Ti amo. Dall'ombra ti amo, nell'oscurità nascondo il mio amore, non lo vedi ma è qui, clandestino, al riparo da tutto e nascosto dalla verità. Ti amo e ti rinnego, ero il piacere del tuo corpo in estasi, ero la concupiscenza del tuo sguardo, per un solo istante. Tra i demoni della notte sei apparso, come un angelo liberatore che non meriti, il tuo volto, il tuo corpo, tutta una poesia che non puoi permetterti il lusso di recitare. Sei stato il colpo che mi ha riportato alla realtà, tra le tue braccia ho ritrovato la parte più vera e allo stesso tempo più falsa di me. Non sono buono e non sono cattivo, il destino ci ha messo sulla stessa strada, abbiamo fatto gli stessi passi e ci siamo scontrati, il piacere misto al dolore e il disprezzo all'amore, le tue braccia si sono unite alle mie e la tua bocca si è unita alla mia bocca. Desiderio. Amore. Non era solo carne o soddisfazione, volevo solo l'eccitazione nei tuoi occhi, volevo sentire il tuo desiderio e il tuo bisogno, ma ci siamo scontrati, tanta violenza non era solo desiderio, tanta mancanza non era solo bisogno, l'amore ha teso la sua trappola e io sono caduta. Amore. Puro, mai toccato né profanato, bianco, caldo, doloroso, l'amore che ti toglie il fiato era nei tuoi occhi, nella tua bocca, nelle tue mani. Ogni tocco non era un fuoco di desiderio, era il velluto che ti avvolge in una nuvola da cui non vuoi uscire, mi lasciavo avvolgere e amare, assorbivo, afferravo, il tuo amore diventava il mio vizio, averti era tutto ciò di cui avevo bisogno e amarti era facile e distruttivo. Dolore. Non voglio aver bisogno di te, tu non hai bisogno di me, ricorda, io sono la discordia dei tuoi giorni, vai via, ti faccio male, strappami dal petto l'amore che hai per me, sono un demone della notte, non voglio sentire e non so amarti, soffri, vai via, non voglio le lacrime agli occhi, sono come paletti affondati nel mio petto, vai via, cadi a pezzi, ti distruggo con le mie stesse mani, vai via. Ti amo. Al buio, questo è il mio posto, non il tuo. Appare il dolore e ti appassisce l'anima, allontanati, lasciala fiorire, io sono solo la notte, con me nulla germoglia, nulla porta frutto. Sarò al tuo fianco senza che tu mi veda, seguirò i tuoi passi senza raggiungerti, continuerò ad amarti dall'ombra, qui, dalla notte, dai tuoi sogni. Vite. Porto solo il dolore, voglio vederti vivere senza di me, essere felice senza di me, seguire la tua strada e da lontano ti seguirò, l'amore scomparirà e il dolore sarà mitigato, non voglio le lacrime ai tuoi occhi, voglio lo splendore del sole, non voglio parole d'amore o di dolore, voglio solo la tua risata, la più gloriosa di tutte, perché vivo di essa, il tuo respiro è la mia aria, il tuo sguardo è la mia guida e la tua felicità è il battito del mio cuore. Vivi senza di me o morirò.
