Sentii la sua mano sulla mia bocca e l'altra che scendeva lungo la mia scollatura. finché non ho raggiunto i miei capezzoli che erano così duri e caldi da farmi male. Si spostò, senza lasciarmi andare, verso il sedile anteriore, era lui, il buio, i suoi occhi brillavano di desiderio nel buio del garage. Prendo le chiavi della macchina e chiudo le serrature, senza pensarci. Si è abbassato la patta due volte, non indossava biancheria intima e aveva un cazzo enorme e Bagnato: - Nemmeno io indosso la biancheria intima, troia mia, succhiala e ingoia tutto il mio latte. Mi ha afferrato per i capelli e mi ha abbassato la testa, ho annusato il suo sesso, la mia lingua leccava il suo cazzo, dal basso verso l'alto, in lunghe leccate, che lo faceva gemere, ho continuato a leccarlo fino a raggiungere il suo bozzolo, rosa e morbido, e cominciai a succhiarlo, lentamente, facendomelo strofinare contro le labbra, infilando la punta della mia lingua tra la sua pelle, finché non mi ha spinto la testa e Tutto il suo cazzo nella mia bocca mi ha quasi tolto il fiato, -Non lasciarti scappare neanche una goccia, sto arrivando, disse gemendo piacere. Poi ho notato l'esplosione del latte in gola, come la sua il cazzo mi si contorceva in bocca, continuavo a succhiare finché non ce n'era più goccia, mi sollevò la testa con entrambe le mani e mi mise la lingua in bocca, leccando le gocce di sperma che mi erano rimaste sulle labbra. Mi sono separato da lui e lui si è spostato sul sedile posteriore, ma non prima si tolse i pantaloni, vidi che il suo cazzo non era sceso, era ancora duro come un pietra, sapevo cosa mi stava succedendo, e non perché non ne avessi voglia, ma perché Da un momento all'altro poteva arrivare un vicino, cercavo disperatamente di aprirlo. i chiavistelli iniziarono a funzionare, l'ho visto alzarsi e afferrarmi la maglietta In un colpo solo, rompendolo e lasciandomi libero il reggiseno, mi afferrò per il braccio e Mi insinuo sul sedile posteriore con lui: - Dove vai stronza, non abbiamo ancora finito. Apro la cerniera della gonna e la tolgo, - Molto bene, senza mutandine, puttana mia, mi piace così. Notate l'intero palmo della mia mano che scorre sulla mia figa, aperta, bagnato, ero così, in balia di un ventenne che aveva una corda per per un po. Mi costringo con entrambe le mani ad aprire tanto le gambe quanto l'inguine Mi hanno fatto male, si è sputato in mano e mi ha sfiorato di nuovo il clitoride, stringendolo questa volta più forte, ho provato un gran piacere, mi sembrava di andarmene ma ho resistito, lui ha messo un dito e poi un altro, mentre con gli altri due pizzicava il mio bottoncino, facendomi salire tra le nuvole, ho notato come stavo per venire, la mia mente non voleva ma la mia il corpo non ce la faceva più, muoveva le dita più velocemente, tra i suoi polpastrelli tutto il mio il clitoride si sciolse, e senza potermi trattenere più a lungo venni, con un grande spasmo Ho provato a chiudere le gambe ma lui non me lo ha permesso, e mentre lo ero convulsamente, ho notato come il suo cazzo mi penetrava con forza, spingendo allo stesso tempo che sono venuto, ma era un altro orgasmo, era quello di prima unito a quello di quel cazzo, il Sentiva tutte le mie contrazioni, tutti i miei fluidi penetrare in lui, e Gemette mentre il suo dito, che odorava del mio sesso, entrava nella mia bocca, senza fermarsi. muoversi, sempre più velocemente, poi ha tirato fuori il cazzo e me l'ha annunciato di nuovo - Vengo ancora, troia mia, sei la migliore Nota come il suo latte mi ha inzuppato le tette, il viso, il collo, mentre lui urlava di piacere sopra di me. Rimase in quella posizione, però, con il cazzo in mano Sembrava incredibile, era sempre lo stesso, così ho pensato che forse l'aveva preso gli era stata data qualcosa, o una crema. Mi ha messo due dita nella vagina, le ha tirate fuori bagnate e Succhio, ripetendo l'operazione più volte, assaporando i miei flussi. Si sedette con le gambe aperte, - vieni qui Lui obbedì, mi sedetti sopra di lui, mi abbassai lentamente, notando come Il suo cazzo stava penetrando in profondità, come se la sua pelle stesse penetrando nella mia. - cavalca per me Ho iniziato a muovermi sopra, lentamente, ho liberato le mie tette dal reggiseno e ho iniziato a mordermi i capezzoli mentre non smettevo di muovermi. Succhiavano come un bambino, i miei capezzoli erano diventati come un leccalecca grasso e duro, e lui ne stava approfittando. Ho continuato a muovermi e sono venuto, con il suo cazzo dentro, Afferrandogli la testa e senza lasciare andare i miei capezzoli, ho urlato, gemito, era un orgasmo la cosa più importante, che ha attraversato tutto il mio corpo, tutta la mia mente... notate come è venuta fuori di venire fuori, ho tolto la mano e l'ho fatta correre, nello stesso momento gliel'ho data. Sono stato letteralmente gettato sul sedile posteriore, immobile convulsioni di piacere, sensazione di brividi di piacere. Nota come appariva -Ti seguirò ovunque tu vada, e d'ora in poi scoperai solo con me, sei la mia puttana personale. Mi ha baciato le tette e se n'è andato.
