Chiarimento: Quando Felix viene nominato, si riferisce al giocattolo Flexi Felix. divertirsi! ---------------------------------------------------------- E... brucerai. Mi hai riluttante a non dirti ogni secondo di quello che faccio dopo averti lasciato solo nella conversazione, quindi già più calmo, ecco il tuo premio... Seduto sul letto, faccio scorrere le mani sul mio corpo, non ho sonno, nessuno, e la stanza calda mi invita a liberarmi dei miei vestiti. Spendoo la stufa, la temperatura è sufficiente, e la luce scompare, nel mio letto mi aspetta solo un cuscino soffice. Le mie mani passano attraverso la copertura dei vestiti, e i pantaloni cadono a terra, non ne ho bisogno, non sono necessari per me. Continuo a a farmi ariare, toccare ogni centimetro di me, e strofinare me stesso. Accanto a me, due giocattoli curiosi mi stanno aspettando, prendo il primo con entusiasmo, e inserio una parte nella mia bocca, leccandola, come caramelle. E quando esce, scende e si immisa in me, lentamente e lentamente, poi uscirà ed entra di nuovo. Con l'altra mano, a tengo il mio seno, più sensibile del solito. Sorrido, ricordando che eri tu che volevi giocare con il fuoco... ... per bruciarti. La camicia scompare, e le lenzuola mi circondano, la mia mano sinistra scende ammazzandomi, mentre la destra gioca ancora con me e le "palle". Palle che prendo con la mia sinistra, e con la mia destra assisto al piccolo "pulsante di piacere", che mi dice, e io arco, per quel piacere. E decido che voglio di più. Molto di più. - Cosa pensi mentre mi leggi, vuoi anche di più? Quindi, vedendo tutti dormire, e la mia porta è ben chiusa, prendo il secondo giocattolo, e ensalivo, un po', e mi avvicino, e comincia a entrare, e quando arrivo a quattro zampe, lo faccio continuare a venire in me. E nel frattempo, l'altra mia mano continua a giocare con me, ora con le palle, ora con un petto, ora con il clitoride, ora... ora, ora, il piccolo Felix continua ad arrivare uno dopo l'altro "palla", e quando arriva completamente sotto la mia mano, e io tiro delicatamente da lui, uscendo la palla più grande ..., che... Torna dentro, e gioco con Felix, e le palle con cui l'altra mano gioca da un po'. Nascondo la faccia sepolta nel cuscino, per non fare rumori, tutti dormono, e non posso gemere, non posso urlare, ed è tutto quello che voglio fare... Alla fine, li lascio tutti dentro di me, e inserio due delle mie dita nella mia bocca, e poi li cammino attraverso i miei seni e vado giù al mio clitoride... Mentre altri due entrano in me, e giocare con le palle dentro di me, essere in grado di sentire gli altri attraverso il sottile, stretto muro... Inoltre, più, di più, questo è tutto quello che penso, e le mie dita, entrare ed uscire, e muoversi e circondare il mio piccolo pulsante di piacere ... Finché non riesco più a farlo, e seppellisco la faccia sul cuscino, e i miei archi corpo con piacere e respiro il più normalmente possibile. Mi unisco un po', e lentamente tono, le palle che ancora risiedono in me. E un piccolo salto involontario appare quando rubo.., troppo sensibile per farlo, ma lo faccio ancora, e il mio corpo rabbrividisce ancora una volta ... inarcando la schiena per il piacere ricevuto. E ora sì, dormirò... Buongiorno, notte, riposati. E tu, dormirai anche tu? ;).
