Anche se continuiamo entrambi per la nostra strada, il suo ricordo è sempre presente Accompagno le mie notti, soprattutto quelle di solitudine e di nostalgia, come dimenticare la passione dei suoi baci, la tenerezza delle sue carezze, quanto bene conosceva il mio corpo e il modo in cui mi faceva impazzire amare. È stato inaspettato, un evento che temevo ma allo stesso tempo desideravo, rivederlo, una sensazione incredibile, un miscuglio di tante sensazioni, gioia, tristezza, desiderio, paura, tutto in un secondo, il momento giusto per rivederlo, un saluto, un bacio, la cosa più illogica e ridicola tra due persone che abbiano vissuto tutto, passati pochi minuti, abbiamo deciso di andare in un bar, per allungarlo in quel momento abbiamo parlato di tante cose, della sua vita, della mia, di come avevamo vissuto lunghi mesi in cui nessuno dei due aveva avuto notizie dell'altro...come ripeto, Rodrigo ed io avevamo sperimentato TUTTO e le nostre anime lo erano sempre integrato su qualsiasi argomento di cui abbiamo parlato. Era inevitabile, bastava il tocco delle sue dita sulla mia mano In quel momento ho portato il bicchiere di vino alla bocca, mi ha fatto rabbrividire, Ricordare: -"Mi hai sempre fatto impazzire con "Ciao". Sapevo che le mie parole erano l'invito a tutto, tutto quello Avevamo vissuto più di una volta, le sue labbra toccavano le mie, era come entrare in una passione, il suo modo di baciare mi ha aperto le porte del desiderio, la sua lingua e Hanno invitato tutti, abbiamo pagato e non vedevamo l'ora di arrivare dove potevamo arrendersi come abbiamo fatto molte volte prima, senza confini, con nient'altro che amore e passione, già nella camera d'albergo, i loro baci continuavano girando sul mio corpo, il mio collo era la parte esatta in cui collegava la sua passione e le mie, le mie mani cominciarono ad accarezzargli la schiena, sotto la maglietta, le mie dita Hanno disegnato la loro forma, non c'erano parole, non ci servivano. Conosceva perfettamente il mio corpo, tante volte il suo, e io conoscevo il suo lui, tante volte mio, e in tutto il tempo in cui eravamo stati entrambi separati Sono sempre stato suo, i parti con il mio attuale compagno erano stati con lui.... Le sue mani mi avevano tolto i vestiti, il mio corpo tremava nudo. davanti a lui, a poco a poco nel tentativo di eccitarlo ulteriormente mi allontanavo dalle sue carezze, Volevo che vedesse la mia silhouette nuda, che volesse il mio seno, la mia pancia, il mio vagina, che avrebbe voluto toccare, mordere, accarezzare tutto ciò che aveva davanti agli occhi, Ci guardavamo entrambi, lui cominciò a togliersi i vestiti, il mio respiro si fece più intenso l'agitazione, il suo corpo nudo, il suo cazzo eretto, mi faceva impazzire... senza rendermene conto Sono andato da lui, l'ho adagiato sul letto e ho cominciato a baciarlo a lungo sulla bocca. Sentivo le sue labbra, la sua lingua, il suo respiro, mentre baciavo il suo collo, le sue orecchie Ho sentito le sue mani scivolare sulla mia schiena e cercare il mio sedere che ha stretto. senza fermarmi a lungo, ho sentito il tocco del suo cazzo sulla mia vagina, ma Volevo ancora di più...volevo così tante cose che sapevamo entrambi, volevo TUTTO, mio le labbra gli scendevano sul petto, sui capezzoli, sul ventre, sentivo il suo tremore, Il movimento del suo corpo lo rendeva più emozionante, apriva dolcemente le gambe e a poco a poco ci sono entrato, le mie labbra hanno baciato le sue gambe, che al tocco di la mia lingua avrebbe avuto più spazio per poterlo accarezzare di più, quando fossi arrivato nella sua parte più intima, le mie mani accarezzarono i suoi testicoli e mentre lo facevano la mia lingua li leccò, sapevo che amava quella sensazione tanto quanto me, la sua il cazzo eretto chiedeva di essere accarezzato, baciato, quindi senza ulteriori indugi l'ho accettato tra le mani e me lo metto in bocca, per primo, la punta che ho leccato, baciato Ho succhiato, ho sentito il suo calore sulle mie labbra, qualcosa che mi ha eccitato come nient'altro, potevo finalmente me lo mise in bocca mentre lui gemeva, mi afferrava i capelli e li spostava testa, era il culmine, eravamo tutti e due a mille, andò avanti ancora per molto tempo, mettendo quel membro dentro e fuori dalla mia bocca finché, su mia richiesta, non l'ho voluto mi ha penetrato, gli ho detto, gli ho chiesto, gli ho detto: "Fottimi, penetrami, ne ho bisogno..." Gli sono salito sopra, lui era seduto sul letto e io ero sopra di lui, potevo sento come il suo cazzo è entrato lentamente nella mia vagina, la sua umidità Quell'esperienza è stata più facile e deliziosa, il mio seno era davanti alla sua bocca, che cominciò a succhiarmeli con passione, le mie tette, dure, ne volevano ancora labbra, mentre la mia vagina ingoiava quel cazzo che stava per farlo scoppio, cominciai ad andare su e giù ancora e ancora, prendendo quello membro nella sua interezza, lo avevamo rifatto, stavamo toccando il cielo, I movimenti cominciarono ad essere più veloci, spinti dalla passione del momento. Si sdraiò di nuovo perché i miei movimenti potessero essere più forti, continuò. andando su e giù su quel cazzo, una delle sue mani mi accarezzò i capezzoli, L'altro mi carezzava il clitoride, che con tanta passione era durissimo, bagnato, Questo mi faceva impazzire, i miei orgasmi continuavano uno dopo l'altro, Rodrigo lo era esplodere, gli ho chiesto, volevo che quel latte mi uscisse dentro, confondendomi con i miei orgasmi, è stato incredibile... siamo arrivati alla fine parto, stanchi entrambi, io sopra di lui, non potevo crederci dopo così tanto tempo, la passione era ancora più forte. Una volta che eravamo entrambi pronti a partire per le nostre vite, noi Ci siamo salutati con un bacio, quel bacio diceva lamentele, ma potevamo essere lontani l'uno dall'altro. altro. Quella notte a casa mia e molte altre notti, rimasi suo, Sebbene altre labbra mi baciassero e altre mani mi toccassero, sapeva che sarebbe stato così, Voleva che fosse così... per sempre.
