, quella notte mentre parlavamo mi prese la mano facendola scorrere su tutto il mio baule, ogni volta che dicevi una parola stringevo il mio testa con tutta la forza, faceva uscire il latte, mi piaceva aggrovigliare il le dita tra le mie bambine e i loro capelli, a volte portando in più il mignolo indietro, quasi raggiungendo il suo sedere, per darle solo un tocco morbido, che ha fatto che tutti i miei capelli si erano rizzati, ricordo anche il tempo in cui siamo diventati la sega reciproca........ti ricordi? Esteban dice: Naturalmente si trattava della quarta chiamata, l'avevamo già avuta fiducia nel farlo, anche se fosse stato per te all'inizio lo avrei fatto mi avresti chiesto di addolcirti l'orecchio, ricordo che me lo hai chiesto raccontare qualche storia di quelle mie strane storie che ho avuto là fuori, e... beh, ti ho parlato di quel cugino militare... hehehe, te l'ha detto Venivamo da un concerto con drink offerti, lui era in pausa ed io Approfittando l'ho portato alla recita, al ritorno, tutti e due bene. Eravamo così arrapati che non riuscivamo a controllarci ed è iniziata la rissa, io Infilò la mano nella maglietta, intrappolandola tra i peli dell'addome. e scendendo i pantaloni, inserendoli senza alcuna resistenza, il passo fu dritto, quando sono arrivato a quel cazzo, ho trovato un mostro enorme che desiderava essere scopato e succhiato, nel buio di quell'autobus, non poteva che farlo fargli una sega discreta, mentre lui appoggiava il mento contro la mia spalla, e Ho sentito solo i suoi gemiti e l'unica altra morbosità che ha pronunciato, una volta arrivati a casa, ...hehehe, che fortuna, ha dormito nella mia stanza, e in più, dormito nel mio letto, chi avrebbe immaginato che sarebbe successo qualcosa tra noi due, se Siamo stati cugini per tutta la vita, ognuno con le rispettive fidanzate, ma sì passo, anzi non passo, già lì, non ci è voluto molto per unirli bocche, riempiendoci di lingua dentro, sentivo come se volessi raggiungerle e mi perforano la parte più profonda della gola, mentre quelle mani, disperati, hanno quasi violentato il mio orifizio, me lo ricordo intanto Mi ha baciato, aveva due dita di ciascuna mano inserite dentro di me, e Ripetutamente mi spinse verso di lui, facendomi sprofondare sempre più in profondità dita, ho sentito un calore che cresceva e andava verso il mio cazzo, che era sul punto di esplodere per il piacere insopportabile che mi dava la sensazione dello sfregamento direttamente dal cazzo parlava anche lei, ma sempre chiusa nella sottoveste, che era Aumentava ogni volta che mi spingeva verso di lui, non ce la facevamo più e cadevamo. a letto, dove mi ha lasciato, affermava il mio culo, era già abituarsi a quelle dita invadenti, ma il piacere doveva essere concentrato, Non volevo che tutto andasse via così in fretta con quel cuginetto che non vedeva molto perché alla sua vita militare, quante orge del cazzo deve aver messo insieme in quelle battaglioni, quando mi sono buttato sul letto, ero a faccia in su e lui si è precipitato prendi il mio pezzo di carne, che fu subito divorato da quelle fauci affamato di latte, era pazzo, davvero pazzo, lo ha fatto fondo senza dire una parola, e lo tirò fuori per rimetterlo dentro, a passo spedito. impressionante, mi dava un dannato effetto di aspirazione, sembrava Stavo prendendo lo sperma dalle mie palle, è stato così per un bel po' quando all'improvviso Ha cambiato idea e mi ha aperto le gambe più che poteva, prima che i suoi occhi fossero i miei culo peloso esposto e sul retro uno stretto ingresso, credo l'immagine lo portò al delirio, so solo che attaccò la bocca al mio sfintere, senza anche se si toglieva il respiro, succhiava come se fosse un polipo o io Lo so, so solo che mi faceva delirare, mi costringeva a urlare, a correre rischio che si svegliassero in casa mia, non ne potevo più e così gliel'ho fatto Per saperlo, approfittando delle prime contrazioni, faccio schifo alla grande con forza, mentre con le mani stringeva il cazzo aiutandolo ad espellere del latte, ...hehe, penso che abbia raggiunto il soffitto, ma la cosa migliore è stata quella La mia erezione non è scesa e, anche se faceva male, ha inserito quel bastoncino e Mi ha cavalcato per un bel po', anche a quell'uomo piace il sesso violento siamo scesi con una frenesia pazzesca, abbiamo dovuto scendere a terra a causa del rumore che faceva il letto era troppo rischioso, inoltre era ovvio che lo fosse faceva male, ma quel fatto lo eccitava, i gemiti aumentavano e anche le contrazioni dal suo retto al mio cazzo aumentavano, quasi provocandomi una seconda venuta in brevissimo tempo, beh ovviamente, così come sono giovane e senza controllo, il latte le è finito nel culo, mentre che ha fatto le discese finali e il latte mi ha colpito un paio di volte wow.....hehehe, più o meno ti dissi così in quella occasione, VERO? Giovanni dice: Malpardo...............vuoi tirarmelo fuori a qualunque costo, adesso Mi hai riacceso, e quel latte che ho versato al cinema con te È stato parecchio, ma sì, più o meno è stato così, me lo ricordo mentre te ne andavi Contando, ho afferrato il mio cazzo, dandogli forti strattoni, per spremere cosa più possibile, visto che ho il cappuccio, quindi l'ho spinto indietro e ho passato il mano tesa sul glande, massaggiandolo immaginando che lo fosse la tua mano, quella in cui mi ha tirato l'uccello, ho fantasticato di esserci stata quella scopata che hai fatto con tua cugina, mentre le infilavi il cazzo dentro il culo, te lo metto in bocca, scopandoti anche come un matto, tu Nel frattempo, le passavi la lingua sulla testa, lasciandola sbavare, e il tuo cazzo è affondato profondamente nel culo peloso del grosso soldato tarchiato, tutto macho, eppure, con il culo spalancato, perché Il diametro del tuo cazzo è da temere, mi fa ancora male, A parte il fatto che me l'hai messo dentro senza pietà, mi hai pompato per circa mezz'ora, lo è stato incredibile che non ci abbiano beccati, ma è venuto fuori come mi aspettavo, che il cinema è altro solo che era un figlio di puttana, ma nonostante ciò eri molto eccitato, ti eccitava o Che diavolo? Perché mi hai appena visto e hai già notato un piccolo nodulo attaccato ancora di più a quei pantaloni, tu sei decisamente un knockout, e io dentro Stavo ribollendo dal desiderio di afferrarti, metterti su una sedia. indietro, strappati quei pantaloni e mettiteli addosso... ehi, quanto sei audace, Mi hai stretto la mano mentre stavamo già guardando il film, al momento del verità, non avevo nemmeno capito di cosa si trattasse, anche se guardavo avanti lo ero concentrato su di te, su quello che avevi tra le gambe e su come romperlo ghiaccio tra i due, ma mi hai aiutato molto, so solo che ho sentito una mano caldo tra le gambe, dove si perde la mia innocenza, il massaggio molto sottile, Ti ho guardato e ho visto solo quel sorriso malizioso, al quale non ho saputo resistere, io invitato e hai ricevuto rapidamente il messaggio, all'improvviso è iniziato il massaggio prendere forma, sempre più forzato, era da un po' che il mio cazzo non era al massimo delle sue capacità dare, ma si premette contro quei pantaloni, che cominciavano a bagnarsi effetti del precum versato, grazie alle tue mani, di E' vero che meno male eravamo in ultima fila e che praticamente non c'erano Non c'era nessun altro, almeno non nelle ultime file. Ma eri molto via quando hai infilato le mani nella mia cerniera, hai ritrovato te stesso con un boxer evidentemente fradicio, segnato fortemente da un cazzo che Cresceva sempre di più ad ogni tocco e tu mettevi la mano ancora di più ecco, mi stringevi forte, il cappuccio dietro di me e la paglia continuava il suo certo, sei un bastardo, me lo hai quasi portato via proprio lì, mi avresti lasciato Sarei scioccato se così fosse stato. Esteban dice: Ehehehehe, sì guebon, sapevo che non avresti opposto resistenza, Conoscendo quel background, chiunque si rende conto che non lo sei molto difficile dirlo, da quando ci siamo seduti ero deciso a non lasciarla succedere, oltre a questo con te, mi sono sentito molto bene, mi sei sempre piaciuto, Ma oggi che ti ho incontrato, sento che questa storia crescerà sempre di più, perché Non c'era alcuna intimidazione nel farlo, sapevo che saresti stato mio e tutto il resto il mercato sarebbe stato mio ogni volta che ne avessi avuto voglia, quindi non ho perso molto tempo e Ho portato la mano, ma se ti è piaciuto, lo faccio ancora di più, quando quello che sento è un cazzo che pulsa per essere liberato, ma che dire che tu alla fine Anche tu mi hai messo la mano addosso, e hai fatto anche arrivare il latte alla mia punta, C'è un finocchio che è così caldo, quello che abbiamo mangiato è così dannatamente caldo, e quasi non me lo dici. che saremmo andati in bagno, dove saremmo stati soli e dove avremmo potuto fai quello che vuoi fare. Non appena siamo entrati nella zona bagno, I mi ha spinto, mentre le mie mani erano già entrate tra le tue ancora pantaloni, questa volta ti tocco tutto il culo, che scherzo piccole natiche, e hai saltato quando ho provato a infilarci il mignolo...hehe... Era pazzesco lì dentro, mi ha fatto arrabbiare quando ho dovuto tirarlo fuori perché dentro bagno era quell'uomo barbuto, quasi non usciva, (beh, quell'uomo, chiarimento), siamo entrati in un cubicolo, la porta si è chiusa, ed era uno dei che non si vede niente sotto, e non ci sarebbe importato neanche noi, quindi Eravamo così sexy che se qualcuno si presentava, dannazione, perché non potevo Volevo allontanarmi da te e penso che tu sia lontano da me, beh meno. ..hehe, cosa modesto, beh mi ero già perso, .....ah sì, poi hai chiuso il cubicolo e hai cominciato a toglierti i vestiti, ....ah?, a toglierti i vestiti, eravamo in a cinema e stavi per toglierti i vestiti, e se arriva qualcuno? Te l'ho chiesto, beh che arrivi, non me ne frega niente, mi hai risposto, con il solito modo rispondere alla vita, alle persone, ai rischi, con quel modo che amo tanto Mi piaci, eh, mi sono perso di nuovo....ah, beh, beh allora ti ho preso Ti sei tolto la maglietta, e davanti a me, quel corpo scolpito, dei pettorali molto ben marcato, con un addome piatto e quei capezzoli circondati da Quanti peli, eretti, hanno un sapore delizioso quando li succhi, fermati qui, non potrei farti togliere quel piacere di spogliarti, e ho cominciato con quello pantaloni che mi hanno ostacolato tanto, ancora davanti a me quel boxer di merda, che Mi ha fatto eccitare solo vedere come era segnato quel cazzetto, praticamente traslucidi a causa dell'ammollo in cui li avevi, sullo sfondo potevo vederne un pezzo di carne ricoperta da una pelle marrone, non potevo sopportarlo, cosa avrei sopportato?? Mi sono tolto quell'ingombro del boxer, e davanti a me c'era quella bellezza, l'ho preso per la punta e ti ho tirato a me, mentre le nostre bocche si avvicinavano, uffffffffffffffffffff, che bacio dolce, perché baci così forte????, Perché la tua bocca aveva un sapore così ricco, così tanta lussuria, così tanto partner??, tu mentre hai anche iniziato a togliermi i vestiti, difficilmente a causa del ci trovavamo in difficoltà, siamo riusciti a raggiungerlo, ma mi hai lasciato in quella scivolata, quello che da tempo era diventato troppo piccolo, l'hai solo abbassato un po' e sei andato dritto verso il mio cazzo, ...hehe...che modo di succhiare, ricordo il quello che mi facevi al telefono con il lecca-lecca, me lo immaginavo così, ma il In realtà è stato molto più intenso, hai succhiato tutto quello che usciva dal mio cazzo, hai lasciato che il pre-eiaculazione tracciasse un rivolo fino alla tua bocca quando l'hai separato, e poi strofina la testa del mio cazzo su tutto il tuo viso e con forza, Mi facevi impazzire, ma la cosa migliore era quando avevi il mio cazzo dentro di te bocca, mi hai leccato il frenulo, facendomi impazzire e accrescendo il piacere quando hai iniziato a forare dietro, cercando più spazio per le dita, Immediatamente, il mio culo si è aperto davanti al tuo passo, senza alcuna opposizione, lo ero Arreso a te, mi hai perforato allo stesso ritmo con cui succhiavi la testa del cazzo, in quel pompino bestiale eri lì per tipo quattro minuti, prima la mia insistenza perché la lasciassi perché stavo per venire, no Volevi scappare, ma tocca a te, dovevo fare lo stesso con te, non era un dovere. Era un bisogno che doveva essere soddisfatto, presi quel cazzo e lo guardai per tutti lati, ho cercato anche il più piccolo difetto e niente, da nessuna parte, lo era perfetto, e il suo sapore ahhhhhh, che sapore, era salato, sapeva di latte, di mancito...eheh, ho continuato a succhiare quel tronco, scendendovi sopra con la lingua bordo del tronco, non so come ho resistito, perché di fronte a un gallo di quelli, l'ho messo subito, ma no, ho continuato a succhiare, andando su e giù ritmo mentre le tue mani mi afferravano la testa e infilavano quel cazzo in profondità della gola, ma presto mi hai tolto dai miei divertimenti...... Giovanni dice: eheheh, sì... proprio non sopportavo l'idea di succhiarti il cazzo culetto, ecco perché sono venuto e ti ho tolto dal cazzo, ti ho fermato e ti ho messo dandomi le spalle, mentre io ero seduto sul water, uffffff, che delizioso buco che mi si presentò, peloso e appena contratto come se mi invitasse ad entrarvi, ma prima di provarlo, sono tornato al tuo bocca, ti ho chiesto di darmi un bacio, al quale hai girato la testa in modo che incontrare la mia lingua che già era fuori aspettando le tue labbra, che con il semplice tocco si sono spalancati permettendomi di esplorare tutto il tuo cavità orale all'interno, aveva anche un sapore delizioso e avevo la sensazione che mi stessi grattando con la tua barba, in più ha colto l'occasione per iniziare a metterti dentro l'uno o l'altro dito, proprio così, eri molto stretto e caldo, quando l'ho rilasciato lingua, poi sono sceso nell'orifizio che doveva essere preparato, io Stava intralciando la tua sottoveste abbassata a metà, ed è per questo che l'ho buttata al diavolo, con il mio mani ti ho aperto le natiche in modo che lasciassero il tuo culo a mia disposizione e ho cominciato per scavargli dentro, anche la mia lingua è entrata più che poteva che è un buon modo per lubrificarsi, e ho iniziato a toccarlo in quel modo Si dilaterà anche, ...hehehe.....sei molto fottuto, sono riuscito a metterne tre dita, quasi violentandoti in ogni momento con la violenza alla quale ti spingeva, ma sapevi resistere, e muovevi il bacino cercando altre dita, finché non ci riuscivi. hai tenuto duro...- ehi, frocio, mettimelo adesso, non fare il figlio di puttana- e io, come cane fedele obbedisce al suo padrone, metti il bozzolo all'ingresso del tuo asino, che Il solo sentire quella pressione produceva uno strano effetto di aspirazione, come se lo fossi Lo stavo inghiottendo (come si fa?), inserendolo lentamente, sono entrato fino a più della metà, quando eri già abituato alle dimensioni, ho iniziato Dandoti forte, ho lasciato cadere il bacino con la massima forza possibile affinché potesse entrare il più possibile. possibile, ho guardato in basso e ho visto come, ad ogni spinta, quel culo si muoveva Ho mangiato un altro pezzo di cazzo, eri come drogato, stavi solo facendo gesti con la mia faccia, mentre mi divertivo così tanto, mi sentivo molto bene lì Dentro sembrava un forno, sapeva di paradiso e sentivo come premeva il mio retto forte, ad un certo punto mi sono seduto sulla tazza e tu mi hai seguito, standomi con le spalle rivolte, mentre le mie mani si prendevano cura del tuo cazzo, che Continuavo ad aggiungere liquidi mentre tu andavi sempre su e giù. legato al mio bastone, che ingoiavi ogni volta che scendevi, io già eri andato così in profondità che le palle si schiantavano l'una contro l'altra quando sei andato giù.... Esteban dice: A quanto pareva, la verità era che era uno spasso sentirsi quel figlio di puttana infilarmi dentro, sentivo molto caldo, molto duro, oltre al calore che mi invadeva ogni volta che afferravi il mio cazzo e lo stringevi che da dietro mi hai colpito forte, uffffff, che botta, poi tra un attimo dato, sono rimasto fermo seduto sopra di te, con il cazzo completamente sepolto nel mio culo, lì hai liberato le tue mani dal mio cazzo, e loro sono andate viaggia attraverso il mio corpo, fino a finire dentro la mia bocca, dove suonava il tuo dito con la lingua mi sono girato in modo che fossimo uno di fronte all'altro, e ancora quelli le labbra si incontrarono di nuovo, lì cominciò di nuovo il pompaggio, sollevasti le tue bacino in modo che il tuo cazzo si schiantasse contro le pareti del mio retto producendo un misto di piacere e dolore, per finire, io in quello Nella stessa posizione ho appoggiato le mani sul pavimento, con la quale avevi di più libertà di movimento, l'hai davvero sepolta lì, ma l'ho vista sul tuo viso che non saresti durato a lungo e così era, quando c'erano i movimenti esagerato ed era difficile per noi mantenere l'equilibrio, mi sentivo come se lo fossi Si sono dilatati dentro, l'esplosione di latte mi ha riempito gli intestini, sei a mucca da mungere, continuavi a sbattere contro le pareti della mia dritto, ero così ipersensibile che sentivo le gocce scendere di più annacquato del tuo latte, giù per i muri, finché non ti esce dal culo, e continua scendendo lungo l'interno delle mie gambe, appena, mi sono alzato, mi hai dato un bacio, uno di quelli lunghi e appassionati, ma.............. Giovanni dice: Ma non avevi finito, e poi ne avevo molti Voglio sentirmi come mi hai sentito tu, allora io Mi appoggiai come meglio potevo a quel water (meno male che aveva il coperchio), uscendo con le gambe su entrambi i lati, sbattendo contro il muro, ti ho offerto il mio culo che glielo hai succhiato, e non lo hai lasciato senza farlo, ha sentito quel tuo tocco lingua, scambiandomi tra il culo e il cazzo, lo stavi pulendo ogni traccia dell'esplosione di latte avvenuta dentro di te, Erano passati alcuni minuti e mi sentivo ancora come se il mio cazzo fosse fermo contratto, ho sentito gli spasmi dell'eiaculazione che avevo avuto, credo che è stato il più grande della mia vita, sentendone anche quel tocco continuo lingua, beh certo, chi non si scalda, in più volevo sentirti dentro di me, ma non ero preparato per quello che sarebbe successo... hai a Figlio di puttana, la serratura è troppo spessa, e la verità, la verità, quando... hai cominciato a infilarci, faceva un male cane, ma beh, più tardi, quando era già così tutto dentro, il mio culetto si è adattato e ha cominciato a sentirsi caldo e desideroso per fottermi, come potevo rifiutare quella richiesta? e...................che pompa, mi hai forato a lungo, tanto che la gente cominciava già ad uscire dal cinema, e qualcuno Ero entrato nel bagno, gocce di sudore cadevano dal tuo petto, eri risucchiato, ma sempre più concentrato nel darmi il piacere che provavo, quindi concentrato nel mettermelo nel culo a un ritmo esasperante, che nemmeno tu fai Ti sei accorta che c'era gente nel bagno, no, hai continuato come se niente fosse, In più, quando hai cominciato a tirarmi hai aumentato il ritmo, lo facevi già stava per venire, e dal mio cazzo già mi facevi reagire ancora e inizierà ad essere molto stimolato. Non è successo molto e il latte ha cominciato a inondarmi dentro, anche se fuori hai dato gli ultimi colpi, bagnandomi addome, e uno mi ha raggiunto il collo, sei andato subito al mio cazzo e non ne hai lasciato un solo centimetro fuori dalla bocca, finché non l'ho fatto io Potevo fare di più e alla fine sono venuto per la seconda volta... vedi, sono venuto due volte volte e tu solo una volta, quindi te ne devo uno... non preoccuparti, domani lo farai Ti invito al cinema...hehehe. Esteban dice: bello frocio, sono appena arrivato da qui ricordo quei momenti, mentre scrivevi e raccontavi, eccolo che ritrovo Ho tirato di nuovo, la mia mano è bagnata e sto girando questa tastiera merda, e in più mi viene difficile scrivere, perché con l'altra mano io Mi stavo trapanando di nuovo il culo... ehi... c'è ancora un po' della tua roba qui Giovanni dice: Credo che non fosse solo quel latte guebon, ci credo Era di più, ma sei un tale figlio di puttana, ora non mi libererò di quell'immagine se ti dita, dovrò prenderne un altro prima di andare dormire...................puoi aiutarmi???? Se ti è piaciuta la mia storia e vuoi contattarmi, scrivimi a solo61010@hotmail.com. Juan.