onclick="window.location.href='https://wikierotic.com/'"; style="cursor: pointer;"

Taking you home

Wikierotic Logo

Wikierotic 92.000 erotic tales. Read free erotic stories and publish your own. Writers receive full payment. We are safely redirecting you back to the homepage.

Fa male ma mi piace Ciao, mi chiamo Susana, innanzitutto grazie a tutti coloro che che hai letto, soprattutto ancora più

Fa male ma mi piace Ciao, mi chiamo Susana, innanzitutto grazie a tutti coloro che che hai letto, soprattutto ancora più grato a chi mi ha scritto. Ti ringrazio dal profondo del cuore che ti sia piaciuto e anche che sia stato così piacevole, per come te lo dico. Innanzitutto devo scusarmi perché non sempre riesco a rispondere a tutti voi che mi avete mandato la vostra email, ma vi assicuro che li leggo con la massima soddisfazione e ti risponderò, nel modo possibile. Devo anche scusarmi con tutti coloro che vorranno contattarmi con me, soprattutto quando accendo Messenger, ma ti dico che è così impossibile rispondere a tutti, tanto più quando il numero delle schede aumenta in aumento. Ti ricorderò che sono una ragazza sexy del sud dell'Andalusia, 23 anni anni, bruna, occhi castani, alta 1,75 m, 90/59/88 circa, e bisessuale. Mi considero una ragazza simpatica, aperta (a volte molto aperta), estroversa, attraente, intelligente, insomma un completo spudorato, bravissimo gente simpatica e un po' pazza... dai, una ragazza con cui passare un po' buon tempo (accidenti, chiedo poco più di 15 minuti). Mi piace incontrare persone, scoprire cose nuove, divertirsi, tipico di una ragazza della mia età (ho a modo speciale di vedere la vita). Mi piace uscire, fare cose pazze, anche se lo è difficile ammettere che mi piace bere troppo (cavolo, non sono un alcolizzato ma dovrei controllarmi). Se vuoi sapere di più su di me, dimmelo in a email e chissà cos'altro ti dirò. Beh non mi farò più coinvolgere comincerò a raccontarvi questa nuova storia confessione. Questo evento mi è successo tre anni fa oggi ed ero lì in giro allora 20enne, ti dirò che a quel tempo avevo un fidanzato (uno in più nella mia lunga lista), anche se ci frequentavamo da poco tempo, abbiamo considerato la relazione già stabile e formale. Mi dispiace per la mia mancanza di rispetto nei suoi confronti perché non te l'ho dato. ancora presentato, il mio ragazzo a quel tempo si chiamava Oscar, aveva sei anni più di lui io e anche se io sono di Siviglia lui era di Madrid, ci siamo conosciuti ad una festa compleanno tramite un amico comune, e da quel momento siamo andati subito molto d'accordo che abbiamo continuato la nostra amicizia e in seguito una relazione più stabile Internet, cellulare e anche in qualche riunione da cui scendeva Madrid (il perché lo sai già, non credo sia necessario spiegartelo). Ovviamente a Oscar, non gli ho detto una parola del mio passato, naturalmente anche meno rilevante. a mio padre, anche se durante una delle mie visite il mio psicologo me lo aveva consigliato conterà di più per evitare futuri ostacoli. Devo dirti che lo stavo già facendo per almeno un anno ho vissuto da sola nel mio appartamento, cosa che grazie all'aiuto del mio padrino Ho vissuto indipendentemente dai miei genitori, che per esattamente un anno che non mi ha messo la mano addosso, per non parlare di un'estremità. Comincio adesso, è iniziato tutto casualmente, eravamo d'accordo. Io e mio figlio facciamo acquisti in un centro commerciale, entrando in un negozio o nell'altro, passeggiando lungo le gallerie, quando per caso ci incontriamo davanti a mia madre. Quale tra le presentazioni appropriate, ci ha invitato a Prendiamo un caffè mentre continuiamo a parlare. Ricordo che il mio ragazzo no Ho smesso di guardare mia madre, ma non credere che la guardassi male, proprio tutto. Al contrario, il suo sguardo sprigionava desiderio. Prima di partire voleva invitarci pranzare un giorno, restando alla fine proprio per quella domenica in cui pranzare casa dei miei genitori. Ricordo come ore dopo, con totale sfacciataggine, me lo raccontò quanto era buona mia madre, che non era sorpresa da così tanto di me bellezza come il corpo di bandiera che avevamo. Ho commentato che era evidente che il mio il padre lo fece non solo sprecare ma addirittura abbandonare, continuando per diciamo che forse mio padre, vista l'età, aveva saltato lo stagno o meglio Ha detto che aveva cambiato schieramento (era ovvio che non conosceva mio padre). Mentre facevamo l'amore ricominciavano i commenti, ma questa volta posso assicurarti che mentre mi scopava ho cominciato a notare come fosse suo membro si indurì e si ingrandì ancora di più dentro di me, mentre ne godevo Ho commentato cosa avrei fatto a mia madre se ne avessi avuto l'opportunità (accidenti, non so come). La fica lo ha fatto, ma mi ha dato un tale orgasmo che solo a pensarci mi viene voglia completamente bagnato). Bene, continuo, come ho accennato a mia madre, ho pompato con più forza e entusiasmo, commentando che le avrebbe fatto ciò che nessun uomo le ha mai fatto. fatto (di questo ne sono sicuro), mentre accelera le sue spinte essendo sue penetrazioni tra le più profonde e soddisfacenti, facendomi raggiungere diverse orgasmo. Come se fosse stato un gioco mi sono lasciato scappare "che non avrei le palle". fallo", lasciandolo lì. Bene, continuo a lasciarmi coinvolgere, attraversando il colline di Úbeda... È arrivata la domenica tanto attesa, eravamo tutti e due nervosi, Oscar forse per rivedere mia madre, e d'altra parte io proprio per evitare di vedere a mio padre ricordo che prima di partire mi venne in mente di dire qualcosa al mio ragazzo proposta, che potessimo lasciare la casa di mio padre prima, così Potremmo andare al cinema, sia per la sessione normale che per la sezione troie, mentre Mentre commentavo la mia proposta, mi vestivo davanti a lui, per farglielo sapere l'idea in modo più approfondito. Ricordo cosa indossavo quel giorno, non solo perché l'avevo annotato. nel mio diario ma a causa di quello che è successo dopo, sono diventata sexy perché l'idea era quella provocarlo perché appena ha visto come mi mettevo le calze, per esempio, lo ha fatto la sua erezione visibile. Per darvi l'idea ho indossato una minigonna blu navy, un maglione bianco con spalline, calze bianche con pizzo e ricami e così via biancheria intima ho messo un perizoma bianco e un reggiseno a mezza coppa e senza cinghie (diavolo, l'idea era di accelerare i tempi per poterlo fare in qualsiasi momento) parte, senza rimuovere alcun indumento). Continuo, beh niente per tornare a casa i miei genitori, dopo averci detto che noi quattro saremmo rimasti soli (a maggior ragione perché lo avevano fatto dato alla ragazza/governante/cameriera/ecc., visto che le avevano dato il giorno libero), my Il padre, dopo aver stretto la mano a Oscar, colse l'occasione per portarlo via commentando ciò Dovevano parlare di cose da uomini, io invece ho aiutato mia madre a mettere le cose tavolo. Bene, la serata è stata bella come non poteva essere... troppo bella, anche riuscire a vedere come andavano d'accordo mio padre e Oscar, come se lo fossero amici per la vita e che si conoscevano solo da ore. Ricordo come il mio mia madre mi diceva quanto fossi stata fortunata perché il ragazzo era caduto in loro balia bene ad entrambi, dopo pranzo mi sono preparato a sparecchiare perché come ho fatto Come accennato prima, la ragazza (governante/cameriera/ecc.) non lavorava. Ho cominciato a preparare il caffè, mentre raccoglievo in cucina, mia madre mi ha detto che avrebbe portato Oscar a fare un giro della casa, quello Da buona padrona di casa, ho dovuto mostrargli tutto, soprattutto la mia camera da letto, prendendolo con il massimo entusiasmo, mentre Oscar, prima di scomparire attraverso il la porta mi fece l'occhiolino mentre commentava "mi stai lasciando" (accidenti, Sapevo cosa stava facendo quel bastardo). Mentre sistemavo i piatti e così via utile dentro la lavastoviglie, come qualcosa di ovvio a cui tendevo il corpo davanti a me nello stesso momento in cui probabilmente la mia minigonna doveva essersi alzata su, senza ricordare in quel momento proprio mio padre. Quando senti il la voce di mio padre dal soggiorno, parlava finché non è entrato in cucina, Ha cominciato chiedendomi di Oscar, il tipico interrogatorio padre-figlia (o per essere più precisi sull'ex amante). I suoi commenti iniziarono dalla sua età, Ebbene, mi ha detto che non capiva perché avevo notato un ragazzo così più grande. e non in un ragazzo della mia età, che vagava tra le opzioni possibili fino al finale forse a causa del mio silenzio (il mio silenzio era più che altro dovuto alla mia ignoranza nei confronti Lui). Alla fine cominciò a rimanere a corto di opzioni per cominciare in riferimento al sesso, Come chiedere se fosse forse per la dimensione, per la sua esperienza, il tecnica la verità non mi ha sorpreso, anzi credo che mi aspettassi questo tipo di domande. Mentre mio padre continuava a parlare, si era posizionato dietro di me, seduto su una delle sedie che abbiamo (visto che la cucina è grande, i miei genitori hanno all'interno la stessa decorazione di questo tavolo con quattro sedie). Bene, continuo, sicuramente questo stava guardando come io ha alzato di nuovo la gonna (cavolo, come il sipario di un teatro), mentre io Ho continuato a mettere le cose nella lavastoviglie, piegandomi ancora e ancora. avanti senza ricordare mio padre, mostrandocelo senza rendersene conto e il verità senza alcuna intenzione da parte mia le mie natiche nude (poiché come ho menzionata prima, indossava delle mutandine tipo perizoma e precisamente fatte di filo). Senza lasciare parlare i suoi commenti è diventato sempre più divertente e malizioso, chiedendomi anche direttamente come si comportava Oscar a letto, sì, è stato bravo e mi ha lasciato soddisfatto o forse è arrivato anche per nascondere di più i miei orgasmi per non ferire i loro sentimenti, o forse io Avrei potuto mancarlo, ponendo fine ai suoi commenti sul mio modo di vestire Beh, sembrava più una troia scaldacazzi. Mentre parlava ci fu silenzio di minuti, per continuare ancora nel momento in cui notai non solo la sua presenza dietro di me ma ho sentito una delle sue mani sulle mie spalle e il suo respiro nel mio orecchio (Mi sentivo nauseato). Mi chiedo ancora una volta cosa abbia commentato riguardo a quanto fosse bravo letto, che se il mio silenzio fosse motivo per non dirgli che non l'avevo dimenticato, Ricordo che scappavo con rabbia, minacciandolo anche. mentre mio padre Mise una delle sue mani su uno dei miei seni mentre con l'altra lui le mie natiche cominciarono a diventare tese, mi disse se gli avevo confessato i miei inizi con (Accidenti, mi ha fatto sentire davvero sporco mentre sentivo un brivido Ero pietrificato, non sapevo cosa fare e ancor meno come agire). Me lo ha detto che non appena mi ha visto entrare con un vestito del genere, l'ha fatto posizione così dura che aspettava l'opportunità per potersi soddisfare con me come nel ai vecchi tempi, beh mia madre non lo farebbe. Ma penso che sia giunto il momento domanda inevitabile, te lo dico, chissà se Oscar ha fatto sesso con me? anale in altre parole, se mi ha dato il culo stretto, è stato un grave errore perché Da parte mia ho risposto, e ho risposto negativamente, che non era una pratica tale Oscar direbbe proprio il contrario, dato che ha addirittura abbassato il suo erezione, e quasi sottovoce finii per commentare che la verità era che io di meno. Mentre una mano scendeva dal mio petto alla vita e l'altro salì dalle mie natiche, posizionandosi in modo che fossero una cosa sola ogni lato della mia vita, cominciò prima a premere il suo rigonfiamento sulle mie natiche continuando a simulare molto lentamente alcune penetrazioni dimenticate, notando il pressione di quel nodulo lungo le mie natiche incastonato tra le mie natiche. Quasi Senza forza e balbettando, gli ho chiesto di lasciarmi per favore, che ci avrebbero ucciso. scoprire ma con chi sente piovere, come se la cosa non fosse con lui. BENE Getto il suo corpo sopra il mio, costringendomi a piegarmi in avanti a causa del suo peso. sdraiato sul freddo bancone della cucina in marmo, così che il mio le natiche saranno lasciate indietro, esposte e in attesa, sopportando tanta durezza. A voce bassa, quasi sottovoce, lo rimproveravo per il suo atteggiamento, chiedendogli di lasciarmi. che non volevo quello che volevo, mentre mio padre, senza ascoltare le mie richieste Ho alzato la mia gonna corta, stupito di vedere come mi stava il vestito. perizoma, che era già tra le mie natiche. Il mio respiro era affannoso e il mio cuore batteva fortissimo come se aspettassi l'inevitabile, il mio cuore quasi è uscito. cuore del corpo quando in quel preciso momento, noti come sia un nodulo duro Ha premuto sulla mia apertura anale mentre mi sussurrava all'orecchio, cosa ci saremmo divertiti. Ricordo che rimasi immobile, mentre cominciavo a notare come delle sue mani, dopo aver lasciato la mia vita, scese alla ricerca delle mie natiche iniziando a maneggiarli, abbassandolo ancora di più fino a poterlo presentare per me. tra le gambe, accarezzandomi tutte le natiche. Potrei a malapena dirlo nessuna parola, perché non riuscivo nemmeno a finire quando l'ho chiamato pa pa, ancora di più dopo senti come introduceva le sue dita tra le mie natiche nel mio buco anale, facilitato dall'uso di quel disastroso perizoma da giorno, che mi dava fastidio filo di questo mentre cominciava a farvi scorrere sopra il dito, terminando con premi sul mio buco anale. L'ho pregato ancora ma mi è servito a poco, Ebbene, credo di averlo emozionato ancora di più, finché, mio malgrado, me lo presentò una delle sue dita, anche se con un po' di dolore ho notato come la sua nocca mi ha trafitto orifizio. Mentre il maiale non smetteva di dirmi che stronza ero perché io avevamo le strette più strette per capirci (accidenti, non conosci il dolore questo mi fece sentire che era passato almeno un anno dall'ultima volta che il mio orifizio non era stato utilizzato affatto più che per uso personale), ha continuato commentando che non si notava solo quel poco Lo uso, per non dire da molto tempo, e mi ha anche detto che sono sicuro che lo userò. Me lo sarei perso (cavolo, devo confessare che avevo ragione). Continuò ad allontanarsi da me, appoggiando il corpo all'indietro come lui mentre tolgo una delle sue mani da me, sentendolo alzare il braccio come per farlo prendere qualcosa, mentre potevo dire che la sua altra mano era stata messa tra la mia glutei e il suo rigonfiamento, che attraverso alcuni movimenti ho potuto percepirlo dopo aver abbassato il suo cerniera gli tiro fuori il membro dall'interno dei pantaloni. Dopo avermi sibilato tipo chiedimi il silenzio, continuò dopo aver tenuto il mio perizoma, l'ho tirato giù fino al volta che ho notato come qualcosa di liquido scivolava dall'inizio delle mie natiche verso le mie cosce, dissolvendosi tra le mie natiche, lasciandomi tutto appiccicoso liquido. Verso cui, nonostante la mia ignoranza di cosa diavolo fosse, ho rivolto lo sguardo Rimasi indietro come meglio potevo, osservando come il bastardo, dopo aver preso una latta d'olio, L'avevo versato interamente sulle mie natiche. Quando mio padre si avvicinò a me ancora una volta, ho sentito di nuovo le sue mani direttamente sulla mia vita, ho commentato ancora che avrebbe dovuto lasciarmi, quello se era pazzo o quello allora all'ultimo piano C'erano mio figlio e mia madre sua moglie (probabilmente scopava). senza aver sentito nemmeno una parola da parte mia, mi ha detto che se l'era già scordato come se la cavava bene avevamo attraversato in passato, dicendogli che quanto accaduto in quel momento era un errore, del resto apparteneva al passato. Le sue mani lasciarono la mia vita dirigendolo verso le mie natiche, mentre le palpava e nemmeno l'aveva fatto Cominciò a passarmi le dita sulle natiche, approfittando dell'olio. Mi ha commentato di nuovo, riferendosi a quell'"errore" come, secondo L'ho chiamato, ricordandomi l'immenso piacere che mi ha dato, anche se in a All'inizio non mi piaceva e alla fine mi è piaciuto, anche chiedendoglielo più di un'occasione (cavolo, come mi sento umiliato, ogni volta che me lo fa) Ricordare). Ricordo di aver detto a mio padre che non volevo, e se lo avessimo fatto Vengono presi... lo scopriranno, mentre mio padre metteva l'altra mano su uno di loro il mio seno, ha finito per dirmi che sarebbe stato meglio tacere, a meno che Volevo che mio figlio sapesse cosa è successo tra noi. Ricordo come Ho commentato che non avrei potuto farlo, nello stesso momento in cui ha iniziato a premere il mio corpo in avanti contro il bancone, gli ho chiesto più e più volte di lasciarmi in pace. pace che non l'abbia fatto, ma ho notato come mio padre aveva messo quella grossa testa sul ingresso del mio orifizio anale dilatato, mentre mi diceva di non alzare la voce a meno che non volessi che il mio ragazzo lo scoprisse, finendo per dirmelo rilassatevi perché era evidente che nessuno usava la porta sul retro da molto tempo. Mentre gli dicevo quasi sottovoce che faceva male, Dio mi ha allentato le mani. lacrime mentre questo figlio di puttana premeva, sentendosi come se Quando il suo membro entrò in me, mi caddero le lacrime. Lo giuro, mentre quel figlio di puttana mi spingeva verso avanti con il corpo, per continuare lasciandosi cadere all'indietro, mi disse che non era una brava figlia, perché non c'era motivo di lasciarlo così tanto tempo in quello stato, con quanto mi ama e con il desiderio che desiderava tienimi così mentre il mio corpo era curvato in avanti (mi aveva piegato sporgendosi in avanti), mi aveva praticamente messo sul freddo bancone della cucina. cucina, gli ho chiesto tra un gemito e l'altro di smetterla, per l'amor di Dio, mi ha fatto molto male Sentivo come se qualcosa si stesse rompendo dentro di me. Dannazione, era ovvio che era passato un po' di tempo dall'ultima volta papà non l'ha fatto, perché era davvero difficile e me ne sono accorto anche io per disattenzione come i suoi testicoli fossero pesanti, ovviamente pieni di sperma. Vai e basta adattandosi non solo alla posizione ma a quella battuta di carne (dimenticata non solo in la mia memoria ma attraverso il mio orifizio anale), cominciò a penetrarmi fin dai primi minuti lentamente per lubrificare ancora di più il mio buco, ma quando ho notato come era il suo membro entrava facilmente in ogni sua spinta, raggiungendo anche me me stesso quando ho notato i suoi testicoli scontrarsi contro le mie natiche. Commentando ancora molto divertente, come l'aveva già dilatato, cominciando ad accelerare il suo attacca, alternando i colpi pelvici che segnano le penetrazioni, dall'interno fuori. Notando come non solo il mio corpo avesse ceduto, ma come stavo abbandonandosi al piacere, mentre mi penetrava diresse le sue braccia verso le mie spalle, mettendo le mani sulle spalline del mio maglione mentre lui Si muoveva verso le mie braccia abbassandosi a tempo con le spinte. Mentre ci divertivamo entrambi, avevo cominciato a dirigere uno dei miei le mani verso il mio pube, verso il mio orifizio vaginale caldo e umido in un certo senso potersi masturbare e raggiungere orgasmi più soddisfacenti. COME Mentre godevo, sentivo la camicia posarsi sulle mie mani come una carezza, che erano ancora appoggiati sul freddo piano di lavoro, sopportando la brutalità penetrazioni di mio padre. Mentre continuo ad abbassare la maglietta fino lo lascio in vita, dopodiché continuo con il reggiseno, posizionandolo Posò velocemente i palmi delle sue mani sui miei seni, massaggiandoli, tenendoli come se fossero un sacco di farina, appoggiando le sue dita sulle mie capezzoli, massaggiandoli con la punta delle dita, per continuare pizzicarli. Devo confessare che nonostante mi avesse avuto dove voleva (che I a dire il vero lo voleva), e come lo voleva, docile e sottomesso alle sue azioni, senza Toglierlo significava spostarmi dal bancone al pavimento. Come il bastardo ha saputo prendermi, perché allo stesso tempo lui Lui penetrò e si inginocchiò sulle mie, facendomi cedere e chinarmi verso di lui. finché non mi sono inginocchiato sul freddo pavimento della cucina, continuando il suo attacca come se mi avesse detto come una cagna. Stavo notando come sarebbe venuto, Ebbene, non solo per la pressione delle sue mani sepolte nella mia carne, perché quelle le dita erano come chiodi finché non ho pensato che avrei finito per ficcarmele vita, allo stesso tempo ho notato dentro di me come il suo membro si stava gonfiando. In quello momento preciso, grazie al destino abbiamo sentito le voci di mia madre e di Oscar, anche se un po' lontani, ci davano la sensazione che cominciassero a scendere scale, quindi ci ha dato il tempo di toglierlo e sistemarlo un po'. i vestiti Anche se è mio padre, non sono uno di quegli uomini con cui trattano le donne dolcezza e cura, perché quando me lo ha tolto lo ha reso goffo come se fosse un la sua prima volta, facendomi così male che ci ho messo qualche minuto per alzarmi, mentre mio padre mi insultava e mi diceva che sembravo una puttana chiedendo la guerra, perché ero ancora a quattro zampe con il sedere scoperto (cavolo, quel bastardo non capiva che il dolore che provava era tale che io non potevo non riuscivo nemmeno ad alzarmi). Ricordo che le voci si stavano avvicinando al ingresso della cucina, dove mio padre ancora una volta mi chiese di accontentarlo alzarsi, che non c'era tempo per altro se questo era ciò che intendeva (poiché non era un amico, cos'altro penserebbe se pensasse solo con la testa a quello che hanno tra loro gambe). Ma l'indignazione crebbe, quando posò la pianta del piede sulle mie natiche, esercitando una forza tale che vado avanti, pulito non solo con il seno sulle piastrelle della cucina ma anche con il viso, quando mentre mi diceva di alzarmi e sistemarmi i vestiti, perché gli sembrava un mendicante Me lo ha detto mentre mi preparavo, per ammazzare il tempo Lui andava a riceverli e li conduceva in soggiorno, così potevo prenderli caffè. Prima di partire, il maiale di mio padre mi ha detto di non respirare tanto. calmo perché voleva finire, perché non poteva restare così e così Dovevo finire il lavoro, il mio peggior ricordo di quel giorno non riguardava quello che accadde dentro la cucina, ma quello che mi ha costretto a fare più tardi, dove non mi sarei inginocchiato Ne ho ingoiato solo i liquidi ma ho assaporato quel gambo che sapeva di olio. tra l'altro senza sapori. Più tardi, quando lasciammo la casa dei miei genitori, lo lasciammo entrambi Eravamo d'accordo di non andare al cinema, sarebbe stato meglio restare a casa, all'Oscar Ho notato la faccia felice che dopo avergli chiesto come è andata, mi ha detto di no Sapevo quanto fosse morbido il mio letto e quanto fosse brava mia madre quel figlio di puttana ne aveva tratto beneficio. Non volevo chiedergli spiegazioni, ma lui Molto bastardo, non riusciva a smettere di raccontarmi in tutti i dettagli cosa avevano fatto. Me ha commentato che all'inizio pensava che mia madre fosse ristretta, ma come che insisteva, mia madre pian piano cedeva, al punto che quando lui Lo tiro fuori e lo mostro, ci vuole molto tempo per chinarsi e lo mangio ancora per un po'. finendo tardi nel mio letto. Ebbene, vorrei raccontarvi come alla fine ci sono riuscito finisco mio padre, ma lo lascerò per un'altra volta, a causa di questo fatto Sono finita con Oscar, soprattutto perché me lo ha chiesto mia madre, che mi ha commentato tanto. padre come me, che la portò a letto con la forza e fece con lei quello che non fece c'era negli scritti, immagina quale di essi sarebbe la verità. Bene, ti lascio Per ora, vorrei che la mia prossima confessione non richiedesse così tanto tempo, ma la verità è che Sono molto occupato ultimamente. Prima di tutto devo parlarvi dei commenti del mio modo di spiegarti le mie storie. Cosa succede se la mia scrittura non è ben scritta? che è appena leggibile, che ha difficoltà nella lettura o addirittura che cede cattivo senso, quando si spiegano i piaceri ottenuti o provati. Mi dispiace enormemente, ma cercherò di scrivere le mie esperienze al meglio che posso, I A volte è difficile scrivere tutti i miei sentimenti, perché penso che esprimerli sia cosa più difficile. Spero che vi sia piaciuto, se volete che continuo ve lo dico Commenti perché mi piace molto ricevere le tue email. A chi vuole Contattami al mio indirizzo email susanabix@hotmail.com. O se vuoi visitare il mio blog, anche se so che non c'è aggiornato, se ti mostro con diverse foto susanabix-misconfidencias.blogspot.com