Una storia vera sulle tette di Mª Jesus Mª Gesù, la puttana dalle grandi tette e-mail: fg999@yahoo.com Mª Jesús è una puttana anche se non sembra. È sempre molto modesta, molto dignitosa, dice, si veste da signora anche se è ancora giovane, Lei è alta 36 anni, bionda, capelli corti, grassoccia, occhi chiari incorniciati occhiali lussuosi, un tamburello immenso ma fermo, gambe tremende con cosce enormi ma strette e dure,..., ma ciò che attira maggiormente l'attenzione Sono le sue tette. Sì, Mª Jesús ha un bel paio di tette, anche se in realtà lo è bel viso, la cosa migliore sono le sue due tettone, i suoi grossi meloni, piene, gonfie, due tette che vorresti strofinare per mezza giornata, una e l'altra riposa l'altra, quella è la migliore..., beh quella e che puttana è. Più che una puttana direi che è una scaldapantaloni, a stuzzicando il cazzo che sa come rendere rigidi i ragazzi,..., lavora in a conduttore del telegiornale della televisione locale ed esce sempre vestito in camicetta bianco, trasparente, ampio, con scollature che mostrano il canale del loro tette E grazie a quelle camicette, il reggiseno sempre visibile è trasparente. Mezza coppa di pizzo, reggiseno da puttana puritana perché si vede e segna e il capezzolo scuro è trasparente ma in teoria visto che è bianco sembra decenti, il problema è che li ha così grassi che le riempiono la camicetta e allo stesso tempo si muovono, ondeggiano dentro la maglietta e le sue tette sporgono da lei bordi del reggiseno. Guarda la telecamera, sorride, flirta con la telecamera e attraversa gambe che indossa sempre in minigonne corte che, essendo così attillate, Le sollevano le cosce fino a sfiorarle la figa. È l'immagine tipica di MªJesus seduta con le tette piene e sporgenti, insegna muslamen basato su beh, essere troia ma voler sembrare una brava ragazza.... Fatto sta che ad una festa cittadina ho deciso di avvicinarmi lei e io la blandiamo dicendole che l'avevo vista in TV, che lo era bellissimo, che corpo fantastico, e se questo e quello,... e quello davvero arrapato Lui guardava e sorrideva e si rallegrava e mi incoraggiava, si avvicinava per sentire meglio e allo stesso tempo Mentre lo faceva, mi strofinava i suoi meloni sul braccio, si ritirava, si lasciava afferrare. la vita quando le ho parlato di nuovo all'orecchio e così sono riuscito a portarla in una zona più ampia buio Ecco continuiamo con il gioco, dico parole tenere, ragazza, che tette Hai delle tette davvero impressionanti, sono spettacolari e lei dice: Stai zitto, cosa penserà la gente? L'avevo per la vita e quando mi sono avvicinato per dirglielo qualcosa le ha massaggiato la tetta con il braccio, non l'ho respinta, neanche lei era arrapata. Ho fatto un passo indietro, abbiamo continuato a massaggiarle la tetta e ho abbassato l'altra mano sul suo seno. parte superiore del culo, protestò un po' per dire che non era male, allo stesso tempo Allo stesso tempo fece finta di non accorgersene, con l'altra mano tenevo un sigaro davanti alla sua tetta e la toccò con il dorso della mano, con il bicchiere freddo cosa Le bagnò la camicetta e le fece rizzare i capelli tra l'umidità e il freddo. il capezzolo e un passaggio saranno trasparenti. Gli ho chiesto se non era sexy. Ha detto di sì. Gli ho detto, beh, sbottonati un po' e un paio di bottoni si sono staccati a causa di quello che aveva. era in onda l'intero canale, tutto, il che significava che lui stava guardando tutto il suo la tetta dentro la coppa del reggiseno,..., che grandi meloni aveva MªGesù e che puttana la zia!!! La mano che aveva sul sedere scese senza fare pressione e riuscì a posizionarlo bene, al centro della fessura posteriore, tenendolo chiappe, si comportava come se fosse mezza stordita dal drink e Era Coca-Cola. L'altra mano si massaggiava il seno, già dentro la camicetta e Di tanto in tanto le metteva un dito sotto la spallina del reggiseno, accarezzandole l'areola e il capezzolo, cosa che la fece saltare e sorridere e ripeto, non essere cattivo, sarebbe una puttana, se se ne andasse e lo fosse provocando. In uno di questi mi è capitato di cadere e di afferrarle le tette. rompendo i restanti bottoni con cui avrebbero scopato, lei Sorpreso, mi sono scusato e mi sono offerto di accompagnarla a casa. Usciamo al era e in uno degli angoli delle case, le ho aperto la scollatura e le ho detto, dobbiamo portati a casa Mª Jesús, altrimenti la gente penserà che sei una troia arrapata con le tette fuori, mi ha detto, se non le ho fuori. Me li sono tolti e l'ho abbracciata, Lui la scopa come una bestia, dandole tutta la lingua e succhiandola in bocca. mangiandole le labbra mentre lui le salivava il viso, le orecchie, la bocca, lei Era calda come una cagna arrapata, le ho massaggiato le tette, le ho detto cosa mi rendeva come un bastardo duro e mi metto una mano sul cazzo. Mentre mi donavo molto con i suoi meloni, ha iniziato a masturbarmi il cazzo come un'esperta. Gliel'ho dato Con la lingua sulle sue tette lì in piedi, come due uomini arrapati, l'ho girata e l'ho appoggiata un mucchio di paglia e con le tette all'aria sollevò la gonna. Sono rimasto stupito dal suo culo, pensavo che avrebbe indossato quelle mutandine enorme, ma la troia indossava uno dei lacci del filo interdentale, lei inizia chiamandola puttana e troia arrapata. Mi ha detto, andiamo Ebbene, ho sempre desiderato essere vergine al matrimonio e gliel'ho detto afferrandola per le sue enormi tette pendenti, calmati puttana, non lo farò deflorare (sebbene fosse completamente bagnato e pieno di pozzanghere). Punta il mio cazzo al buco del culo e lo scopa in una sola spinta. Pensavo stesse per urlare ma ha iniziato a muoversi come una puttana L'avevo già presa nel culo tante altre volte, proprio troia! L'ho scopata a per molto tempo nel culo, poi l'ho girata, l'ho messa in ginocchio davanti a me e Ho rilasciato un bel fiotto di sperma caldo sul viso della sua puttana, lo sperma caldo e pastoso, lo sparse sul suo viso arrapato mentre lei sorrideva e Mi gonfiavo di piacere, la riempivo di sbavature sul viso, in bocca, sugli occhiali. lusso, tra i suoi capelli biondi da barca, e io le ho innaffiato le tette con il mio cazzo. È relamio e lui l'ha ingoiato tutto e mi ha detto che l'ha ingoiato perché nel paese c'era molta fame. mondo e non era opportuno sprecare nulla e non voleva lasciare resti che la tradissero. Mi ha chiesto se pensavo di essere una brava ragazza e io ho detto: Cavolo, non ti dà fastidio, guarda MªJesus se vuoi, sei una zia bravissima ma detto tra noi sei una volpe molto attenta e non puoi essere nient'altro un paio di meloni che hai. Così l'ho lasciata, appena scopata e sborrata, e sono tornata a casa. Ora Ci vediamo ancora quando ho bisogno di scaricare parte del latte accumulato dopo Fatti una sega quando lo vedo in TV. Come puoi vedere, la colpa della mia febbre è del M!ª Le mammelle di Jesús, perché quei meloni fanno irrigidire chiunque.
