Vane entra in partita. Vane viene a trovarci. Da oggi in poi si può dire che da porte a Dentro viviamo una vita matrimoniale, con la differenza che il mio compagno è mio figlio e data la sua età è tutto fuoco, una volta infranto il tabù dell'incesto, poco fa Resta da trasgredire, Juanito mi ha posseduto in ogni modo possibile, per davanti, dietro. Allo stesso tempo ho anche posseduto lui di tutto il forme. Mentre mi penetrava, l'ho colpito contemporaneamente da dietro un dildo, che lo eccita moltissimo, il suo pene cresce in un certo senso enorme, quando ha sentito il dildo nelle viscere. Adesso che comincia il bel tempo, cominciamo ad andare leggeri di vestiti in casa, soprattutto io, che quando faccio i lavori domestici vado sempre più caldo, molte volte indosso solo mutandine e felpa e questo perché Juanito è sempre attaccato a me, mi tocca, l'altro giorno io Lui ha detto: Mamma, sono uscito un attimo, dopo un po' ho sentito la porta aprirsi e Entrò, in quel momento stava lavando un bel vestito in cucina, quando Sento delle mani che mi afferrano da dietro e mi dicono: Mamma, stai ferma, te lo dirò. Farò una sorpresa, rimango ferma e sento come alcune dita entrano nella mia elastico delle mutandine, me le abbassa fino alle caviglie e io spoglio un piede liberandomene, poi vedo in una mano delle palline cinesi, mi piacciono entro e sento un brivido che mi scuote, mannaggia che fanno freddo, Quando finisce mi dice: mamma, apri bene le gambe, il delinquente ne ha un'altra. Gioco e lui me li infila nel culo, mi sento pieno, comincia a porgermi palmo della sua mano attraverso la mia pancia fino alla mia vagina, passando sopra la mia clitoride Sento una contrazione dentro di me, i miei capezzoli sono così duri che Mi fanno male, Juan mi porta sul tavolo della cucina, mi butta sopra, mi solleva. braccia e mi toglie la felpa, comincia a passarmi la lingua addosso. corpo, passa attraverso il canale del mio seno, questo mi rende super caldo, con Le sue mani mi palpano il seno, mi tira fuori i capezzoli, continua a scendere finché non raggiunge il mio clitoride, si passa la lingua ancora e ancora, sto sudando mari, sto per venire, in quel momento sento come tirano l'anello del piccolo filo che esce dalla mia vagina e cominciano ad uscire le palline cinesi, ho voglia Se ad ogni pallina uscisse un pezzo di me, che piacere, in un certo senso sborro brutale, non mi sono ancora ripreso quando Juan mi gira e ho voglia Tirano di nuovo la cordicella che esce dal mio ano, ora che tirano fuori le palle Provo una piacevolissima sensazione di vuoto nella pancia, non posso farci niente. mordendomi le labbra dal piacere, quando tira fuori l'ultima pallina, il pene di Juan prende il suo posto, all'inizio non me ne accorgo nemmeno perché ho il culo completamente dilatato, inizia a scoparmi ed ora sento davvero il suo membro entrare ed uscire da me, mamma, mamma, sto arrivando, Juan urla, corre e resta esausto appoggiato la mia schiena, quando ci sediamo ho la sensazione che mi stiano abbassando dal culo in mezzo sulle mie gambe restano resti di sperma, insieme ad altri resti, andiamo in bagno e Facciamo la doccia insieme. Dopo aver mangiato andiamo a guardare la TV per un po' Guardiamo il telegiornale, Juan mi dice, mamma, mi piacerebbe davvero stare con Vane e con voi insieme, cosa ne pensate dell'idea? Non conosco Juan, mi rende titubante ma mamma, ci hai visto l'altro giorno Sì Juan, ma non è la stessa cosa, a parte Vane, è molto giovane, andiamo mamma, osa Non so Juan, a parte cosa penserebbe Vane, cosa penserebbe di me, cosa Sono un degenerato? Ebbene mamma, non prenderla neanche così, se si presenta l'occasione vedremo. I giorni passavano e noi continuavamo con la nostra routine quotidiana, I al mio lavoro e Juan all'Istituto. Siamo già nei giorni prima di Pasqua e Juan per È già così tanto in vacanza. Juan, ora che sei in vacanza, secondo me Aiuti di più in casa, non preoccuparti, rispondimi. Mamma, Vane verrà questo pomeriggio, dobbiamo trattare alcuni argomenti. dall'istituto, va bene, comportati bene, rispondo, mentre prendo la borsa. andare in ufficio e gli fece l'occhiolino maliziosamente. Mentre vado in ufficio Penso a quanto mi divertirei a casa con Juan e Vane, ma va bene così facciamolo. Finisco la giornata venerdì e finalmente arriva la fine dell'anno. settimana, prendo alcuni documenti e vado a casa. Quando apri la porta di casa, Ricordo che Vane sarebbe stato lì, Juan, sono già a casa, gridò aprendo la porta, Non mi rispondono, mi giro per le stanze e non c'è nessuno, deve esserci Sinistra. Vado in camera mia, mi spoglio e vado a fare la doccia, mentre Ci sono io, ascolto Juan, tu sei mamma? Sì Juan, sto facendo la doccia Mamma, Vane resterà con noi per il fine settimana, quindi Finiremo di esaminare alcuni argomenti. I tuoi genitori lo sanno già? Sì, e non hanno sollevato alcuna obiezione. Bene, figliolo, ne parleremo più tardi. Mi sto asciugando quando sento bussare alla porta della bagno. Sì Sono Vane, posso entrare Sì, rispondo La porta si apre ed entra Vane. Scusa, ma sto facendo pipì e non potevo resisti di più. Entra e non preoccuparti. La osserva, è vestita con una maglietta e dei jeans. stretto, mi giro e gli do le spalle, per rispettare la sua privacy, ma ora il Vedo attraverso lo specchio, lui abbassa i pantaloni, vedo che indossa un perizoma colore nero, adesso lo abbassa e vedo riflesso nello specchio il suo pube, ne ha alcuni Quanti peli sulla sua montagna, ma si vede che è ancora molto giovane, continuo. Osservandola, ha grandi labbra vaginali rosa. Mentre io Continuo ad asciugarmi, lei mi guarda la schiena e il culo, wow come sto? ingrassando, dico per rompere il ghiaccio, quando arriviamo a una certa età non lo facciamo più Possiamo guardarci allo specchio. Ma stai benissimo, mi risponde la ragazza, non c'è nessuna figlia Chiamami Mary, mentre te lo dico Mi sono girato verso di lei e ora mi vede in tutta la mia nudità, vedo che se ne accorge nella mia figa completamente rasata, Sento come esce la sua urina, finisce e si pulisce, non l'avevo mai fatto è successo ma tutto questo mi emoziona, mentre Vane mi dice: Deve essere molto comodo essere completamente rasato, Se gli rispondo, Non vado perché ho paura di farmi male o di tagliarmi, mi dice. Lei Non devi aver paura, è molto facile. Perché non me lo fai ed è così che imparo, Mentre me lo racconta ha abbassato gli occhi a terra ed è rossa. di vergogna "Va bene", rispondo, mentre gli tengo il viso con una mano e l'ho alzata verso di me, ma a una condizione glielo dico Quale? mi chiede che smetti di chiamarmi per te. Mi sono appena asciugata, prendo delle mutandine, l'accappatoio e mi copro, Dai, mettiamoci al lavoro, te lo dico, prima taglieremo quello che possiamo con le forbici. E poi raderemo ciò che resta, spiego. Prendo le forbici con una mano, Con l'altro gli sollevo i capelli e inizio a tagliarli il più corti possibile. Posso, quando finisco con le forbici, prendo la schiuma da barba, me la butto addosso mano e comincio a passargliela sul pube e con molta delicatezza sulle sue labbra, lo apro le sue gambe e io raggiungo con le mani il suo monte di Venere fino all'ingresso di lei anito, con il dito premo il suo anito, vedo come Vane chiude gli occhi, lo è Mi piace, penso tra me, prendo un rasoio monouso e inizio ad usarlo. Mi rado molto lentamente, mentre passo il rasoio, con l'altra mano tesa la pelle della pancia, del pube e della vagina, l'ho appena rasata e con un asciugamano Tolgo i resti del sapone che è rimasto, che ne dite? Gli chiedo, molto buono, ma pizzica un po'. Non preoccuparti, adesso ti metto un gel per rinfrescarti. Prendo un gel idratante, ne metto un po' sulla mano e Dire : Lui spalanca le gambe, quando le apre io comincio a superarlo gel, le passo la mano sul pube, abbasso la mano lungo tutta la sua vagina, la raggiungo anito e io lo solleviamo di nuovo tra le sue labbra, il mio dito medio è proprio in mezzo a loro, lascio penetrare leggermente il dito, vedo che si chiude ancora una volta gli occhi, muovo leggermente il dito al suo interno, è totalmente lubrificato, tiro fuori il dito e continuo l'esplorazione, raggiungo il suo clitoride, io Lo accarezzo leggermente, sento come ansima e trema allo stesso tempo, il suo i capezzoli sono ritti e sono visibili attraverso il tessuto della camicia, lui Vorrei strappargli i vestiti che gli restano addosso ma mi trattengo, continuo ad accarezzare i suoi clitoride, ho l'altra mano sopra il petto, l'ho messa sotto la sua maglietta e sento il calore dei suoi piccoli seni, all'improvviso noto un fluido il caldo mi permea la mano, sta venendo, si morde le labbra, ha un ha uno spasmo aaahhh e resta immobile, respirando rapidamente. Apre gli occhi e si rende conto di cosa è successo, diventa rosso e Lui mi dice: scusa, che imbarazzo. Non preoccuparti piccolo, quello che ti è successo è normale, Gli dico per tranquillizzarlo, mentre gli accarezzo i capelli, vieni a guardarti specchio per vedere cosa pensi di come sei diventato. Wow, sembro un bambino, mi dice. ridendo Finiamo di vestirci e usciamo in soggiorno, dov'è Juan guarda la televisione, ci hai messo davvero un bel po', Vane, gli dice Juan. Dopo di te storia lei gli risponde. Ok ragazzi, preparo la cena, torno subito Vado in cucina lasciandoli soli, dalla cucina sento delle risatine soffocate, Immagino cosa sta succedendo, esco con un vassoio di snack per lui. salotto e trovo un quadro intero, Vane è senza pantaloni, solo con i piccolo perizoma e Juan con una mano lo scosta, rivelando il suo figa appena rasata e ficcando la lingua davanti alla squisita delicatezza che era si apre davanti a lui, non lo sopporto e dico Juan, cosa stai facendo, vieni menrendar, mi guardano tutti e due, iniziano a ridere e Juan mi dice, sì mamma, andiamo spuntino continuerà.
