VIAGGIO IN AUTOBUS Tutto quello che viene raccontato qui è fantasia, spero che sia di vostro gradimento. Mi piace e mi diverto... Tutto è successo 6 anni fa, quando avevo 14 anni e ho iniziato a 15 Eravamo diretti verso l'interno del paese, in autobus siamo arrivati in una piccola cittadina. Prendiamo uno di quegli autobus pessimi, quasi fatiscenti, che Lo prendiamo perché ci passa accanto, lasciandoci sul bordo di casa. Ma alla fine lo è stato L'autobus stava per partire quando un uomo molto bello e muscoloso, sui trent'anni anni o giù di lì, mi è sembrato strano visto che è venuto vestito in modo molto professionale con una giacca e una valigetta. Viaggiavo con la mia famiglia, mia madre e una sorella, quindi io Dovevo sedermi separatamente quasi in fondo perché non c'erano più posti vicino a me. Mia madre, l'uomo che è salito per ultimo, si è seduta dall'altra parte del mio sedile. Poi Circa 6 minuti dopo l'inizio del viaggio mi sono reso conto che l'uomo non mi stava togliendo la mano di dosso. visto dall'alto, ovviamente facevo finta di non vedere e ogni volta potevo distrattamente si voltò e mi guardò ancora con uno sguardo poco convinto. sospettoso, non ci ho prestato molta attenzione, l'ho ignorato. Arrivò la prima fermata dell'autobus, l'uomo senza esitazione Si è avvicinato al mio posto come se qualcuno lo avesse preceduto, ero terrorizzato perché C'erano così tanti posti dietro e alla fermata salì solo una signora. cambiato nel mio, ho sentito una paura interna che mi faceva accapponare la pelle, a sia perché quell'uomo era molto buono, sia perché ho tanta paura Immagina che stessi per saltare. L'uomo si rese conto che ero la metà nervoso perché cominciavo a tremare, voleva calmarmi cercandomi conversazione ma, un po' scontroso, lo ignorai e cominciai ad ascoltare i miei discman. Le fermate continuavano, continuavano su e giù Passeggeri, a metà strada ero stanco del lungo viaggio che mi ero prefissato vai oltre la finestra per cercare di dormire per un po', tenendoti forte e stringendo le mie cose che stavo portando, per paura che me le rubasse Signore. Così passarono alcuni minuti ed ero quasi addormentato godendomi il mio sogno quando sono stato svegliato dalla mano dell'uomo che mi massaggiava la gamba, non ho esitato a farlo svegliarsi e togliere la mano pensando che avrebbe preso le mie cose ma quando l'ho visto dormire, (certo che fingeva, me ne sono accorto dopo) Feci un movimento con i piedi in modo che si rendesse conto che mi stava afferrando la gamba. Ha sentito il rifiuto e ha tolto la mano, non dico che non mi piacesse l'idea di lui Ho afferrato la gamba ma con la paura di essere derubato mi sono impedito. Ho provato a catturare di nuovo il sogno, lo stavo afferrando quando di nuovo sento di nuovo la mano del Signore sulla mia gamba, ma ora è andata su e Scendeva lentamente, provavo una sensazione molto ricca, quindi ho fatto finta di niente. Non sentivo nulla per continuare, a poco a poco il mio pene stava diventando eretto. Era sempre più piacevole e morbido con i suoi movimenti entrambi Mi sono tolto lo zaino che tenevo sulle gambe e l'ho messo sotto del sedile, in modo che potesse alzare la mano più in alto e raggiungere le mie parti. Nel momento in cui ho posato lo zaino ho visto come aveva sistemato il suo valigetta che portava al centro delle gambe, posizionandola verso l'alto in modo che nessuno potesse vedere cosa sarebbe successo. allo stesso tempo ho visto il suo volto, il suo volto Era perfetto, occhi castano chiaro, pelle bianca e pizzetto, lo era Il signore è molto bello. Ma comunque continuiamo con la storia. Ho fatto finta di dormire anche questa volta e non ci ho messo molto a dirlo La sua mano sulle mie gambe cominciò a massaggiarmi le gambe, il mio pene era ancora eretto. A poco a poco alzò la mano finché non arrivò tra le mie gambe e cominciò a farmi male. strofinando e sfregando, cercando di trovare il mio pene, l'avevo dal lato opposto. L'ho spostato io stesso e quando l'ho fatto ho toccato la sua mano, era morbida come quella di un petalo di rosa, già cambiato posto, il mio pene ha iniziato a spremerlo, era a emozione incomprensibile emozionante favolosa perchè lo ha fatto con una delicatezza che mi è venuto quasi subito, è continuato così finché non ha finalmente deciso di darmelo sega con tre dita afferrandomi il pene per la testa lì se non sopportassi niente io Sono venuto perché ero emozionatissimo, poi ho tolto la mano quando ho finito eiaculare come se gli dicesse di finire in modo che non continuasse visto che c'era finito, pensava che non volessi più farlo o che fosse successo qualcosa, quindi non l'ho fatto continuo, mi sono avvicinato al lato della finestra cercando di non dire altro ma non si arrese e mi afferrò di nuovo la gamba, questa volta no si dirigeva verso il pene se non verso le natiche, ho fatto un movimento in questo modo Non si sarebbe notato e la gente non si sarebbe voltata, così a poco a poco gli ho fatto la mano era sotto di me (ovviamente devo precisare che tutto era sopra di me jeans), stava cercando di mettermi una mano sulla schiena ed era un po' a disagio e così ho deciso di togliergli la mano e portarla di nuovo verso il mio pene. Ha ricominciato a massaggiarmi ma il mio pene era ancora sensibile e mi faceva male quando lo faceva. Tocco la testa contro i jeans. Allora gli ho tolto la mano perché non lo facesse più. ma dentro Al momento del ritiro mi ha afferrato la mano e ho sentito di nuovo la sua mano morbida. afferrando il mio avrei voluto dirgli di non lasciarlo andare ma quello che ha fatto è stato così poco a poco poco mentre mi stava portando a fare la stessa cosa che ha fatto con me, il suo pene lo era eretto, l'ho afferrato quando l'ho preso, mi sono venuti in mente diversi pensieri come, che sapore avrebbe, come sarebbe averlo in bocca e cose del genere. Ho cominciato a strofinargli il pene, si contorceva di piacere. Ho cominciato a massaggiarlo. abbassare la sega perché indossava pantaloni di quelli che indossano gli uomini d'affari Sierre non ha fatto rumore, mi ha aiutato a tirarlo giù e quando l'ho visto l'ho tirato fuori, quasi mi è venuto in mente. ancora una volta, era una cosa enorme, grossa e incirconcisa, come quelle che avevo visto. Mi è piaciuta, gocciolava, aveva un bel po' di liquido, ho ripreso a massaggiarla. Non c'è voluto molto prima che arrivasse il pene e lui mi ha tolto la mano per non far gocciolare la borsa. tolse un fazzoletto dalla giacca e si pulì, per il resto del corso parlammo più o meno, poco prima di farmi scendere, mi ha fatto un regalo, era come una cartella. Ha detto che me lo regalava perché ero molto buona con lui, l'ho accettato e l'ho tenuto in tasca. dallo zaino sono scesa e mentre gli passavo accanto mi ha sfiorato con il suo pene. una bella sensazione visto che con quei pantaloni che indossava si sentiva come Se la portassi fuori. Mi sono voltato per vederlo e lui mi ha mandato un bacio. Scesi dall'auto e abbassai le mani. valigie, sono arrivata a casa, sono andata in bagno a farmi un'altra sega, lì in bagno Ho aperto la cartella che mi aveva dato, conteneva parecchie foto porno, di giovani. scopando con i giovani e con gli adulti ho cominciato a vederli e di nuovo me ne sono reso conto tremenda paglia, quello che ho fatto con quelle foto è stato nasconderle sotto un ponte che era vicino alla casa ho raccontato a mio cugino cosa era successo. Ho confessato perché sapevo che era gay, bastava vedere come si comportava per saperlo. che era gay, gliel'ho detto solo per farglielo vedere e per vedere se Era rimasto ed è così che sono riuscito ad emozionarlo con le foto ma di questo vi dirò di più. inoltrare...
