Con il Presidente (V) Come ricorderete dalla storia precedente, ero con Pato, in a Gliel'ho detto ed ero disposto a continuare con il mio piano, quindi l'ho fatta vestire in base a cosa questo la stava trasformando in una "puttana". Non ha detto una parola, ma ho potuto guardarla in faccia. misurare che ci sarebbero state ciascuna delle borse e così via, nell'ordine che avevo indicato, ha indossato un top di pelle nera, poi un paio di mutandine rosse Ha esposto la sua fessura e il suo ano, dove poteva vedere l'estremità del filo di palline cinesi che vi erano rimaste, una minigonna nera e delle scarpe con i tacchi a spillo... poi ho tirato fuori dei quadri e gliel'ho detto "dipingiti per quello che sei, una puttana", obbedì..................., Cerco di sistemare i suoi bei vestiti che giacciono nella stanza....., "lasciateli lì domani Sono sicura che la donna delle pulizie se ne occuperà" le ho detto......., mi stava balbettando. Ha detto "il cappotto...è un mio regalo......",......"è un tuo problema "il trucco che gli farai... ecco cosa ti succede perché sei una tale puttana", per me Dentro di me pensavo che il piano stesse andando a meraviglia, le ho fatto alzare il perizoma raso..., gliel'ho fatto passare lentamente nel naso, poi l'ho annusato e me lo sono messo addosso delle tasche dei pantaloni. Là avevo Patricia, come una puttana e pronta a ricevere il sorpresa e sorpresa anche della mia cognata, siamo usciti dal telo, non senza accorgercene volto sorpreso del discreto direttore che mi aveva visto entrare con una signora e ora usciva con una donna della notte. Salimmo in macchina e mi diressi a casa della mia cognata. Cecilia, che conoscerete dalle storie precedenti ("Mia cognata un'ossessione difficile"). La verità è che lungo la strada pensavo che fosse molto stupido era riuscita a liberarsi del suo ragazzo. Quando siamo arrivati al suo appartamento, ho bussato al portiere e lei me lo ha detto. Lui ha risposto subito e mi ha detto di salire, sono riuscito solo a chiedergli se Ero sola perché è arrivato con un regalino e lei mi ha risposto "va tutto bene". Sono salito." Quando sono arrivato nell'atrio l'ho detto a Pato aspetta dietro di me ed entra appena l'ho chiamata, ho notato il eccitazione, angoscia e un certo smarrimento per cosa sconosciuto., non appena mia cognata l'ha aperto, sono entrato nel suo appartamento e gliel'ho dato un bacio con la lingua memorabile, tra l'altro la ragazza aveva i topi dentro di me Spinto da quella cosa del fidanzatino, mi sono tirato indietro un po' per osservarla e davvero Era molto forte, con una mini nera e una maglietta bianca trasparente mi ha permesso di vedere un bellissimo corpetto ricamato dello stesso colore, il mio strumento Stava entrando in sintonia e come per caso lei lo sfiorò leggermente con le mani. mani e mi ha detto "sembri carico"..., ho risposto solo così Ho voglia di fare una festicciola con te e con qualcun altro, la sua faccia È stata una sorpresa, ho percepito una certa sensazione di intrigo, allora gli ho detto: "Entra Pato", ma sono stato io a stupirmi quando ho sentito dire dal suocero "Cosa fai qui?" e ho visto il viso di Patricia arrossire sempre di più... . Sostituzione della sorpresa iniziale e per non perdere il fascino e l'iniziativa Ho risposto "lei è la mia nuova puttanella. proprio come te anche se stai con quel dobulu." Poi sono andato al suo bar e ho servito tre drink forti. È ora di iniziare a creare l'atmosfera. Patricia sembrava imbarazzata e ancora di più. vestita da "puttana" davanti alla sua amica, per fortuna la mia cognata che era già passata di lì si comportava con totale naturalezza. Dentro di me pensavo che il la situazione si sarebbe ricomposta avendo quelle femmine così calde con me disposizione. E mentre passavo ho messo della musica lenta e ho abbassato l'intensità del luce..ho portato mia cognata per dare tempo a Pato di scatenarsi e ho pensato così Era prevedibile iniziare la flanella con la padrona di casa. Lentamente siamo partiti picchiava sempre di più e sentivo il seno sodo di Cecilia contro la mia e la sua umanità respiro caldo, il mio membro entrò presto in contatto con il suo basso addome Ci colpivamo sempre di più e cominciavo a far scivolare le mani dalla sua vita alla sua glutei e poi passateli sotto la gonna fino a raggiungere un piccolissimo mutandine di raso, quando ho preso entrambe le guance, mi ha dato un bacio alla francese appassionato e riuscì a dire che gli mancavo..., potevo vedere Patricia seduta lì la sedia e guardando l'amica assorta in quella situazione ho deciso di alzarla scommessa e facendo una leggera pressione sulla testa di mia cognata, lei Lei si abbassò lentamente fino ad inginocchiarsi davanti a me, abbassò la cerniera dei miei pantaloni e rilasciando il cazzo cominciò a succhiarlo...prima lentamente e poi accelerando il ritmo. La verità è che l'ho fatto molto bene, la mia temperatura Ero emozionato, ma non volevo finire. Quando ho visto Patricia, era con... le gambe allargate e si masturba tremendamente attraverso le mutandine.. poi ho fatto notare a Cecilia la sua amica, totalmente caldo e le disse di venire in suo aiuto, lei strisciò giù per il tappeto. Si mise tra le sue gambe e inserì la lingua nel mezzo di lei vulvathe vision era incredibile avere quella coppia di femmine a mia disposizione disposizione, Pato si è rotolato sul divano, la mia cognata le leccava la figa e offrendomi i suoi posteriori, che sono una cosa importante, ho deciso che era ora di farlo premiala e scarica il mio sperma nella sua figa pelosa, l'ho sollevata la gonna, le ho aperto il perizoma e in un colpo solo ho inserito il mio cazzo. Ho sentito un ah!!!....lei si è girata e mi ha detto di scoparla per bene, quello che mi serviva cazzo.da qui era una melodia di fusa perché si vede che nonostante i cazzi che le ha regalato stavano facendo un buon lavoro con i suoi amici Anatroccolo.questo ha iniziato a urlare "Come mi fai finire, sei un cavalla!!!!!!, quella è stata la fine e mi sono buttato tutto lo sperma dentro cognata si è sdraiata su di lei... poi l'ho separata e ho osservato il La febbre di Patricia, le ho detto che doveva premiare Cecilia mangiandola figa. Mia cognata è salita sul tappeto appoggiando la testa sulle mie ginocchia, lo ha fatto Patricia ha abbassato lentamente le sue mutandine e poi gli ha detto di iniziare a scoparla. lecca lentamente. Rimasi come uno spettatore di lusso e non mi ci volle molto per iniziare impalarmi nuovamente con la morbosità di vedere la scena di Patricia che succhia il suo la figa di mia cognata piena del mio sperma..., quando stavo per farlo fine, è entrato il cane di mia cognata, un boxer che era scappato di casa. cucinaPatricia si è spaventata e ha urlato, il cagnolino ha iniziato ad annusarle la figa il suo proprietario che ha detto a Patricia, incontra YOBO, il mio dolce animale domestico, non farlo combina guai, è molto affettuoso ma questa farà parte di un'altra storia. Spero che tu legga le storie e mi invii commenti. e-mail bocaazul@yahoo.com.ar
