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Non avevano pianificato nulla in anticipo come è consuetudine. La stava aspettando dopo il lavoro e glielo disse con la

Non avevano pianificato nulla in anticipo come è consuetudine. La stava aspettando dopo il lavoro e glielo disse con la pelle d'oca per una volta non aveva dato ascolto al buon senso ed eccola lì. Lei no Pensò, gli diede due baci e gli disse che era ora, dannazione! Io, ancora a tremando un po', proposi di trascorrere il fine settimana in un'accogliente casetta lì accanto al mare. E' andata così, non ci hanno pensato due volte e sono partiti, ridere, cantare, divertirsi. Avevano sempre desiderato quel momento magico di scopare mano e camminare insieme, a piedi nudi, sentendo la morbidezza della sabbia sotto di loro piedi, ascoltare il rumore delle onde abbracciati, sdraiarsi e contemplare le luci delle navi al chiaro di luna. Forse è stato il vento improvviso a crearla tremava mentre camminavano e che osavo abbracciarla da dietro accarezzandogli il ventre con le mani. Forse era la vicinanza, il suo profumo collo, forse il tocco morbido di entrambi i corpi, chi potrebbe dirlo! Si guardarono negli occhi sapevano che quel giorno la terra avrebbe tremato sotto i loro piedi. la luna accompagnato quel fuoco di amore e passione. Le loro labbra cercarono nell'oscurità, si avvicinarono lentamente. Le mie dita tremanti accarezzarono le sue, lei accarezzò le mie, con tenerezza, dolcemente e mordicchiava il pollice come in un ma imprevisto desiderato da tempo. Le loro mani erano strette, con il desiderio di chi vuole trattieni ogni momento e non lasciarlo andare, mentre le loro labbra continuavano ad avvicinarsi, allungando il desiderio di toccarsi con la morbidezza di un petalo di rosa. C'è stato un attrito e un lampo di piacere percorse i loro corpi. Si baciarono dolcemente ogni millimetro delle sue labbra umide, tenere e rosee desiderose di esprimere il pollice in alto. vita all'altro. I loro corpi si stavano avvicinando, volevano sentire il battito dei loro corpi. cuori, abbracciati come se qualcuno stesse cercando di separarli. Il labbro superiore, il in basso, tutto il contorno era fuoco e dolcezza allo stesso tempo. Si inumidivano la lingua per mitigare quel bruciore e allo stesso tempo tempo di mescolare la saliva, di condividere il piacere che dava loro. le loro lingue Cominciarono a strofinarsi l'uno contro l'altro, a impegnarsi in una danza frenetica, nel desiderio di dirsi un ti amo infinito con il suo linguaggio silenzioso ma espressivo. Ansimarono di piacere e fermò un attimo il tempo per prendere qualcosa dalla borsa, metterselo dentro bocca, succhialo e passaglielo. L'ho succhiato anch'io, mentre la sua lingua cercava quel tesoro al gusto di cioccolato, lo trovò, ci giocò, si fregò le mani. labbra che aspettavano le mie che si unirono in un bacio lungo, morbido, profondo per poi leccarsi le labbra con piacere, regalandosi un piacere intenso e profondo. Quanto tempo è durato? Non saprei dirlo, il tempo non contava, non c'era emergenze o fretta. La gioia era così intensa che l'orologio non contava i minuti né le ore. Si guardarono ancora, si dissero ti amo, ti voglio, si cercarono. Unirono le mani e giocarono con loro, accarezzando ogni palmo, ogni dito. con un tocco morbido che trasmetteva il calore in tutto il corpo. Si alzarono da quel letto improvvisato, si abbracciarono per primi. davanti senza dire una parola, poi l'abbracciò di nuovo da dietro e Osservarono a lungo le onde, ascoltando il suono sordo e regolare dell'acqua. schiantandosi contro le rocce e arrivando a ondate vicino ai loro corpi. Decisero di incamminarsi verso casa, nel freddo della notte Cominciava a farsi vedere, tenendosi per mano, poi abbracciandosi, camminando lentamente, affondando i piedi nella sabbia desiderando che il tempo si fermasse. La casa era piccola, accogliente. Ne avevano notato solo uno camino che accesero e che presto illuminò la stanza allungando le ombre dei loro corpi inginocchiati, rannicchiati uno accanto all'altro a guardare fiamme, desiderose di intrecciarsi come loro in un gioco senza fine. C'era un tavolino, un divano, un morbido tappeto rosso steso sul pavimento. Ha rotto la magia di quel momento e se ne andò per qualche minuto. Quando ho sentito i suoi passi mi sono voltata e ho saltato il cuore: la luce del camino lasciava intravedere un bel corpo, scalzo, coperto da una camicia da notte nera che lasciava intravedere altri capi accattivanti. Mi sono avvicinato lentamente. La morbidezza del raso dei suoi vestiti mi fece rabbrividire emozione. L'ho baciata, lei mi ha baciato, abbiamo ripetuto la scena della spiaggia, l'ho presa nella mia braccia e la avvicinò al fuoco. Là ci guardiamo faccia a faccia, in ginocchio, tenuto con entrambe le mani, trasmette tenerezza, un amore che conosce solo il parola dare Questa coppia di idioti, nel caso non lo sapessi, spendili ridono grandi delle cose più improbabili, giocano come due bambini e ridono come due bambini. Ed è quello che hanno fatto, hanno riso a lungo della loro ombra. un po. Si abbracciarono teneramente, si rotolarono sul tappeto, si fecero il solletico, Si guardavano con facce di piacere, di voglia di stare insieme, di vibrare insieme al stesse sensazioni. Fu durante quella partita che si verificò un impercettibile attrito, o forse i suoi vestiti di raso che svelavano altri tesori sottostanti o chissà Cosa, ricominciarono a baciarsi, teneramente, senza fretta. I primi erano loro occhi, scuri, lucenti alla luce delle fiamme. Li ha chiusi, li ho baciati mentre le mie mani gli afferrarono la testa, i capelli. Le ho baciato la fronte, le guance, lei il mento, le orecchie, un po' il collo. E mi sono avvicinato alla sua bocca, alle sue labbra rosa. Non lo ripeterò Quello che sentivamo erano infinite carezze, labbra, lingue intrecciate, umido, sensuale, donandoci corpo e anima, eccitati dalla vicinanza dei nostri corpi, il profumo soave del suo corpo. Era già il collo Ha scatenato ancora di più la voglia, la passione, la voglia di godere del nostro corpo. Ho sentito il suo cuore e il mio battere forte, ho baciato ogni poro del suo collo, il mio mani che le afferravano la vita, la schiena. Lentamente rilasciai la sua vestaglia di raso e pelle scamosciata È stato scoperto un cadavere che mi ha fatto rabbrividire. È caduto sul tappeto. UN la camicia da notte di raso nero, con spalline, le metteva in mostra le spalle, la lasciava intravedere Petto. L'ho abbracciata, l'ho abbracciata e abbiamo appoggiato la testa sul spalla dell'altro, godendosi il collo, la morbidezza della pelle. Giaceva a faccia in giù. La schiena nuda era reale tentazione per le mie mani e le mie labbra che l'accarezzavano, la baciavano. L'ho girato, Ci guardiamo, i nostri occhi dicono tanto di quello che proviamo!! Avevo voglia di averlo tra le mie braccia tutta la notte, mi sono seduto sulle sue gambe, mi sono avvicinato alle sue labbra, al collo, al petto. Le mie mani e le mie labbra camminavano dappertutto i contorni della sua camicia da notte, le sue spalle, il suo petto. Si è alzato, ho spostato il mio si tolse le cinghie dalle spalle e cadde dolcemente sul lato del tappeto. Ha fatto cosa Stesso. Mi baciò, mi abbracciò, mi spogliò con una morbidezza che fece vibrare il mio corpo. davanti alla tenerezza delle sue mani, delle sue labbra e mi ha fatto tremare di gioia. Restammo così, quasi nudi, cercando con lo sguardo il piacere. Ci siamo baciati, ci siamo seduti uno di fronte all'altro, l'ho baciata in quella valle separa i suoi seni mentre le mie mani accarezzano i bordi di un reggiseno che Mi ha dato fuoco alle labbra. Lei mi ha baciato, io l'ho baciata. Le mie mani gli trattennero la schiena, lo lasciai andare quel nastro che tiene fermo il seno e cade morbido. Le mie labbra cercarono, la mia bocca Si infilò tra i suoi seni mentre le mie mani li abbracciavano. Il suo cuore batteva forte più forza, i loro sospiri nascondevano il boom boom dei nostri cuori. Ho circondato il suo capezzoli con la lingua, li mettevo in bocca, mi eccitava sempre di più, si eccitava sempre di più. Sentivo come volessimo trasmettere piacere all'altro corpo. L'ho baciata per molto tempo i suoi seni, i suoi capezzoli si sono induriti, volevano di più, loro tremarono. I nostri corpi si unirono in un abbraccio, si rotolarono a terra, Ci siamo baciati sul petto, sui capezzoli, sulla pancia. Non può resistermi, l'ho baciato ombelico con passione mentre le mie mani le accarezzavano i seni. A poco a poco, dolcemente, le mie mani e la mia bocca si abbassarono sulle sue gambe, le baciarono le cosce, dentro, fuori. Sembrava un vulcano di fuoco e di passione ciò che provavamo, gemiti, ti amo a intermittenza. le mie labbra Circondavano il suo perizoma nero e trasparente che rivelava il suo sesso avido, desideroso di sentire il tocco della mia lingua. Il mio viso, la mia bocca, le mie labbra si sono divertite che circonda quell'indumento che nasconde i segreti più intimi del corpo. L'ho accarezzata All'esterno ho abbassato lentamente con la lingua quell'eccitante perizoma, inebriante. Il mio viso è entrato tra le sue cosce, l'ho baciata, sono andato alla sua bocca, al mio sesso sul suo, sono andato al suo petto. La mia bocca si abbassò di nuovo, facendo scappare la lingua indietro, sentendo quella montagna nell'ombra, scoprendone il fascino corpo, le sue natiche, la sua pancia, il suo sesso. Nemmeno io ho potuto resistere, le ho mordicchiato amorevolmente le natiche, dolcemente. Voleva darmi tutto il suo corpo, io volevo darle il mio. Non lo è la passione che acceca gli ottusi, che desiderano divertirsi in un momento perché non possono ricorda che il piacere non è l'orgasmo, che l'orgasmo è il culmine, ma anche la fine della gioia. Continuavo a ricrearmi nel suo sesso, baciando ogni poro della sua pelle, sentendo l'umidità che la bagnava, succhiando, leccando quel meraviglioso liquido che riempie di desiderio chi lo mette in bocca. Voleva darmi, io volevo lei Dar, eravamo uno sopra l'altro, la mia faccia nel suo sesso, la sua nel mio. I gemiti, le brame, i desideri uscivano dalla sua bocca e dalla mia mentre Abbiamo accarezzato quella parte del corpo, volevamo far emergere il desiderio l'uno dell'altro dallo all'altro. Volevo farlo, volevo che il suo corpo vibrasse, urlasse, desiderio, perché il mio corpo, la mia anima, il mio cuore godevano tanto nel sentirsi suoi eccitazione, che la mia restava in sottofondo. Volevo che sapessi che io Mi piace vederti divertire, condividere il desiderio che emerge dai tuoi pori. Ed è successo. All'improvviso rabbrividì e rimase tesa per un secondo finché non esplose in movimenti, urla, gemiti ansimanti mentre la mia bocca Continuò a deliziarsi, godendosi quel momento con lei. Si è fermato, mi sono fermato, senza ritirando la bocca, lasciando la testa tra le sue gambe, baciandola dolcemente sesso bagnato, sentendo un affetto immenso, le mie braccia abbracciarono la sua pancia. Mio corpo mosso, ci siamo baciati, intrecciati in un abbraccio eterno, corpo contro corpo senza passaggio d'aria tra i due. Ha appoggiato la testa sulla mia spalla, Sembrava dolcemente. Il mio si posò sul suo collo, sperando che ciò non accadesse. non finirà mai. Non lo so, non mi interessa per quanto tempo siamo stati così, a darci l'un l'altro calore dei nostri corpi, ricevendo il calore delle fiamme già languide. Noi copriamo Una morbida coperta che abbiamo condiviso tanto tempo in silenzio, nel distanza, ci ha coperto. Mi sono alzato, gli ho messo un cuscino sotto la testa. il mio corpo Si aggiustò il suo, da dietro. Non c'era alcun divario tra loro. la mia mano sinistra Gli è finito sotto il collo. Il diritto allo stomaco. La sua tenuta il mio, accarezzandolo. La dolcezza, la tenerezza di allora non si possono descrivere, Si sente e non si esprime. Restammo così fino alle luci dell'alba Li hanno trovati sciolti, rimpiccioliti, a protezione dell'affetto che proviamo. Ti chiederai cosa è successo dopo. Non lo so. amore e tesoro, se ne inventano ogni giorno. Il giorno successivo è ancora vuoto.