onclick="window.location.href='https://wikierotic.com/'"; style="cursor: pointer;"

Taking you home

Wikierotic Logo

Wikierotic 92.000 erotic tales. Read free erotic stories and publish your own. Writers receive full payment. We are safely redirecting you back to the homepage.

Ci racconta i suoi sogni più intimi...Il suo sogno si era

Ci racconta i suoi sogni più intimi... Il suo sogno si era avverato?...La sua stanza era la più vicina alla porta e se qualcuno Il resto della sua famiglia non si sarebbe accorto se fosse entrato. La stanza dei suoi genitori Era sul retro della casa e la casa di suo fratello era separata da una piccola stanza i tempi del salotto. Per masturbarsi immaginava di essere sola nel letto... Mentre dormiva, senza che se ne rendesse conto, a un uomo che non conoscevo affatto ha aperto la porta con una chiave falsa. stavo per farlo derubarti della casa. Camminò lentamente lungo il corridoio ed entrò nella sua stanza, visto che era il primo. Là l'ho vista addormentata nel letto. Era estate, dormivo solo con un lenzuolo e per via del caldo stavo un po' scoperto. Con una mano le coprì il viso e girò il cuscino che non poteva urlare... Era troppo buio e non potevo vederlo. Spaventata, resistette, lottando per liberarsi. Lui mentre le toccava il corpo e controllava che fosse quasi nuda... Una semplice maglietta le copriva il seno e le mutandine le coprivano il sesso. Si toglieva sempre il reggiseno per dormire più comodamente... Alla fine riuscì a legarle le mani. Poi l'ha fasciata occhi. Non potevo vedere il suo volto... Contemporaneamente gli è stato inserito in bocca un panno asciutto. forza che funge da bavaglio. Poi la lasciò sola nella stanza... -. So che sei solo.. Sai che anche i tuoi vicini lo hanno fatto andato?. Quando fu sicuro che non ci fosse pericolo, tirò la lenzuola e scoprì completamente il suo corpo. Prese lentamente la sua ampia maglietta, rivelando la sua pancia e mutandine... Sicuramente gli sarebbe piaciuto guardare il suo corpo... Ha sentito degli strani rumori. Sentì il letto sprofondare sotto il suo peso e si mise a sedere. sulle sue gambe. Era nudo. Sentì direttamente la sua pelle calda sulla sua cosce e sentì anche il leggero tocco del suo membro. Iniziò dolcemente a toccarle il seno sopra i vestiti. dicendole delle cose... -. Hai delle tette molto grandi... I ragazzi lo diventeranno pazzesco a toccarli... Più d'uno deve averli strofinati, vero?... Non poteva rispondere... solo emettere gemiti silenziosi. a causa del bavaglio... Poi le tirò su lentamente la maglietta e rimase per un po'. guardando il suo seno... Le piaceva eccitare gli uomini con il suo corpo... -. Che paio di pere...disse quando le scoprì completamente.... -. vado a mangiarli... L'intruso, seduto su di lei, ha messo in atto la sua minaccia... il Le toccava le tette come voleva e quando si stancava di toccarle, ci metteva sopra la mano. pene... Il ladro aveva una coda enorme, tremenda, enorme... Lo era la sua fantasia erotica per eccellenza... solo il pensiero di un cazzo gigantesco Si è impadronito della sua figa, la ha fatta impazzire... Lo voleva... Da quel giorno in piscina era la sua ossessione... Non poteva evitate di ricordarlo... di desiderarlo... Ho sempre guardato il formidabile pacchetto del magnaccia. i piccoli muscoli... non riuscivo a togliermelo dalla testa... Come sarebbe? Un giorno, dentro l'acqua gli si avvicinò di nascosto... e si sfiorarono... Gli bastò farlo lei non avrebbe rifiutato la conversazione... Sotto l'acqua le mise la mano e lei Lascerei qualsiasi cosa pur di toccargli il cazzo... di vedere la sua coda... Una Coca-Cola al bar....La mano sul sedere, sotto il costume da bagno, attratto dal suo corpo... Un paio di baci... Una conversazione senza sapere come approfondiva argomenti spinosi... l'avevo vista guardare il pacco... Vuoi vederlo, troia? (Era la prima volta che io hanno chiamato...e la cosa l'ha emozionata...). Lui non aprì bocca ma i suoi occhi risposero per lei... -. E cosa mi insegni? Puoi farmi vedere queste grandi tette? Disse mentre le afferrava il seno... Tutta rossa annuì con la testa... Nello spogliatoio rimase immobile... Abbassò le cinghie del suo bikini e le sue tette sono saltate fuori... Si lasciava strofinare dove voleva.... Gli ha anche permesso di mettere la mano nelle sue mutandine e di abbassarle. finché non scopre completamente la figa... La sua coda rispose volando... . -. Prendilo, stronza.... Un brivido le percorse il corpo e la sua figa cominciò a farlo svegliarsi... Era enorme... non ha resistito e ha iniziato a toccarlo... Stupita, cominciò a scuoterlo vigorosamente... -. Maledizione come ballano le tue tette... continua così... troia... così....scuotimi il cazzo... Si tolse il costume da bagno e si sedette sulla panchina... Mettendola a posto tra le sue gambe le abbassò completamente le mutandine... Poi le infilò due dita figa che la fa gemere... -. L'hai già fatto forare?... La tirò finché non fu a braccia aperte tra di lei le sue... Poi le tolse le dita dalla figa e gliele fece succhiare... Con due mani le imprigionò i seni... la sua bocca vi corse sopra impaziente... i capezzoli gli diventarono duri come pietre tra i denti facendola gemere... -. Che coppia di palloncini.... Mentre le palpava le tette, sentì il suo pene tra di lei gambe.... Con impazienza afferrò quel delizioso cazzo e cominciò a strofinarcelo le labbra della sua figa.... Il suo bozzolo è stato introdotto delicatamente... Impossibile Controllandosi, si stava scopando l'ingresso della figa da sola... -. Che stronza sei... Solo il pensiero che quel cazzo tremendo l'avrebbe trafitta andava a un miglio all'ora... La morbosità la dominava completamente.... -. Vuoi che ti riempia il potorro, eh troia?.... Te lo riempio io mettilo dentro fino alle palle... stronza!!!... Ma prima te lo succhi.... La fece inginocchiare tra le sue gambe.... Il suo pene brillava dei suoi succhi davanti ai suoi occhi... -. Mettitelo tra le tette.... Ne sentì il calore tra i seni e lo massaggiò... Adesso mettitelo in bocca... Forza stronza, dammene una bella pompino... . -. Si chinò e se lo mise davanti alla bocca... Esitò un attimo. istantaneo... -. Succhiami, troia!!! Uno schiaffo... un calcio nelle palle ed è uscito come ha potuto dallo spogliatoio nudo... Se non fossi stato così scortese glielo avrei succhiato... Gli avrei leccato le palle... lo avrei lasciato scopare... lo volevo... Faceva davvero caldo... ma lo schiaffo... appena sono tornato a casa me lo sono ricordato il cazzo che aveva appena avuto tra le mani...doveva masturbarsi..... Da allora la sua fica aveva una temperatura di mille gradi ogni volta che ricordavo i peni che avevo visto nei film o in riviste... Immaginò le forme del suo membro per iniziare a masturbarsi e Immaginò che quello del ladro fosse ancora più grande di quello del ragazzo in casa. piscina.... Poi, come se fosse davvero lui il misterioso aggressore, lui Si è tolta i vestiti da sola per sentire il tocco dei vestiti sul suo seno e Abbassò le mutandine fino alle caviglie.... Le tenne lì come se fossero le cravatte... Le piaceva muovere le gambe tra le lenzuola, sentendo l'attrito del tessuto sulle sue natiche, mentre si accarezzava il seno come se Vorrei che lo sconosciuto gli facesse questo... forte... morbido... potente... Si leccò le dita e con esse gli accarezzò i capezzoli. immaginando che fosse l'umidità di una lingua che le circondava i capezzoli... Il pizzicare e tirare erano quelli dei denti affamati... Poi abbassò entrambe le mani sull'addome contemporaneamente finché raggiungere il suo sesso ed entrare tra le sue cosce. Sebbene il loro gioco fosse già iniziato, immaginava che il lo sconosciuto, senza togliersi le mutandine, cominciò a toccarle la figa... Le sue mani le costrinse la separazione delle gambe e le aprì il sesso come se lo fosse davvero preparatevi a penetrarla. Con il palmo aperto, invece di accarezzarsi la figa, lei Tentare... La sua mano apparteneva a uno sconosciuto che, sopra il morbido tessuto Esplorò il suo puledro in tutta la sua estensione... Le sue dita corsero curiosamente verso le ultime pieghe... Ne scoprì perfino la fine e le sue dita ne catturarono le forme dalla sua seconda buca... Senza fermarsi a toccare l'altra mano, gli accarezzò le natiche.... e Si è divertito un po' nel culo... Lasciò che l'altra mano si abbassasse dietro di sé e ne mise una o due dita nella sua vagina mentre si accarezzava il clitoride... Fu allora che capì... -. Sei bagnato come un maiale... La tua figa è bagnata cagna!!!!! Ed era vero... le sue dita si stavano già muovendo nella sua figa. a perdifiato....e la sua fantasia non le permetteva più di fermarsi.... I suoi seni si muovevano in modo incontrollabile a causa della sua agitazione respirazione... Naturalmente non era estraneo a uno spettacolo del genere... Stando a pancia in giù, mise in mezzo il suo enorme cazzo le sue tette e massaggiandole vigorosamente divenne una spagnola... Un abbondante sperma le schizzò su tutto il viso e su di lei seni... Amava il piacere osceno di sentire il seme scivolare giù. caldo tra i suoi seni... Molte volte ha raggiunto l'orgasmo quando lei immaginò il gallo che gli sputava getti di latte caldo sugli zigomi... sui suoi labbra... La lasciò riposare brevemente... Cosa avrebbe fatto nel frattempo? Quella maschera che veniva regalata per carnevale e che aveva appeso al muro... Si tolse la benda... Eccolo lì... guardandola lascivamente... Ora poteva vedere il suo enorme arnese... era proprio così. come aveva immaginato...e si è emozionato di nuovo!!!!! Un gallo lungo e grosso si trovava con aria di sfida a un metro un po' del suo corpo... Affamato, il "misterioso visitatore" la toccò di nuovo. quello che voleva,... il suo seno,... le sue cosce... il suo culo... e ovviamente... il suo bagnato Figa..... -. Ti scoperò, stronza!!!!!! Le toccò la figa con tale entusiasmo che il tessuto entrò tra le sue labbra gocciolanti... Senza preavviso, gliela strappò di dosso con violenza mutandine... Nei suoi sogni le strappavano sempre le mutandine con violenza.... Stava fissando la sua figa pelosa mentre il suo cazzo diventava duro ancora di più.... Minacciosamente gli afferrò la coda per la base e la scosse... -. Lo vedi?... Ti frego con questo... Proverai il il miglior cazzo della tua vita... Le sue dita si infilarono nella sua figa facendola gemere... -. Maledetta stronza... ti scoperò finché i tuoi occhi... Poi cominciò il suo teatrino... Faceva finta di combattere, ma lo era voleva che lui la scopasse... per metterglielo dentro... il suo corpo lo chiedeva disperazione.... Più a lungo andava avanti la sua finta lotta, più lei si eccitava. e mosse la mano più velocemente... Nella finta lite, le ha fatto di tutto... l'ha toccata ovunque e la insultavano chiamandola porca... puttana... troia... troia... Sapeva perfettamente che sarebbe rimasta infilzata in quello un cazzo tremendo e solo immaginandolo la sua figa avrebbe desiderato che non fosse un sogno... che quel ladro sarebbe davvero apparso e l'avrebbe violentata..... In più lo volevo... Una mano dietro la testa la costrinse ad alzare la testa... -. Guarda, stronza... guarda come ti scoperò... La costrinse a guardare la sua coda mentre rimaneva l'ultimo il latte gli colava sul viso... Lentamente si avvicinò alla sua figa....Alcune dita la separarono labbra gonfie... Il cazzo si stava avvicinando al suo buco... Sadicamente ci ha giocato il suo ingresso facendole sentire il suo spessore... la sua durezza.... -. Cavolo... sei fradicio... meglio... adoro le puttane Si bagnano le fighe non appena vedono il mio cazzo... Piano piano infilò solo la testa.... -. Quando metterò il mio cazzo dentro di te avrai delle allucinazioni a colori... La penetrazione fu brusca... Con un solo colpo subì il potere del suo membro gigantesco... Non importa quanto volesse, non poteva contenere a gemito di piacere... Era delizioso per lei immaginare come lui la scopava brutalmente con quell'orrendo aggeggio mentre, trafelato dal piacere, la chiamava cagna.... Mentre il suo misterioso amante la scopava, facendola entrare violentemente il suo cazzo gigantesco, fece tacere i suoi gemiti di piacere mordendo il bavaglio e tra le lenzuola muoveva le dita sempre più velocemente,... Il suo desiderio di sesso la faceva impazzire... immaginava che fosse violento. e spinte brutali.... la sua figa è stata forata senza pietà.... le sue labbra sesso si aprirono sottomessi per ricevere quel cazzo tremendo.... i loro fianchi Si muovevano in modo incontrollabile affinché ancora di più potessero entrare.... -. Ti piace scopare.... troia... vedrai... ti ho preso una sorpresa in serbo... Ben presto altri due uomini entrarono nella stanza... Erano i suoi compagni... Li aveva avvertiti del suo bottino e loro ridevano.... Lui guardò con la coda dell'occhio... e continuò a scoparla senza preoccuparsi di lei gli amici erano appena entrati nella stanza... Anche a loro non importava troppo... La guardarono per qualche istante e si spogliarono velocemente... Logicamente, anche la natura era stata generosa con loro... Erano di più che le donò e davanti a lei apparvero due enormi sbarre adornate da alcune palle non meno sproporzionate...... Cominciarono a parlare tra loro... -. Avevo ragione... la zia è sexy... hai visto che pere ce l'ha?... Guarda come si muove la troia... A questa piace più il cazzo che il mangia e dorme.... Ufff... Guarda come si muove la sua figa... La guardavano senza pudore e lei si vergognava di ammetterlo Ne fu ancora più entusiasta... Quando si stancavano di guardarla nuda, con l'altro fermo sdraiandosi su di lei, scopandola senza sosta, si gettarono su di lei e cominciarono a farlo mettendo la mano in ogni posto.... Sei mani lottavano per ogni centimetro della sua pelle mentre la sua figa sentiva i continui attacchi di quel cazzo film... -. Dannazione... non ne posso più... Entriamo in questa cosa cagna... Poi separarono quello che la scopava... -.Lasciala a noi... l'hai già scopata abbastanza.... Allontanati... Cavolo, te la prendi fino alle palle, bastardo... lascia fare a noi... Molti di loro le allargarono le gambe, lasciandola completamente esposto e le hanno toccato il sesso... -. Che stronza... te li stai scopando e la stronza lo è lagna.... Le hanno fatto di tutto... le hanno messo le dita dentro... l'hanno aperta dal tutto... lo leccavano con le loro lingue appiccicose... Mentre ciò facevano, uno si era già messo in mezzo e Le ha puntato il pene... Come aveva fatto il precedente, la penetrò bruscamente. mettendo dentro di lei tutto il suo dispositivo in una volta... La sua figa si dilatò al massimo per poterlo fare riceverti... Di fronte ai suoi compagni di classe l'ha scopata duramente entrando dentro di lei finché le sue palle non le colpirono la figa... Le sue potenti spinte Passarono e fecero muovere le sue tette al loro ritmo.... -. Questa puttana ha delle palle... guarda come è ballano... Dovevano essere più raffinati che altro... Andiamo, non lo faranno ci hanno fatto dei cubani... Li hai provati, vero? ... Uffa... andiamo, lo avrai lasciato bene... -. Accidenti, che capezzoli più rotondi... e per di più lo sono già mancia... Senza smettere di scoparla, le presero le tette, le massaggiarono, pizzicandole i capezzoli, succhiandoli, mordendoli.... mentre sono in mezzo a loro Continuavano a dire tutto... -. Questa troia muore dalla voglia di un bel cazzo, devi solo farlo Guardalo... Non preoccuparti, troia, te lo metteremo dentro ovunque... I loro peni erano più che pronti... Godevano del suo corpo, la mettevano in posizioni oscene meglio vedere le sue zone segrete... Il sentimento di vergogna era nascosto dietro la crescita eccitazione... Tutti volevano godersi la puttana... una troia del genere era una regalo...un colpo di fortuna... Alla fine la girarono... Sdraiata a faccia in giù sul letto si sentiva le loro lingue sulla schiena... sulle natiche... le loro mani erano d'intralcio... -. Mettila a quattro zampe... -. Cavolo, che culo ha questa stronza!!!! Le sue labbra sbirciavano tra le sue natiche... L'esposizione era Totale... era la posizione più lussuriosa e oscena... Le toccarono il sesso da dietro e le aprirono le labbra infilandoci diverse dita... spingevano la mano più che potevano... -. Non ne posso più... cavalcherò questa cavalla... Inaspettatamente un cazzo duro la trafisse... La penetrarono di nuovo selvaggiamente... con così tanta forza che lei Li fecero appoggiare all'indietro finché non si appoggiarono sui gomiti... Le sue tette pendevano... si muovevano avanti e indietro con ciascuna spingi... i suoi capezzoli sfregarono contro le lenzuola... I suoi gemiti indicavano che la dimissione era imminente... -. Vado ad innaffiare la tua figa, troia!!!!!! I forti spasmi furono seguiti da qualche sorso di latte tremendo... lo sperma caldo le inondò la figa... Ma ne erano rimasti altri due... -. Scopatela nel culo... Il secondo cazzo è stato lubrificato nella sua figa bagnata.... Le mani forti separarono le natiche, scoprendo un'altra strada... Poi hanno cambiato turno... Mentre la sodomizzava, rideva con orgoglio... prendi un cazzo... prendi troia... Non riusciva più a resistere... le sue dita non erano sufficienti calma il suo ardore... Era ora di giocare... Per coincidenza aveva scoperto il un enorme dildo che la sua matrigna troia teneva nascosto nell'armadio sotto le lenzuola... (suo padre era divorziato e odiava profondamente il suo nuovo moglie) Come nel sogno, si mise a quattro zampe e mise il suo dildo nella figa... Poi si immaginò nella stessa posizione mentre le davano nel culo.... Avevano tolto il bavaglio e gemendo chiese loro di accontentarli per lasciarla, li pregò di smetterla... Lo pregò, sapendo che non l'avrebbero ascoltata, desiderando di non fargli questo... Lo supplicava ancora e ancora, ma mentalmente lui il discorso era molto diverso... (fottetemi bene, figli di puttana.... mettetemi il cazzo dentro anche dentro... bastardi!!!!.... Vorrei che non fosse un sogno e tu fossi qui cazzo me!!!! ) Mentre gli trapanavano il culo, il terzo stava di fronte Lei... lo guardavo mentre si accarezzava il cazzo, impaziente per il suo turno... -. Guarda come appare il mio uccello... Se fa anche il broncio puttana.... La vuoi, vero? Ti piace mangiare la coda? Non stare con il hai vinto, stronza... Le tenevano la testa con forza... "forzata", doveva farlo apri la bocca e leccalo. Il gallo più grosso era incaricato di testarli carezze speciali... dovevo leccarla finché non veniva... -. Questa puttana lo succhia come un figlio di puttana.... -. gli sborrerò in faccia..... Uno dopo l'altro i getti di sperma le colpirono il viso... -. Ingoia troia... mangerai fino all'ultima goccia del mio palle.... La sua bocca assaporava la fine dell'eiaculazione.... Quasi senza darle il tempo di reagire, entrò un secondo cazzo in bocca... poi era il terzo... Finiscono tutti per mettersi il cazzo tra le labbra... con il sperma gocciolante dalla faccia, ho finito per assaporare il gusto dei tre uomini...... Quando tutti ebbero assaggiato la sua bocca, si gettarono su di lei e Tornarono a scoparla a turno... Si incoraggiarono a vicenda... -. dalle di più,... metti tutto il tuo cazzo dentro... così lo scopre è un bel cazzo.... All'inizio aspettavano pazientemente il loro turno... poi pochi Altri si allontanarono con impazienza, litigarono e perfino litigarono mettilo dentro... Ha dovuto aspettare l'esito del combattimento per permetterselo Fanculo... Finché ovviamente... scoprirono che non c'era bisogno di aspettare... Avevano a disposizione diversi buchi... Lo posizionarono in fretta.... Uno si sdraiava a faccia in su sul letto con il pene puntato verso il soffitto... Era così doversi infilzare sul cazzo enorme... Quando era già accoppiata, L'hanno spinta in avanti... ci è voluto poco tempo per mettersi in posizione... anche loro Il suo culo era già aperto... E l'hanno scopata contemporaneamente, ma ora tutti e due tempo... uno davanti e uno dietro,... Ancora una volta un cazzo gigantesco ha posseduto la sua figa.... Nel frattempo, il un altro, l'ha inculata, allargandole le natiche con le mani,... dilatandosi in modo sproporzionato il suo secondo buco... infilandoci dentro forte il suo cazzo duro... Il terzo che era libero non si accontentava guarda...Si stava avvicinando al suo viso...sapevo che lo avrebbe succhiato...Il buco del culo Entrò lentamente... ma poi forzò la sua bocca nella sua bocca, inserendo la coda fino a lei gola... Tutti ruotavano nei loro buchi... tutti si divertivano del suo venire ogni volta che la mettevano dentro... Era una giostra deliziosa e lei la mano non riusciva più a fermarsi... il vibratore si muoveva a velocità vertiginosa.... il l'orgasmo la lasciò esausta sul letto... Quel sabato era sola a casa e, ovviamente, si è messa in pratica tutto il suo rituale... Immaginando tutta la storia, finì per sdraiarsi a faccia in giù sul letto dopo un tremendo orgasmo... I colpi in cucina la spaventarono. Ha superato camicia del pigiama e nascose frettolosamente il vibratore sotto la camicia cuscino... C'era Raúl, il vicino del piano di sopra, appollaiato sul balcone... Aveva lasciato le chiavi a casa e non poteva entrare... ha aperto la finestra... Lo fece camminare davanti a sé verso l'uscita. Al raggiungimento la sua stanza è entrata inaspettatamente dentro... Dal nulla la guardò negli occhi e sbottò: -. Dormi sempre senza mutandine? Diventò molto rossa e tirò timidamente il camicia del pigiama abbassata.. . Sorrido... No... non devi coprirti... te l'ho già detto visto tutto il potorro.... Potrebbe essere stato quando ha aperto la finestra?... pensò... Con un colpo sollevò il cuscino... l'accusatore confortante gli apparve in mano... Voleva morire... che vergogna... -. Sai quante volte mi sono masturbato guardandoti mentre ci provavi? E' per la figa?... Disse brandendola come se fosse una mazza... Sei un un po' troia, vero?... Era paralizzata, sconcertata dalla situazione e lui lo sapeva cogli l'attimo... Nel giro di pochi secondi era sdraiata sul letto con lui tra di lei. le sue gambe si toccano la figa... Senza smettere di parlarle, le tolse la camicetta finché spogliala completamente... -. Volevo davvero mangiare queste tette... Notò a malapena il suo pene all'ingresso... Fu una rapida spinta basta.... Il suo pene scivolò facilmente attraverso il buco aperto.... Mentre la scopava le disse che ne aveva visti una moltitudine volte.... Quella notte Raúl, il vicino del piano di sopra, si è divertito con la mia ragazza... Gli piaceva disperatamente strofinarle le tette in mille modi mentre Le ha perforato la figa instancabilmente... L'ha scopata quanto voleva... Non si è fermato finché riempila di sperma.... Poi sono andati nudi sotto la doccia... hanno giocato... Si insaponarono a vicenda... Ancora una volta la toccò ovunque... e lei il cazzo ha riacquistato la sua durezza... La inginocchiò in modo che la sua lingua potesse assaporare tutto ciò che voleva. Gli pendeva tra le gambe... -. Andiamo troia... ti ho visto farlo al tuo ragazzo... svuota le mie uova... Come nel suo sogno, lo sentiva tenerle il viso mentre lei Lui le ha scopato la bocca e le ha infilato il cazzo in gola... La sua bocca assaporava il sapore del suo succo mascolino... Come addio, prima di partire, le posò il viso sul letto e Le ha fatto un regalo molto speciale... il suo culo vergine è stato quello che lo ha ricevuto... È stata un'esperienza nuova e sorprendente... ha fatto male... ma sottomessa, si lasciò scopare e godere nel culo.... Quella resa umiliante la fece si mise la mano sulla figa e si masturbò freneticamente... Mentre veniva, non lo fece Non poteva fare a meno di sentirsi una vera troia e ha dovuto mordere il cuscino per evitarlo urla di piacere... E come nel sogno, i suoi tre buchi finirono col riempirsi essenza maschile... Secondo il suo diario, il suo sogno si era avverato... Era così ha scopato un intruso... Anche se aveva il cazzo piccolo.... Un peccato.... Vorrei averla come idiota della piscina... diceva letteralmente,... anche se sì, mi ha fatto venire e godere come un matto... Ho continuato a leggere il suo diario e, nelle pagine successive, ho scoperto cosa troia che potrebbe essere... Uscendo dalla Facoltà ho visto l'idiota del piscina.... notenemosnick@hotmail.com