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Vacanze con mio zio Abbiamo sempre detto che le esperienze non pensate né elaborate sono le più soddisfacenti e la verit

Vacanze con mio zio Abbiamo sempre detto che le esperienze non pensate né elaborate sono le più soddisfacenti e la verità è che è vero, l'esperienza che vi confesserò di seguito ne è la prova. Beh facciamo tanti progetti e pochissimi riescono bene, beh non voglio stancarvi ancora di più. Chiedo scusa... non mi sono presentata, mi chiamo Susana e mi scuso ancora per la mia presentazione, devo ringraziare tutti voi che mi avete letto e ancor di più tutti quelli che me lo hanno fatto conoscere. Devo chiederti perdono per averti privato del tempo che non ho pubblicato, per averti negato quei momenti tanto soddisfacenti quanto piacevoli per te... e anche per me di raccontartelo. Devi perdonarmi anche alcune mie confidenze, ti sei lasciato trasportare dall'impeto e hai finito per macchiarle. Beh, non aspettarti che ti dica cosa sono, la mia età o il mio reddito personale, perché sai che per non allungare ulteriormente la cosa... ti conviene andare sul mio blog: susanabix-misconfidencias.blogspot.com (ammetto che non è aggiornato), ma per quelli di voi a cui le parole non bastano e cercate qualcos'altro... un'immagine, andate su www.tuclubprivado.com e cercatemi... vi assicuro che vi piacerà. Guarda, non voglio darti fastidio dandoti spiegazioni più di quanto la verità ti sia difficile (... che ti diverti), ma penso che alcuni punti dovresti conoscerli o almeno esserne consapevoli. Ebbene, in questa nuova confessione voglio farti conoscere un'altra inclinazione, per non parlare, come giustamente credono i miei genitori... di un'altra deviazione, dovuta al mio comportamento e soprattutto al mio carattere. Guarda, penso che come molte famiglie, quando arriva la vacanza desiderata, solitamente coincidiamo con altri... che siano zii, cugini, nonni o altre famiglie. Quindi nel mio caso non è un'esenzione, continuo... guarda come anno dopo anno coincidiamo per qualche giorno e anche settimana in vacanza con mio zio. Non ti dico che la sua presenza fosse necessaria nelle nostre vite, cosa che non era, ma a volte la presenza di altre persone è sempre necessaria per sfogarsi... beh, non so se me lo ha spiegato (attenzione, non pensare male che non sarà sempre sesso... cerchiamo anche di parlare). Bene, continuo, voglio che tu sappia prima di iniziare la confessione, com'è mio zio... devo dirti che è il più giovane dei fratelli di mio padre e che l'ho sempre visto in modo diverso (cavolo... lui è il mio amore platonico, ma mio zio è uno dei tre fratelli di mio padre). Come spesso accade ad alcuni di noi che si sentono più sicuri con qualcuno, in questo caso si è trattato di mio zio Alberto, è un ragazzo fantastico che ha sempre avuto ed ha una spalla su cui piangere. Una persona con cui puoi aprirti se vuoi parlare e sfogarti, non so se mi capisci anche se non te lo chiedo nemmeno io e tanto meno lo pretendo. Devo dire che ho sempre visto mio zio accompagnato da donne, giovani o vecchie... amiche o colleghe, ma tutte avevano il diritto di toccarsi... come mi ha detto (cavolo, ho sempre pensato che non fosse solo la sua bellezza, né il suo corpo... ma qualcos'altro). Ma c'erano anche brutti pensieri... forse l'invidia, che lo accusassero di essere omosessuale... che avesse rapporti anche con uomini. Bueno como os he dicho previamente, desde que era pequeña íbamos primero a casa de mis abuelos en la playa donde coincidíamos with my tío y más tarde a su casa, está la tienen por la parte de la costa de Huelva, donde mis padres, mi hermano y yo descansábamos unos días. Ho ancora nella memoria quello che mi è successo uno di quegli anni, te lo dico perché anche se si è trattato di un episodio isolato e all'epoca credevo che fosse più dovuto ad un malinteso. Ti dico... guarda, ricordo quegli anni non solo perché avevo circa quindici anni... non potevo dirti che il mio corpo fosse in questo momento di cambiamento, poiché erano passati anni da quando il mio corpo era entrato nella pubertà. Ebbene, come ben sai, i cambiamenti nel mio corpo furono più sorprendenti, poiché a soli dieci anni iniziarono i cambiamenti fisici e non mi riferisco solo all'altezza, alla figura o alla parte del mio corpo in evoluzione. Posso dirti che non c'è stato giorno in cui non mi sono guardata allo specchio per osservare questi cambiamenti, ad esempio dalla crescita dei peli del pudore... attirando la mia attenzione su come questi appaiono prima intorno alle mie labbra vaginali, sebbene crescano anche sotto le ascelle o in altre parti del mio corpo. Anche la dimensione del mio seno ha attirato l'attenzione o come quella cosa all'indietro che le donne chiamano "mestruazioni"... quanto sono fortunati i bastardi. A volte, quando separo le labbra vaginali per curiosità... attira la mia attenzione il modo in cui sono gonfie e hanno un colore rosato, osservo quando passo le dita attraverso la vagina come mi impregnano di una specie di muco... di qualcosa di appiccicoso. Quando andai per la prima volta dal ginecologo, mi informò che quando avevo una macchia di sangue... non spaventarmi, che questo non era altro che l'inizio delle mestruazioni e della fertilità. Mi informo anche sull'elasticità e sui cambiamenti del mio bacino, così come del mio seno, dei fianchi e delle cosce, nonché sui bisogni che non sono altro che l'inizio della mia sessualità. Mi ha informato che anche se potevo essere confuso, spaventato o al contrario curioso, era normalissimo quindi non era una cattiva idea ma proprio il contrario... mi ha incoraggiato ad esplorare me stesso, in altre parole mi ha incoraggiato a iniziare la mia attività sessuale attraverso la masturbazione... ovviamente lo faccio ancora. La visita dal ginecologo ha avuto molto successo perché mi ha informato non solo sulle malattie ma anche sulle precauzioni da prendere, sia attraverso qualsiasi tipo di contraccettivo... consigliandomi di prendere la pillola. Mi ha fatto capire che se mi masturbavo con molta regolarità non dovevo spaventarmi, perché è normale e non c'era motivo di sentirsi in colpa, come nel caso in cui mi venisse introdotto qualche oggetto... facendo attenzione a come fosse, se fosse dimensione o forma. Arrivando al punto di suggerire che dovrei informarlo di come ho fatto più data la possibilità di vedere una pratica del genere attraverso Internet o tramite un amico. Ricordo ancora quando non solo mi suggerì che se volevo... poteva “insegnarmi”, anche se mi consigliò le cure di un suo amico ginecologo... dicendomi che essendo donna avevo più fiducia e che lei mi avrebbe “insegnato” bene. Ovviamente devo ammettere che al pensiero che un'altra persona sconosciuta mi vedesse e addirittura passasse di nuovo per il suddetto centro, ho accettato la proposta del medico che mi avrebbe tenuto un corso su come potevo masturbarmi, senza che mi provocasse dolore. Certo, grazie ad un amico ho scoperto che si stava approfittando della mia ingenuità e della mia innocenza... si è approfittato di me, ovviamente il mio amico mi ha suggerito di denunciarlo per pagare lui per tale uso, ma ovviamente non l'ho fatto... più per divertimento e la verità è che non ero abbastanza innocente per non sapere che era sbagliato. Ma ovviamente mi sono divertito e non c'era da meravigliarsi... che mani aveva quel bastardo, non solo mi ha suggerito come dovevo farlo ma anche come dovevano farlo, sia le carezze che i giochi pre-minirali e non ha lasciato intatta nessuna parte del mio corpo. Ti mento che mi hanno accarezzato dai capelli ai piedi... mmm, solo a pensarci mi viene tenerezza ih ih ih. Sai, il medico continuava a chiedermi come stavo, che sensazioni avevo e cose del genere, ovviamente gli ho risposto come meglio potevo perché cercava di zittire i miei gemiti ma anche per la vergogna che provavo. Quello che ricordi meglio di quei momenti, ancor di più quando vado alla visita ginecologica, è che ti viene in mente quando il medico mi fece posizionare sul tavolo di occultamento dove avevo le gambe appoggiate su dei supporti e cominciò a toccarmi... mmm. Ricordo come per la prima volta mi toccò la vagina, indicandomi in ogni momento come si chiamava e come dovevo farlo, quando dopo aver ottenuto il mio primo orgasmo e questo mi fece raggiungere il secondo, mi disse che sono multiorgasmica... congratulandosi con me per loro. Ebbene, mi ha informato che anche se siamo in tanti... non tutti lo troviamo divertente, soprattutto a causa della difficoltà che abbiamo nel convincerlo a soddisfarci. Dopo aver finito le sue istruzioni mi disse di ripeterle, non puoi immaginare l'imbarazzo che provavo ma allo stesso tempo provavo una sensazione piacevole... qualcosa di strano da descrivere, perché mi piaceva che mi guardasse. Ma ha lasciato il meglio per ultimo quando, con l'aiuto di uno dei suoi freddi gadget, me lo ha presentato... ovviamente non tutto, quanto basta per farmi vibrare... qualcosa di non molto difficile, e in una di quelle occasioni ho avuto la sensazione che qualcosa mi stesse introducendo e non era uno di quei dispositivi... ma uno più caldo. Ebbene, quel giorno, uscito da quel lungo consulto, sono arrivato in un'altra casa... non so, mi sono sentito strano anche se mi ha consigliato di passare da lui una volta alla settimana per informarlo dei miei progressi. Alla fine ho preso appuntamento con l'altro ginecologo, dove finalmente e proprio nel suo consulto e in sua presenza, mi hanno confessato che erano una coppia (cavolo, è come se restasse tutto in famiglia). Ma per i curiosi che vogliono sapere cosa è successo, vi dirò che prima che mi confessasse quel piccolo dettaglio... si sono approfittati di me. Ricordo ancora quella volta... quando, entrato nell'ufficio, mi chiesero di andare in una stanza attigua e dopo essermi spogliato dovevo essere uscito con addosso una vestaglia o almeno così mi sembrò. Dopo avermi chiesto di sdraiarmi sulla barella e di mettere le gambe nelle staffe, mi hanno fatto dove volevano... esposto e con le gambe divaricate. Continuava a dirmi... "calmati, se non sei sicuro... dillo e basta", parole del genere mi tranquillizzavano e mi davano ancora più incoraggiamento a continuare. Il suo trattamento è stato squisito... mi è piaciuto ancora di più che dal ginecologo, ovviamente le donne sanno cosa vogliamo e come. I manierismi e anche le parole stesse, tutto era diverso... non me lo ha chiesto ma ha dato per scontato di più quando ha sentito i miei gemiti che stava andando bene. Quando mi ha chiesto di girarmi e inginocchiarmi sulla barella, ho sentito le sue dita impregnare il mio orifizio anale con qualcosa di freddo e umido... mmm, mi ha aiutato il fatto che le sue dita o il suo dispositivo da usare lo sentivo appena. Dopo ore in cui mi ha fatto provare sensazioni nuove... mmm, in cui non ti direi che è stata lei stessa a penetrarmi con qualcosa, non per quanto fosse ovvio ma... beh, hai capito cosa intendo. Ebbene... continuo a divagare e poi perdo il filo, prima mi riferivo allo stato di mio zio che era nel mezzo o meglio nella fase finale del suo divorzio, beh per quanto ne so... mio zio si è sposato per aver lasciato incinta la ragazza, cosa che poi si è saputo che non era sua e nonostante ciò ha deciso di restare per prendersi cura e mantenere il bambino. Ricordo che fu decisione dei miei genitori di mandare me e mio fratello, inizialmente per qualche giorno, forse una settimana al massimo, a fargli compagnia. Ma forse come si suol dire... il destino, alla fine sono rimasto più solo io a causa di uno stupido e inaspettato raffreddore da parte di mio fratello. Sai che da quando sono arrivato mio zio non si è più allontanato da me, a maggior ragione non abbiamo smesso di parlarci perché voleva che lo aggiornassi sulla mia vita... insomma, sugli studi, sugli amori... e soprattutto sul sesso. Sapendo benissimo che è un argomento con cui condivido poco (Accidenti, come fargli sapere che suo fratello...). Si può dire che quel primo "tocco" lo ho ancora nella retina, non pensare che appena arrivato se n'è andato... tutt'altro. Beh ovviamente quando sono arrivato tra disfare le valigie e parcheggiare, c'era solo il tempo per il pranzo e dopo il meritato pisolino sono andato in piscina, dove presto è arrivata una ragazza... una "amica" di mio zio. Ricordo che la ragazza è lì non solo per il modo in cui si veste, perché i suoi jeans sono strappati e così stretti che pensi ancora come diavolo le stanno addosso, beh continuo... ore dopo compaiono in piscina, indossando uno di quei bikini che li copre a malapena e sopra sono bianchi, ovviamente ero felice per mio zio perché potevo dire che la presenza di quella ragazza lo aveva reso felice. Durante il pomeriggio e più tardi la sera ci siamo divertiti moltissimo, noi tre ci siamo divertiti moltissimo, ora con più sicurezza mi ha suggerito che, vista la figura e il tipo che ho, mi consigliava di indossare un bikini invece del costume da bagno e se avessi deciso per quel capo, lei stessa mi avrebbe accompagnato a comprarlo insieme, perché mi avrebbe consigliato un paio di posti dove erano molto carini ed economici, mi hai suggerito di comprarne un paio, sottolineando uno di quelli cosiddetti "brasiliani". (accidenti, la pasta costa minuscola per quello che copriva). Ricordo ancora di più la conversazione di quella cena per via degli argomenti trattati, perché in particolare erano interessati alla mia sessualità e non potete immaginare l'espressione dei loro volti quando scoprirono che non sono vergine, più in dettaglio grazie all'alcol che pratico tale pratica, mi dedico... sia al sesso anale... che al sesso orale nonostante la mia età. Ma le mie parole non li aiutarono a dimenticare quello che avevano veramente in mente... che non era altro che andare a letto presto per scopare (cavolo, ricordo ancora quanto fosse brutto quando andavano in camera loro). Ebbene, come vi ho detto prima, dopo cena sono andati a letto presto... io sono rimasta a guardare la televisione da sola e con l'audio in sottofondo... non è bastato a mettere a tacere le urla di piacere di mio zio e compagnia (Accidenti, che fatica). La mattina dopo essermi svegliato e aver fatto colazione andavo in spiaggia, dove essendo infrasettimanale e inizio luglio era vuota. Ho messo sopra la sdraio e l'asciugamano, dopo essermi tolto il pareo sono andata a provare l'acqua... mmm che bello, appena uscita mi sono sdraiata sull'asciugamano, mi sono messa le cuffie e ho cominciato a leggere un libro. Ben presto mi sono spaventato e dico poco perché non so quanto tempo sono rimasto sdraiato. Sentii il peso di una mano calda sulla mia spalla e dopo aver voltato velocemente e timorosa la faccia per scoprire chi diavolo fosse, scoprii, con mia sorpresa, mio zio. Dopo avermi prima salutato e poi scusato per lo spavento... mi ha avvisato del sole, visto che vista l'ora era molto forte. Continuo a criticare di più il mio costume da bagno per la poca abbronzatura che stavo per prendere... allo stesso tempo, lui prima ha slacciato la parte superiore del mio costume da bagno per continuare ad abbassarlo fino a quando la mia schiena era nuda e lasciando il costume da bagno, legato sulla schiena all'altezza dell'inizio delle mie natiche. Essendo lo stesso che mi ha suggerito di applicare la lozione abbronzante secondo lui... non solo per proteggermi dal sole ma per abbronzarmi con la massima cautela. Sai, se devo essere sincero, la verità è che mi sentivo più eccitato dalle urla e dai rantoli che non si fermavano per tutta la notte, quelli che non mi lasciavano riposare finché la stanchezza stessa non riusciva a controllarmi, anche se era dovuta anche all'alta temperatura del sole e persino ai miei ormoni. Quando mio zio ha preso la bottiglia... me l'ha versata sulla schiena, iniziando a far scorrere la crema lungo la schiena... dalle spalle... mmmoo, per iniziare a scendere lungo la schiena... seguendo la linea discendente della colonna vertebrale fino all'inizio delle natiche... ooohhh (Dio... che meraviglia) e continuando dalle natiche fino ai piedi. Dopo essermi fermato per risalire di nuovo... aaahhh (cavolo, ho dovuto mordermi la mano per zittire i miei sussulti), ma quando ho sentito come quel figlio di puttana delle mie cosce stava risalendo dall'interno... mmmuuu, sentendo come la punta delle sue dita arrivava a toccarmi l'inguine... non ho fatto in tempo a girarmi perché il campanello ha suonato come se squillasse un cellulare. Mio zio rimase sorpreso... logicamente più perché forse si aspettava da me una reazione che non arrivò. Dopo aver tolto velocemente le sue mani dalle mie cosce, ho risposto e ho chiuso velocemente le gambe, più per impedirgli di vedere che avevo raggiunto l'orgasmo. Ma sai cosa mi è venuto in mente per primo, l'immagine di mio zio mentre si allontanava da me mentre parlava al cellulare, dato che non si copriva né nascondeva l'enorme rigonfiamento nell'inguine, forse non se ne era accorto o forse lo faceva apposta per attirare la mia attenzione. Dopo essermi diretto verso casa di mio zio una volta stanco di tanta spiaggia e deciso a pranzare anche se mancava ancora un'ora di viaggio, ho avuto la sfortunata sorpresa di incontrare un amico di mio zio. La quale, appena mi ha visto in costume da bagno... ha proposto a mio zio di avvicinarci un attimo per rimediare ad una cosa così vecchia, ovviamente mio zio era titubante... essendo stato lui a suggerire alle ragazze di andare. Quindi non mi resta che accettare e dopo aver indossato qualcosa mi ha portato velocemente al vicino centro commerciale, dico vicino perché è poco più di quindici minuti di macchina e alla velocità con cui guida lei. Appena arrivati andremo direttamente al Decathlon, dove dopo aver scelto una serie di bikini ho optato per uno nero con righe bianche che era abbastanza comodo ed economico, circa 6,90, era uno di quei bikini con reggiseno triangolare con schiuma estraibile e slip perizoma. Ebbene, dopo essere uscita da questo negozio... ho dato per scontato che l'acquisto fosse stato completato, ma dopo avermi detto che ne avevo già comprato uno di mio gradimento... ora è arrivato il momento di uno dei suoi e addirittura di due, facendomi "entrare" in Women'Secret dove dopo aver preso in mano diversi modelli e sapendo bene che potevo provare solo sopra... siamo andate in camerino, optando per un altro bikini Reggiseno triangolare con imbottitura rimovibile, decorato con buffi cuoricini di diversi colori con spalline al collo e sulla schiena. Poi siamo entrati a Calcedonia che dopo aver fatto la stessa scelta del negozio precedente, ci siamo recati nei camerini... ovviamente io provavo solo la parte sopra, posizionando la parte inferiore davanti alle mie mutandine... arrivando addirittura a toglierle se sono più grandi del capo da posizionare (cavolo, che imbarazzo e allo stesso tempo morboso... immaginatevi l'amante di mio zio inginocchiata davanti a me, mentre mi abbassavo le mutandine ho sentito il suo respiro sul pube... mmm). Ebbene, tra i vari modelli, ho finito per optare per un bikini tipo “bandeau” a pois, allacciato al collo con un fiocco e chiuso dietro. Dopo aver finito siamo andati a casa dove dopo pranzo mio zio ci ha detto che si sarebbe riposato un po' mentre noi siamo andati in piscina, dove ho debuttato con l'ultimo bikini che mi aveva comprato. Abbiamo lasciato le cose sul lettino... l'amico di mio zio si è sdraiato mentre io facevo un bagno per non digerire, finendo per sdraiarmi sul lettino, il pomeriggio è passato uguale alla sera prima e la notte più o meno uguale finché non mi sono addormentato verso le tre del mattino. Dopo un silenzio di pietra mi alzai verso le cinque del mattino, spinto dalla sete, mi misi un'altra vestaglia per non andare in cucina in mutande e dopo aver camminato senza voler fare rumore, passai davanti alla sua camera da letto... accorgendomi, più portato dalla curiosità, che era vuoto. Quando sono passato davanti al soggiorno ho visto l'amico di mio zio sdraiato sul divano che sonnecchiava...nessuna traccia di mio zio, sono entrato in cucina e dopo aver aperto di più il frigorifero ho preso un po' di succo e sono tornato in camera mia. Ho sussultato ancora di più quando ho sentito la voce di mio zio alle mie spalle, era in boxer seduto su una sedia accanto al tavolo... mi ha chiesto della mia presenza... visto l'orario, dopo aver risposto alle sue domande mi ha chiesto un bicchiere di succo, cosa che ho fatto. Mentre mi chino, mi viene ancora in mente il suo odore... mmm (cavolo... sì, anche di sudore ma puzzava di sesso), mi ha chiesto di sedermi come anni fa sulle sue ginocchia e dirgli perché non riuscivo a dormire, che drink avevo pensato... dirgli che facevano scandalo mentre facevano l'amore... non lo so... non lo so. Dopo essermi finalmente seduto, e soprattutto perché mi ha afferrato per la vita, mi sono seduto sulle sue cosce e lui ha finito per tirarmi su verso il suo petto... con la sensazione che qualcosa di duro premesse dalle mie natiche al pube. Credo che il mio silenzio abbia provocato la sua indignazione anche se era evidente che era un po' stordito e la verità era che non puzzava di alcol, forse era dovuto a qualche sostanza. Sai, mi ha chiesto di guardarlo e dopo che mi sono rifiutato, la sua mano goffa ha cercato il mio mento per farmi guardare, ma invece ogni tanto si impigliava o forse lo faceva apposta e con la conseguenza di aprire la veste. Dopo le dovute scuse, ha finito per chiedermi di mostrargli il mio seno, ma per essere sicura di essere una vera donna, ovviamente ho rifiutato più volte... essendo stato mio zio quello che ha finito per aprirmi la vestaglia con un solo strattone. Naturalmente mi sono difeso ma non volevo dare scandalo... non c'era bisogno che l'altro lo scoprisse, dopo aver litigato e provato ad alzarsi dalle gambe ha provato il contrario, che ha solo fatto crescere il suo membro e in che modo, perché sentivo come premeva sulla mia apertura vaginale nonostante avessi addosso le mutandine. Mio zio... evidentemente in quei momenti non era mio zio, ma siccome mi diede anche uno schiaffo e dopo essere impazzito... ne approfittò per seppellire la faccia tra i miei seni, volevo provare a toglierlo ma per quanto lottassi, più nuda, mi rimaneva qualcosa di cui mio zio approfittava ancora di più. Ebbene, non solo mi baciava o leccava i seni, ma mi mordicchiava anche i capezzoli e li succhiava... producendo lividi come morsi, mentre con una mano mi teneva le braccia dietro la schiena, con l'altra mi teneva per il collo. Ma sai, non poteva farlo come voleva perché mi respingeva girandosi e spostandomi per farmi scivolare dalle ginocchia, finché un nuovo schiaffo gli permise di usare il nastro della mia veste per legarmi i polsi dietro la schiena... facendo un nodo tutto suo, da marinaio qual è, mi tenne in modo da circondarmelo per la vita e avendomi i polsi legati... avendo entrambe le mani libere per il suo capriccio. Mi ha fatto alzare dalle gambe e mi ha fatto sedere sul tavolo dopo due urla, la terza è rimasta muta grazie ad uno strofinaccio, io mi sono sdraiata mentre lui mi separava le gambe e infilava la testa in mezzo a loro. Dopo aver buttato da parte le mie mutandine cominciò a leccarmi le labbra vaginali... ooohhh (cavolo, pensavo al massimo di fare una frizione con mio zio, ma non immaginavo nemmeno che sarebbe andata così), mi chiedeva di stare ferma se volevo godere e a seconda di come mi comportavo mi lasciava andare e mi lasciava libera. Dopo essere rimasta ferma perché non avevo scelta migliore, ho sentito come ha iniziato ad accarezzarmi l'interno delle cosce... continuando a baciarmi e a giocare con la punta della sua lingua, avvicinandosi sempre di più al mio inguine... mmm. Dopo avermi abbassato le mutandine, ha continuato baciando l'incrocio tra dove finiscono le mie cosce e dove inizia il mio inguine... mmm, ammiro come aveva rasato i miei modesti capelli mentre mi faceva il solletico con il mento e continuava a premerlo contro le mie labbra vaginali... eccitandomi e in che modo. Sentivo le sue labbra avvicinarsi al mio orifizio... cominciò a baciarmi dolcemente, aumentando la forza dei suoi baci, fino a separare le mie labbra vaginali con la lingua e continuando a correre su e giù per le pieghe... ooohhh (Dio, perché ero legata, altrimenti...). Cominciò dolcemente a scoparmi con la lingua... che mi eccitava moltissimo, ma senza perdere l'attenzione sul mio clitoride... che cominciò a succhiare... aaahhh. La sua audacia e il suo coraggio erano più che notevoli, ma quando mi disse che nessuno come lui mangiava meglio la “fica”, ovviamente e all'epoca non aveva molta esperienza, fu proprio così. Ho sentito la sua lingua dalla parte superiore del mio buco... iniziando a giocare con il mio clitoride, succhiandolo e premendo forte la sua lingua. Dopo aver sentito come separava le mie labbra con le sue dita... ho sentito come ha inserito la sua lingua nel mio clitoride (cavolo, mi ha fatto rabbrividire). Credo sapesse che stavo per raggiungere l'orgasmo, ma quando sentii le sue labbra prendere il mio clitoride... assorbirlo e succhiarlo dolcemente, mentre il bastardo mi guardava come per vedere il mio viso (forse si aspettava qualche reazione da parte mia). La cosa peggiore che ho fatto è stata resistere più a lungo per evitare di dargli il piacere, ma lui ha cominciato ad accelerare... succhiandomi sempre più forte, essendo io stessa a mostrargli la mia reazione senza poterla evitare sollevando il bacino... ovviamente, un significato più che ovvio del mio orgasmo ma senza che si fermasse in nessun momento. Devo confessare che ero completamente stordito... stordito ed esausto, evidentemente questo campo era il migliore e non mi era ancora penetrato... già immaginavo il peggio. Continuava a dirmi che il meglio doveva ancora venire... senza smettere di succhiarmi il clitoride, dopo avermi mostrato due dita contemporaneamente mi fece sapere che me le avrebbe scopate, dopo averle posizionate all'ingresso vaginale... cominciò a introdurle all'interno molto lentamente per poi accelerare man mano che me le introduceva. Inizio un'entrata ritmica, accelerando solo quando mi muovevo anch'io... o almeno così mi sembrava, emettevo dei sussulti che il telo stesso impediva. Il bastardo mi stava dando un dito mentre allo stesso tempo mi succhiava le labbra vaginali e il clitoride, che non era affatto un cazzo in quei momenti e non puoi immaginare quanto si divertisse nonostante la dominazione imposta. A volte la sua altra mano si posava sui miei capezzoli induriti, che da quando tutto era iniziato avevano una forma diversa, mentre il mio corpo tremava tra spasmi e brividi, chiaro segno di un nuovo orgasmo. Mentre raggiungevo il secondo orgasmo, mio zio, come prima del primo, continuava a premere la lingua, forse perché era molto sensibile, e mentre mi parlava mi accarezzava dolcemente il seno... ora senza ricordare i due schiaffi istintivi, continuando finché non mi calmai. Dopo aver liberato i polsi e di fronte agli enormi orgasmi prodotti, non ho pensato affatto di andarmene, così dopo essermi inginocchiato davanti a mio zio e avergli abbassato i boxer, il suo cazzo, duro e bagnato dai suoi fluidi, è uscito come una molla... mmm. Dopo averla presa con fermezza, l'ho portata alla mia bocca, cioè... senza smettere di guardarla negli occhi, ma beh, questo te lo lascio per una nuova confessione e spero che finirai bagnato come me. Ebbene cari lettori... quanto detto, se qualcuno desidera esprimere un suo commento sulle mie confessioni o vi invito a farlo, lo invii al mio indirizzo: susanabix@hotmail.com. Beh questa volta ti dico che non voglio andare oltre, spero di vedere le tue email nella mia email con i tuoi pensieri su quello che pensavi... e anche le richieste o le fantasie che ti capita di fare con me, beh posso prometterti che cercherò di realizzarlo anche se è con un altro uomo... Prometto di risponderti, baci.