onclick="window.location.href='https://wikierotic.com/'"; style="cursor: pointer;"

Taking you home

Wikierotic Logo

Wikierotic 92.000 erotic tales. Read free erotic stories and publish your own. Writers receive full payment. We are safely redirecting you back to the homepage.

Ho violentato mia cognata.Innanzitutto un saluto a tutti

Ho violentato mia cognata. Innanzitutto un saluto a tutti per averci permesso di esprimerci così apertamente in un luogo dove possiamo mettere in relazione ciò che abbiamo profondamente immagazzinato le nostre menti febbrili. Mi chiamo Roberto, ho 24 anni, ancora single, Vivo nella città di Querétaro e quello che ti racconterò di seguito è successo a me lo scorso dicembre 2005, non oserei parlarne nemmeno a me stesso migliore amico da quando solo io me ne sono reso conto (beh, penso di sì). Si scopre che era un sabato pomeriggio, stavo andando a visitare il mio fratello Andrés per motivi di documentazione di un terreno che mi spettava consegnare, per questo sono arrivato al tuo caso intorno alle 6:00 del pomeriggio, alle suonando il campanello non ho pensato nemmeno per un attimo a quello che è successo dopo, quando ho aperto Sulla porta mi ha salutato mia cognata sorridente, è una di quelle donne che sanno farlo diciamo un po' modesto quindi nemmeno per un secondo l'avrei vista con occhi pudichi. La lussuria, al contrario, l'ha trattata con assoluto rispetto, ha un bel viso a 30 anni e con 2 figli in media, con il suo corpo non potrei immaginatela visto che indossa sempre abiti molto larghi e con quel tipo di abiti fino alle caviglie. Mi ha detto: vieni tra un attimo parlerò con tuo fratello che lo farà Ero in giardino, a quanto pare avevano visite. Mio fratello si è presentato, era evidente che era ubriaco e Dopo averci salutato mi ha detto- --Dai fratello, sono con degli amici, non ti va qualcosa da bere? Avevo solo intenzione di prenderne uno o forse due e ritirarsi, ma quando mi presentò ai suoi compagni a poco a poco cominciò a farlo la conversazione divenne più piacevole e l'alcol cominciò a fare effetto, cosa che fino a quel momento non avevo mai fatto Avevo visto mia cognata berlo ma quel giorno ho scoperto che le piaceva. Verso le 23 di sera i suoi visitatori se ne sono andati, quindi Eravamo rimasti solo io, mio ​​fratello e mia cognata, cosa che tra l'altro mio fratello ha dimostrato abbastanza ubriaco, per questo eravamo già andati in soggiorno, anche mia cognata Sembrava piuttosto ubriaca, visto che avevano bevuto già dalla mattina presto Ovviamente ero il meno ubriaco. Dopo mezzanotte mio fratello era definitivamente ha perso i sensi ed è andato a dormire nel suo letto, vedendo questo ho deciso anch'io che lo era Quando è arrivato il momento di andare in pensione l'ho fatto presente a mia cognata, come vedrai fino a questo punto non ho non era successo niente, ho detto a mia cognata che sarei andata in bagno per l'ultima volta, lei Era d'accordo solo con la testa, ma in seguito al pasto pomeridiano io Ci ho messo un po' più tempo in bagno, quando sono uscito ho notato che c'era anche mia cognata Avevo dormito sul divano del soggiorno e quello che vidi. In quel momento era così il demone della lussuria si ritirava dentro di sé, quando lei si addormentava e quando voleva sistemati-immagino- La gonna si era alzata rivelando un bellissimo paio di gambe, il mio cuore ha cominciato a battere forte per quello che ho visto e per il effetti dell'alcol, il mio membro è cresciuto istintivamente sotto i pantaloni che Indossavo, per un attimo ho pensato di andarmene da lì ma la febbre mi era entrata Quel momento è stato più grande. Mi avvicinai lentamente cercando di non fare troppo rumore e appena 10 cm. Ho guardato le sue belle gambe, la mia mano tremava e piano piano ho deciso di toccarli, era la cosa che meno potevo immaginare scivolare lentamente le mie mani lungo il suo polpaccio fino al centro della coscia, notando che non lo faceva muovendomi sono andato oltre, ho alzato un po' di più la gonna finché non ho guardato le sue mutandine, tipo Quando ha cercato di riadattarsi, è rimasta in posizione fetale, puntando la testa verso di me. glutei, quando ho sollevato la gonna mi è rimasto quel paio di glutei rotondi che ha, per questo il mio pene lo aveva già liberato dalla biancheria intima, con la punta del mio il cazzo si strusciava contro le sue gambe, mi sentivo come se stessi per essere svuotato in quel momento ma mi sono controllato. Non volevo che la visione che avevo davanti finisse, Abbassa delicatamente le mutandine con molta attenzione, non lo farà nemmeno scoperto a causa della santa ubriachezza che aveva, quando le erano rimaste addosso le mutandine cosce, la visione che avevo era esasperante, il suo paio di natiche, l'ano e parte di esse la sua vagina davanti a me, per un attimo ho pensato che fossero i battiti del mio cuore Lo avrebbero sentito in tutta la casa a causa di quanto erano rumorosi, ora liberi dal tocco dannoso le sue natiche, le accarezzavo l'ano e il paio di labbra vaginali che sporgevano, non mi importava. Riuscii a contenermi e ad avvicinare il mio viso a quella visione pian piano con la lingua correvo quel paio di natiche, ho raggiunto l'orifizio anale e l'ho baciato, la mia lingua ce l'ha fatta piccola e spinta dolcemente, ho leccato la sua vagina in bocca, ne è rimasta una parte i suoi capelli, senza pensarci due volte ho avvicinato il mio membro all'ingresso della sua vagina, A quel punto non mi importava più se si svegliasse o se arrivasse il mio bambino. fratello, ma non è successo a poco a poco ha spinto è entrato facilmente così saliva che il suo sesso gli aveva lasciato, però mi sentivo come se stessi morendo di piacere Ho potuto metterne solo la metà ed è accaduta la cosa incontrollabile, sono entrato dentro di lei. La palpitazione del mio pene era tremenda, dopo i secondi di immenso piacere, Mi sono ritirato dalla sua vagina, ho visto come scendeva un leggero filo di sperma le sue natiche, passata la febbre, mi è venuto un rimorso brutale, mi sono detto: "Ho finito" di aver violentato mia cognata Ho sistemato velocemente i miei vestiti e li ho coperti con un foglio e se ne andò immediatamente. Ciò che è fatto è fatto e mi atterrei alle conseguenze, entrambi Non riuscivo a dormire immaginando che mio fratello venisse a lamentarsi della mia audacia, ma i giorni passavano e niente, non osavo andarli a trovare per paura che lo facessero dire qualcosa e ad oggi a quanto pare non hanno scoperto cosa ho fatto, semplicemente Ora vedo mia cognata con lussuria e ogni volta che ricordo non ho altra scelta. Devo masturbarmi nel suo nome. Commenta fatti simili