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L'ho fatto con il grosso cane di mio padre Anche se non mi credi, questa storia è reale al 100% e dopo aver perso la ver

L'ho fatto con il grosso cane di mio padre Anche se non mi credi, questa storia è reale al 100% e dopo aver perso la verginità con lo zio Beto. La mamma lavora in banca ed era in vacanza, io Ho finito la scuola e non ho avuto la fortuna di entrare così all'università Avevo tutto il tempo a disposizione, i miei genitori da parte sua vivono in campagna a sud di Lima, mi ha chiesto di accompagnarlo a visitarli per qualche giorno, gli ho detto Sì perché non li vedo da molto tempo. Il giorno dopo molto presto mettiamo le nostre cose nella macchina e ci siamo diretti verso sud, dopo tre ore di viaggio siamo arrivati al a casa, a causa del rumore della macchina i cani abbaiavano e i miei papà erano molto felici Sono usciti per darci il benvenuto. Dopo averci salutato ci hanno invitato a fare colazione e poi Dopo aver sistemato le cose nelle nostre stanze siamo andati in soggiorno a parlare Cose stupide per me. I cani si avvicinarono scodinzolando ed io Mi accarezzavo la testa per non darmi fastidio. Annoiato dalla conversazione Mi sono alzato e sono uscito all'ombra dell'albero che è vicino alla casa, mi sono appoggiato al baule e sul retro della fattoria ho visto gli animali correre, sono tornato in soggiorno e Ho chiesto se potevo passeggiare da solo per la fattoria, all'unisono mi hanno detto di sì, quello Non c'era niente di pericoloso. Ho camminato e camminato finché non sono arrivato dove cavalli e asini, dall'altra parte del fosso vidi che tra i monti c'erano un'altra macchia di mucche e tra queste un asino con un cavallo che mi chiamava il attenzione, l'asino avvicinò il sedere al cavallo e aprì la bocca, incuriosita dalla cosa che ho visto attraversare il fosso e senza spaventarli mi sono avvicinato e ho iniziato a guardare cosa stava passando. L'asino continuò ad aprire la bocca e porse il culo al cavallo, ero incuriosito e continuavo a guardare e potevo vederlo tra le gambe del al cavallo era appesa una piccola cosa dipinta che cominciava a diventare sempre più grande, quella La visione mi colpì moltissimo e continuai a guardarlo finché non diventò duro come un bastone, il cavallo cercò di montare sull'asino, dopo diversi tentativi L'asina si lasciò cavalcare e il cavallo cominciò a sgroppare come se volesse seppellirla elegante, l'asino senza muoversi aprì la bocca sempre più grande finché il Il cavallo ci ha infilato tutto il cazzo, dopo aver spinto e spintonato il cavallo Rimase fermo e quando scese dall'asino, puoi vedere che gli gocciolava giù dal corpo gambe molto latte bianco, la figa dell'asina sembrava pulsare perché potevo vedere che si apriva e si chiudeva in modo che uscisse tutto il latte, il Il cazzo del cavallo era più grande di quando voleva metterglielo in testa. Aveva qualcosa come un cucchiaio molto grande. Ero molto emozionato che ho smesso di guardare l'asino e ho continuato a guardare il cavallo finché È sparito tutto, poi mi sono toccato il perizoma che era molto bagnato, come se avessi urinato, ma quando ho messo la mano nella cuca, l'ho ritrovata abbondante liquido appiccicoso, poi mi resi conto che mi ero svuotato senza rendermene conto. account. Ritornai a casa senza smettere di pensare a ciò che avevo visto, Era la prima volta che vedevo due animali fare sesso ma non avrei mai immaginato che potessero farlo Anche i cavalli si lanciarono contro gli asini. Di notte nella mia stanza non potevo dimenticando ciò che avevo visto, immaginai il cavallo che si lanciava contro l'asino e diventai a 1000 in pochi minuti, ho immaginato il cancello dei cavalli dipinto quello Ho messo tutto nell'asino, non avevo altra alternativa che masturbarmi brutale per porre fine alla mia eccitazione. Il giorno dopo la mia tata mi ha svegliato verso le nove facendo colazione, mamma e mio papà erano usciti al mercato, non potevo fermarmi nella mia testa l'idea del cavallo e dell'asino che tiravano, immaginavo la difficile situazione del cavallo gli pendeva tra le gambe e voleva rivederlo, dopo colazione Ho fatto il bagno molto velocemente e dato che faceva molto caldo ho messo solo un piccolo perizoma e un vestito molto corto, ho detto alla mia tata che andavo a fare una passeggiata in montagna, volevo vederlo ancora una volta perché ero molto emozionato per quello che avevo visto il giorno prima, questa volta io Il grande ma seguito e l'altro più piccolo, camminavo molto velocemente, quasi correndo per la strada. Quindi quando sono arrivato in montagna io e i cani eravamo molto stanchi, ho aspettato e Ho aspettato nella speranza di rivedere il cavallo e l'asino scopare, ma per mia sfortuna non è successo nulla ed ero ancora emozionato pensando a cosa Stessa cosa, erano circa le dodici e faceva molto caldo così sono andato su un albero e Mi sono seduto sull'erba con le gambe aperte e la schiena appoggiata al tronco, mi sentivo bagnato quindi mi sono toccato la figa sopra il perizoma e Ho notato che ero completamente inzuppato dai miei liquidi, senza rendermene conto, non lo sapevo quante volte mi ero svuotato, ma poiché l'eccitazione non passava ho tirato il mio perizoma da un lato e ho iniziato a infilare il mio dito più grande per calmare il arrapato, ho urlato di piacere e mi sono contorto, infilando il dito più che potevo, In quel momento avevo bisogno di un cazzo nella figa come quello di zio Beto e di farlo farla raggiungere l'orgasmo. Quando ho sentito i miei gemiti, il cane più grande è venuto al mio fianco. con la lingua fuori per il caldo, mi ha messo la testa tra le ginocchia l'ho accarezzato ma l'ho tirato per l'orecchio e come per istinto me lo sono messo in mezzo gambe molto vicine alla mia cuca, il cane quando ha annusato i miei odori si è agitato e Ha messo il muso tra le mie gambe e ha iniziato a leccarmi la figa con la lingua. caldo e viscido. Mio Dio, che piacere, tutto il mio corpo tremava. Senza Non mi importava di niente, ero dedito al sesso e mi contorcevo nell'erba, il cane Ho leccato dall'ano al clitoride, producendo orgasmi incontrollati Mi hanno lasciato sdraiato sulla schiena con le gambe aperte, ero come se fossi svenuto, no So quanto tempo è passato ma quando mi sono ripresa ho visto il cane ancora in piedi. tra le mie gambe e dal cappuccio spuntava circa la metà del suo pigiama rosso, quello La vista inaspettata senza saperlo ha risvegliato il mio istinto animale. Mi sono seduto e con a presi per mano il cazzo di quel maledetto cane che, molto grassoccio, si lasciò segare sollevandolo la zampa, con l'altra mano palpavo ancora una volta la mia cuca che mi chiamava battaglia. Mamacita, non potevo credere che stesse succedendo a me perché Avevo in mano una trappola tremenda, come nei racconti che avevo letto, credo che il cazzo del cane era più grande di quello di zio Beto, ma a me non importava. In quel momento, nel disperato tentativo di sentire quel grosso cazzo nella mia figa, mi sono alzato e Ho strappato il laccio con un solo strattone, il cane era ancora lì come se indovinasse cosa stava succedendo. volevo. Mi sono messo a quattro zampe come una cagna per succhiargli il cazzo, il cane Lui non si è mosso e mi ha lasciato fare tutto quello che volevo, con una spinta mi ha inghiottito. tutto il cazzo viscido ed io cominciammo a succhiarlo come se volessi ingoiarlo tutto, il cane si è lamentato e io ho gemito per l'eccitazione con il cazzo che mi riempiva fino alla gola. Ma il cane ha cominciato a fottermi in bocca come se lo fosse catturando un cane, ho mosso la coda avanti e indietro proprio come il cane, ma il disgraziato si mosse come se volesse cavalcarmi per la testa. Io non Potevo resistere più a lungo perché la mia figa bruciava per l'eccitazione, quindi mi sono messo a quattro zampe. dandogli tutto il culo, senza aspettare oltre il cane mi è salito sui fianchi e Ha cominciato a ficcarmi il culo, scopava disperatamente e il suo cazzo stava scivolando giù le mie natiche e il mio culo. Poi ho piegato i fianchi e allargato le natiche per facilitargli il compito. Alla spinta, il cane continuò a scopare come un matto fino a dopo diverse Ho spinto di più, plop una parte del cazzo è entrata nella mia cuca, ayyyyyyy, ho sentito un bruciore il che mi fece tremare tutto il corpo, ma il cane continuò e continuò a spingere il cazzo come un animale, mi sentivo come se il mio cazzo stesse scoppiando dentro ma Si appoggiò all'indietro per aiutarmi a incastrare di nuovo tutto il suo cazzo dentro di me. Sentii le mie labbra da cuca aprirsi più di quanto già non fossero e polp, plop, Me lo ha seppellito fino alle palle, ahhhhhhh, ayyyyyyyyy, ahhhhhhh ho urlato di dolore e Il cane rimase immobile. Ero ancora a quattro zampe con il cane addosso. sopra finché non ho sentito il suo latte caldo riempirmi di nuovo la figa Ho urlato ahhhhhhhhh, ahhhhhhhh, ayyyyyyy, mamacitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa cattura Poi si è staccato da me e ho potuto vedere il suo cazzo rosso da 25 pollici. cm che gli pendeva tra le gambe, sono rimasta a sudare a quattro zampe finché che tutto il latte mi sarebbe colato via. Dopo circa cinque minuti ho strisciato come Sono riuscito a raggiungere il tronco dell'albero, ho guardato la mia cuca, era rossa come un pomodoro e gonfio come non ero mai stato prima con lo zio Beto. Mi alzai comunque e presi i miei vestiti, mi tremavano le gambe e Come ho potuto, ho raggiunto il fosso pieno d'acqua fredda, dopo aver fatto un bagno. Mi misi il vestito e andai a riposarmi vicino ad un muro di cemento che c'era Per una cinquantina di metri il cane mi seguì scodinzolando e si sdraiò accanto a me per accarezzarlo. Gli ho preso la testa e gli ho detto: papà, che modo di scopare Me lo hai insegnato adesso, lo zio Beto non l'ha mai fatto come te! Anche se il cane non sa se io Non capivo perché scodinzolava, ma gli ho detto papà: d'ora in poi andrò a trovare i miei tatas più spesso così puoi rompermi il culo con quel grosso cazzo. Erano circa le due del pomeriggio, mi sono alzato, mi sono sistemato i vestiti. e sono tornato a casa felice. Quando sono arrivato, i miei papà e mia mamma me lo hanno chiesto Perché ci ho messo così tanto tempo? Ho risposto che mi piaceva guardare gli animali. nel campo e non preoccupatevi perché da lì non passa nessuno, anzi diceva mio papà, nessuno passa per il campo perché tutti i braccianti camminano lungo il campo strada che è vicina alle case. Questa è la mia storia zoofila con il cane. uno dei miei tatas più grandi, spero che ti sia piaciuto perché è reale al 100%. Alle ragazze che lo leggono, che mi scrivono per potermelo raccontare Dato che è in coda, voglio farlo lì perché non dormo pensandoci. giorno. Ciao Melissa