ero solo a casa... Mi sono svegliato ed ero solo. Era andato a lavorare. Me Mi sono alzato, ho rifatto il letto. Ho fatto una doccia e ho indossato un vestitino bianco che avevo quando rimango lì. Mi sono sdraiato sul divano e ho iniziato a guardare la TV. Ho ricevuto un messaggio al cellulare: PREPARATI CAGNA. TI DISTRUGGERÒ QUANDO ARRIVO. In quello momento ho notato come un brivido mi correva lungo la schiena. Mi sono inarcato appena impressione che mi aveva dato la lettura di quel messaggio. Gli ho risposto velocemente: LO VOGLIO NEL CULO. Ci siamo mandati messaggi tutta la mattina. Ne ricordo uno dei suoi messaggi: TI RIEMPERO' IL CULO CON IL MIO LATTE. Avevo già acceso. Non è molto difficile che mi arrapi, perché di solito lo faccio normalmente, ma penso che si accorga quando non sono al 100% e mi manda sempre un SMS che mi fanno ritornare al mio stato naturale. Avevo, beh, ce l'ho, una borsa con i miei giocattolini: delle palline cinesi, un fallo, del lubrificante, un uovo vibratore...quello di cui ho bisogno per soddisfarmi da solo, o in compagnia. Mi sono alzato dal divano. Ero fradicio, non ce la facevo più, non capivo come potevo diventare così eccitato e raggiungere quel punto di eccitazione. Ma lo ha fatto. Pensavo che sarebbe andato via con il passare dei mesi. Ho pensato: quanti? Più volte andavo a letto con lui, meno avrei fatto, ma al contrario, abbiamo mantenuto costantemente il livello di eccitazione. Ho preso la borsa e l'ho portata con me al soggiorno. Ho acceso il computer. Ho collegato la Cam e mi sono connesso a una di quelle chat sesso dal vivo Avevo bisogno di qualcuno che soddisfacesse le mie esigenze. Lui non era lì e Avevo bisogno di sesso. Lo aveva già fatto altre volte. Ho registrato il video e conversazione, e l'avrebbe vista una volta tornato a casa. Ho iniziato a parlare con sex69. Non sapevo se fosse un uomo o una donna. Ho iniziato a farlo parlando con lui e ho iniziato a farmi eccitare... sì, ho capito che potevo esserlo ancora di più. La conversazione è andata più o meno così: -Ciao puttana, come stai? - E tu? - cosa indossi? - Indosso un vestito bianco. - Indossi un reggiseno? - NO - Accendi la telecamera, stronza. Ho accettato. Non mi sono concentrato sul mio viso, ma mi sono concentrato sul mio corpo. Stavo facendo quello che mi aveva chiesto. -tira fuori le tette. -Li vedi bene? - mmmmmmmmmm... toccali puttana, voglio vedere come ti diventano i capezzoli forte...mmmmmm così, così, stringi ancora un po'...mmmmm..... - ti piacciono? - Se mi piacciono, stronza, sì. Fammi vedere la tua figa, vai avanti, tirati su il vestito e fammi vedere - Lo vedi bene? - mmmmmmmmmm... ce l'hai gonfia puttana. Hai caldo? ti piace farlo cagna? mettiti a quattro zampe sul divano!! Mi sono messo a quattro zampe sul divano e ho allargato le gambe. Poteva vedere come aveva fatto figa gonfia. Non so se riuscivi a vedere i succhi che uscivano dalla mia figa, ma L'avevo messo a bagno. - Apri di più le tue gambette per me, puttana. Mmmmmmm, toccati la figa. Voglio vedere come stai ti strofini la figa da troia. (Ho iniziato a strofinarmi la figa da davanti, ma la mano Anche lui mi ha visto da dietro. Ho massaggiato l'ingresso della mia figa, il mio clitoride. Tutto). - ti piace? - Certo che mi piace, stronza! Sputati sulla mano e strofinati il culo, puttana. Lo so piace nel culo. Giusto? ti piace? APRI IL CULO CON LE MANI, voglio vedere Quanto sei dilatata, stronza... (Ho accettato, tutto quello che mi ha detto l'ho fatto. Ero super eccitato. Gocciolante. Ricordarlo fa bagnare anche me. Ho tirato fuori il dildo e ho iniziato a mettermelo nella figa, scopandomi la figa mentre uno sconosciuto mi osservava attraverso la telecamera. Mi sono voltato. Ho allargato le gambe, ho messo a fuoco la fotocamera sulla mia figa e ho iniziato a farlo farlo con la mia mano. Mi sono massaggiato il culo con la mano sinistra. Mi ero sputato addosso precedentemente e ho infilato un dito. Con la mano destra mi ha massaggiato il clitoride e Ho toccato la figa. Mi sono messo un dito nella figa e ho continuato a colpirmi il clitoride. Volevo venire. Non sapevo scrivere, solo leggere: - mmmmmm ti piace stronza? ti piace toccarti? cosa immagini? shhhhhh non scrivere, continua a toccarti. Immagina che io sia lì di fronte a te. Accovacciato. Tiro fuori la lingua e la metto dentro la tua figa e mentre ti tocchi il clitoride ti guardo. Pensaci, stronza. So che Ti piace, mmmmmmmmmm... mostrami il tuo culo da puttana, vediamolo. mmmmmmmmmmmmmmmmmm.....ooooooooooooh.......... Sono duro con la stronza, lo voglio farti venire puttana. Fottiti più velocemente. Pensa che sono lì con te. Cosa ti do? girati e fanculo il culo. Ti piace eh? lascia che ci mettano dentro il cazzo culo...ti piace sentirti una puttana, vero? mmmmmmmmmm cum puttana, no fermati, forza!........ -Mi stava guardando, sapeva che stavo per venire. Non ha smesso di darmi della stronza momento e sono arrivato. Ho urlato ed ero devastato. Non potevo muovermi. Me Mi sono alzato, ho spento la telecamera e mi sono sdraiato lì. Rimasi sdraiato per un po'. È stato un orgasmo normale per quello che sono abituato ultimamente. Hanno suonato il campanello. Non lo apro mai quando sono solo. Ne ho paura. Ma quel giorno ho aperto. Era il tecnico dell'ascensore, è venuto a fare il lavoro revisione. Indossavo l'abito bianco di cui ti ho parlato prima, non avevo avuto tempo né indossare il perizoma. La verità è che ero un po' assonnato, l'ho aperto pensando che eri tu, ma no... Non lo eri. Ha aperto la porta, mi ha dato un pezzo di carta e quando Pensavo che stesse per andarsene, ha chiuso la porta. Mi ha guardato. Mi ha colto di sorpresa e ha iniziato a succhiarmi le tette. Mi ha sbattuto contro il parete del soggiorno, mi ha appoggiato al termosifone mentre mi apriva il vestito per poterlo fare mordermi i capezzoli. mmmmmmmmmm....cazzo.....ho aperto le gambe, lui mi ha alzato vestito e poté vedere che sotto non aveva nulla. Mi guardò e disse: come puoi essere? così cazzo! Mi ha sollevato di nuovo. Mi ha sbattuto contro il divano. Mi ha colpito in faccia. Me Le afferrò i capelli. Ha tirato fuori il suo cazzo e me lo ha messo in bocca. Mi ha fottuto la bocca la bestia Mi ha tirato indietro i capelli e me li ha infilati in gola. Me l'ho adorato. Mi ha messo in ginocchio sul divano dove mi scopa sempre, mi ha allargato le gambe. Mi ha massaggiato la figa con la mano. Notò che era bagnato. Si accovacciò. Tirò fuori la lingua e Ha iniziato a scoparmi. Dannazione... mi è piaciuto molto notare la lingua di quel ragazzo leccandomi la figa. Si avvicinò al culo. Mi ha sputato addosso, l'ha leccato lentamente. Me Mise due dita nella figa e le strofinò contro le pareti della vagina mentre lui mi metteva la lingua nel culo. mmmmmmmm..... l'ho adorato. È stato messo in piedi. Ha messo il suo cazzo all'ingresso del mio culo e quando stava per iniziare a scoparmi, Si è sentita la porta, eri tu. Lui mi ha guardato, ti ha guardato, tu hai fatto un gesto e lui ha continuato scopandomi. Mi ha messo il suo cazzo nel profondo del culo. Ho urlato e gemito, mmmmmmmmmm...ooooooooohhh... mi è piaciuto molto. Hai preso una delle sedie accanto al tavolo e ti sei messa accanto a lui. radiatore. Da lì potevi vedere tutto. Hai preso la minuscola macchina fotografica e hai iniziato a farlo incidere. Ti ho guardato, ho guardato la telecamera, sapevo che ti piaceva vedere come era quel ragazzo Quello mi stava fottendo. Come mi stava scopando come una puttana. Ho notato il nodulo dei tuoi pantaloni. Mi arrabbio solo a pensarci. Sto solo pensando Mangiarlo appena ti vedo mi fa gocciolare. Il ragazzo mi ha messo in ginocchio, sapevi cosa sarebbe successo, e questa scena era una di quelle ti sono piaciuti di più. Mi ha colpito due volte in faccia. Me lo ha preso. Mi ha sputato addosso faccia e mi ha detto: APRI LA TUA BOCCA PUTTANA. Ho aperto un po' la bocca. Ho resistito. Me colpì di nuovo. Mi ha tirato i capelli. Lui stesso mi ha aperto la bocca e mi ha messo il suo cazzo dentro. Ho sputato sul suo bocciolo e ho iniziato a leccarlo. Mmmmmmmmm....oooohhh...mmmmmmmmmmmmmm... l'ho fatta durissima, l'ho pompata sangue, si sentiva come se le sue vene stessero per scoppiare. L'ho preso con la mano e L'ho fatta una sega un po' mentre mi mettevo il cazzo in bocca. Ti piace quando Metto la punta in bocca e le mie labbra restano all'esterno... Fino a quando gola... poi fuori... dentro... mmmmmm. Volevo che venisse dentro dalla mia bocca Ti sei alzato. Ti sei avvicinato per registrare il pompino da vicino. Mi sono abbassato e ho iniziato a leccargli le palle. Prima ne ho leccato uno. Me lo sono messo in bocca. Sono entrato nel la bocca dell'altro e lo guardò. Beh, in realtà stava guardando la telecamera perché glielo hai dato tu la macchina fotografica a lui in modo che potesse riprendermi meglio. Sono salito sul suo cazzo fino al suo bozzolo e mettimelo in bocca mentre guardo ancora la telecamera. L'ho fatto una sega. Eri al suo fianco. In piedi. Mi fissava e questo mi rendeva ancora più arrapato. L'ho fatto una sega molto lentamente, poi più velocemente. Non volevo che tutto questo finisse. NO volevo. Mi è piaciuto succhiarlo. Inevitabilmente, in uno dei miei attacchi Ha iniziato a venire. Ho diretto il cazzo verso la mia faccia e ho notato come veniva il suo sperma. cadendo a poco a poco sul viso, sulla bocca, sul tette...mmmmmmmmmm...ti ha dato la macchina fotografica perché non riusciva a tenerla. Ti sei avvicinato. Mi hai registrato sdraiato sul pavimento. Ho iniziato a mangiare tutto lo sperma, di leccarmi le dita mentre ho la macchina fotografica proprio davanti a me. Poi vedremmo insieme. Era l'accordo che avevamo. Ho scopato con chi volevo, te Potresti registrarlo a condizione che poi lui veda in TV che puttana era. Mentre ingoiavo il suo sperma. Si vestì e se ne andò. Mi alzai. Me Ho fatto la doccia. Quando sono uscito, stavi già trasmettendo il video in TV. Mi sono seduto. Mi sono rilassato e quando ero pronto a vederlo, ti sei avvicinato e mi hai detto: NON VENIRE PIÙ SPEGNI LA CAM QUANDO VIENI PUTTANA. Sono rimasto scioccato. Eri sesso69....
