onclick="window.location.href='https://wikierotic.com/'"; style="cursor: pointer;"

Taking you home

Wikierotic Logo

Wikierotic 92.000 erotic tales. Read free erotic stories and publish your own. Writers receive full payment. We are safely redirecting you back to the homepage.

Arrivammo a casa, Alex e Juaquin portavano mio marito Ciro, che andava come una diga. Dovettero aiutarlo a salire in cam

Arrivammo a casa, Alex e Juaquin portavano mio marito Ciro, che andava come una diga. Dovettero aiutarlo a salire in camera da letto e noi tre riuscimmo a spogliarlo e a metterlo a letto. - Adesso tocca a me - dissi loro - dovete aiutarmi a togliermi il vestito. - - Si guardarono ridendo e vennero verso di me determinati, mi diedero appena il tempo di dirgli dove fossero le cerniere e i ganci, perché velocemente entrambi mi stavano abbassando il vestito dalla vita in giù. Ed eccomi lì, con il seno all'aria, in un perizoma bianco che lasciava vedere tutto il mio sedere e il mio pelo pubico era trasparente, e con graziose calze bianche sostenute da reggicalze erotici. I ragazzi non potevano appendere il mio vestito alla gruccia, perché avevano occhi solo per le mie tette e il mio culo. Potevo vedere i loro rigonfiamenti sotto i pantaloni mentre loro, sorpresi, cercavano di comportarsi in modo naturale. - - Beh, devo mettermi qualcosa, ho detto. anche se fa caldo... Proprio in quel momento suonò il campanello -Rinnng! - - - Chi potrebbe essere a quest'ora? -Ci siamo chiesti - Vieni con me ad aprirmi, per favore, ho un po' paura. - - Sono rimasto dietro la porta mentre Alex e Juaquin aprivano. - - - Uomo!!! Cosa stai facendo qui? -chiesero divertiti, lasciando passare tutti. - Non preoccuparti, sono i ragazzi. - - Wow, questa è stata una sorpresa, gli amici di mio marito guidati da Angel che mi hanno sorriso maliziosamente. Quando ho chiuso la porta e mi hanno visto mezzo nudo così, tutti sono rimasti stupiti e hanno cominciato a dirmi cose stupide. - - - kam, che bella scopata, che tette hai.- che succede, ti abbiamo beccato nel bel mezzo di un'orgia? - Bravi ragazzi!!! Ok adesso! - dissi loro con rabbia - una birra e tutti a casa. - I ragazzi annuirono ridendo, mentre si versavano da bere dal mobile bar e suonavano della musica. Mi hanno afferrato velocemente e mi hanno fatto ballare, non mi hanno nemmeno lasciato salire a cercare dei vestiti, anche se a questo punto non mi importava. - Abbiamo passato mezz'ora a ballare e nonostante fossi piuttosto stanca per tutta la giornata, mi sentivo a mio agio e molto eccitata, senza rendermene conto (o forse me ne sono accorta) stavo scaldando l'atmosfera ballando in modo sempre più provocatorio e provando con i ragazzi, mentre loro passavano dallo sfregamento "incauto" ad accarezzarmi spudoratamente le gambe, il culo, la schiena e il seno ma senza toccare i miei capezzoli, che erano appuntiti e duritos puntati in avanti. Potevano sicuramente vedere quanto erano bagnate le mie mutandine e incoraggiati da quanto alcuni di loro fossero ubriachi e poiché Angel aveva sicuramente raccontato loro del nostro "incidente" nel bagno del ristorante, presto aumentarono il ritmo e l'audacia delle loro carezze sul mio corpo in movimento. Sentivo sempre più mani che mi accarezzavano, avevo i 5 ragazzi che ballavano vicino a me (alcuni non ballavano nemmeno più) ora mi toccavano i capezzoli duri, giocavano con loro anche pizzicandoli, mi massaggiavano forte i grossi seni, le mani mi accarezzavano le cosce fino a raggiungere le mie mutandine bagnate, che con uno strattone veloce mi toglievano, lasciandomi lì in piedi, nuda con calze e reggicalze mentre d'istinto mi accovacciavo un po', aprendo le gambe per far penetrare quelle mani abili nelle loro lavoro. In quel momento penso di aver avuto il primo dei miei tanti orgasmi durante la mia curiosa prima notte di nozze. - - Quello che volevo realizzare era che ero sdraiato sul divano mentre il bastardo Angel, sopra di me, mi scopava forte e Alex e Juaquin lottavano per mettermi i loro cazzi duri in bocca. Come un matto, ho provato a succhiarli entrambi di tanto in tanto, mentre li masturbavo velocemente. Naturalmente, con così tanta passione, non ci hanno messo molto a versarmi il latte in faccia, mentre Raúl e José prendevano rapidamente il loro posto, finché anche loro mi sono entrati in bocca. - - - Puttana, quanto fai schifo!!! Me lo hanno detto mentre lavoravo duro per spremere fino all'ultima goccia. - - Quando Angel finì di scoparmi, gli altri ragazzi erano già un po' stanchi, ma io, assetato di altro sesso, non ero ancora pronto per andare a dormire. - - Ho afferrato Alex, che voleva scoparlo da molto tempo, e mettendomi sopra di lui, a cavalcioni su di lui, ho iniziato a strofinare la mia figa bagnata e il mio culo sul suo grosso cazzo mentre gli offrivo le mie tette che pendevano sopra la sua faccia. Mi ha afferrato forte mordendomi i grandi capezzoli, tutti lo hanno incoraggiato. - - - Forza Alex, non lasciarlo dire!! Questa troia vuole più cazzo... daglielo adesso! - - Ho notato come il suo cazzo cresceva con il mio continuo sfregamento con il mio sesso e non appena è diventato molto duro, ci ho messo sopra un preservativo e mi sono seduto sopra, infilandolo fino in fondo e iniziando a rimbalzare sopra quel bel cazzo mentre Alex continuava a leccarmi le tette. Poi ho sentito come José stava dietro di me e puntando il suo cazzo duro verso il mio culo, ha applicato la forza fino a penetrarmi da dietro. Uhhmm. Mi emoziono ancora quando ricordo... - - All'inizio mi ha fatto molto male e ho lanciato un urlo che ha spaventato tutti, restando fermo con i due cazzi dentro ma senza muovermi, guardando il cielo e con gli occhi chiusi per qualche istante. José, spaventato, mi ha detto: - Mi dispiace... te lo tolgo? All'inizio non ho nemmeno risposto, ho continuato a muovere i fianchi sopra Alex, lentamente, sentendo i due cazzi entrare ed uscire davanti e dietro finché il dolore non è scomparso e pensando che sarei morta dal piacere allora gli ho detto: - - - Sta' zitto, bastardo, e picchiami più forte... rompimi il culo - - Tutti ridevano mentre io gemevo e urlavo di piacere raccontando loro cose scandalose... Anche gli altri si rallegravano e dovevo succhiare ancora due cazzi prima che se ne andassero. Sono uscita per salutarli così, nuda, con le calze strappate, i capelli, la faccia e le tette piene di sperma, ho fatto promettere loro che sarebbe stato il nostro segreto e dopo aver fatto una doccia veloce sono andata a letto accanto a mio marito, che dormiva profondamente. Il giorno dopo l'ho svegliato facendogli un gran pompino e volevo che mi scopasse senza smettere di pensare a quanto bene mi scopano i suoi amici quando si ubriaca e questo mi ha eccitato ancora di più. Il suo cazzo e io me lo infilammo nel culo, sedendoci sopra, mi muovevo come un animale selvatico. Le sue mani accarezzarono la mia piccola figa. Sono venuto, immaginando Alex e quanto fosse delizioso il suo cazzo.